Come accedere al cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate
Te lo diciamo noi: se hai già SPID, CIE o CNS, per accedere al cassetto fiscale bastano meno di 5 minuti. Non devi registrarti a nulla di nuovo. Hai bisogno di una connessione internet, del tuo smartphone o computer e delle tue credenziali digitali. Qui trovi la procedura, tappa per tappa.
Cosa devi avere a portata di mano
- SPID (qualsiasi livello 2 o 3) oppure CIE (Carta d’Identità Elettronica con PIN) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi con lettore)
- Se usi SPID: smartphone con l’app del tuo gestore SPID installata e funzionante
- Se usi CIE: smartphone con NFC abilitato e PIN della carta (lo trovi nella busta originale)
- Se usi CNS: lettore di smart card collegato al computer e PIN della carta
- Un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Edge o Safari)
- Circa 5 minuti di tempo
Cos’è il cassetto fiscale, in breve
Il cassetto fiscale è l’archivio digitale che l’Agenzia delle Entrate tiene su di te. Ci sono le dichiarazioni dei redditi che hai presentato, i versamenti che hai fatto, i rimborsi che hai richiesto, gli atti registrati, i dati catastali degli immobili a te intestati.
Non è un servizio per fare cose: è un servizio per vedere cose. Non puoi modificare nulla da lì, ma puoi consultare e scaricare quasi tutto quello che ti serve in ambito fiscale.
È utile in molte situazioni concrete:
- Quando il commercialista chiede copia dell’ultima dichiarazione e non la trovi.
- Quando vuoi verificare che un versamento F24 risulti registrato.
- Quando hai ricevuto un avviso dell’Agenzia e vuoi capire di cosa si tratta.
- Quando devi dichiarare redditi pregressi per una pratica (mutuo, ISEE, cittadinanza, ecc.).
Non costa nulla. L’accesso è immediato, senza attese né code.
Come accedere al cassetto fiscale passo passo
1. Vai sul sito dell’Agenzia delle Entrate
Apri il browser e digita agenziaentrate.gov.it nella barra degli indirizzi. Vai sulla homepage ufficiale. Non usare link trovati via email o su altri siti: vai sempre direttamente.
In alto a destra trovi il pulsante “Accedi ai servizi” (o la dicitura equivalente “Area riservata”). Cliccaci.
2. Scegli il metodo di accesso
La pagina ti presenta tre opzioni:
- SPID — nome utente, password e app sul telefono. È il metodo più diffuso e il più comodo se hai già lo SPID attivo.
- CIE — Carta d’Identità Elettronica. Ti serve il PIN della carta e un cellulare con NFC. Gratis e rapido.
- CNS — Carta Nazionale dei Servizi (ad esempio la tessera sanitaria abilitata). Ti serve un lettore di smart card collegato al computer.
Se non hai ancora nessuna di queste credenziali, prima devi attivarle. Lo SPID si richiede a uno dei gestori autorizzati (consulta la guida su spid.gov.it). La CIE si richiede al Comune.
3. Autenticati
Il passaggio dipende da cosa hai scelto.
Con SPID:
- Clicca su “Entra con SPID”.
- Scegli il tuo gestore dall’elenco (Poste Italiane, TIM, Aruba, Infocert, ecc.).
- Inserisci nome utente e password del tuo SPID.
- Apri l’app del gestore sullo smartphone: trovi una notifica o un codice temporaneo da inserire per confermare l’accesso.
⚠️ Attenzione: il codice temporaneo ha una scadenza di pochi secondi. Se fai tardi, il sistema ti dà un errore. Non è un blocco: riprova dall’inizio.
Con CIE:
- Clicca su “Entra con CIE”.
- Inserisci le prime 4 cifre del PIN della CIE quando richiesto.
- Tieni pronto il cellulare con NFC abilitato e avvicina la CIE al retro del telefono, sopra la fotocamera posteriore.
- Inserisci le ultime 4 cifre del PIN quando il telefono vibra o segnala il riconoscimento.
⚠️ Attenzione: se non ricordi il PIN della CIE, non puoi recuperarlo online. Devi andare allo sportello del Comune con la carta in mano. Non inserire il PIN sbagliato per più di tre volte: la carta si blocca.
Con CNS:
- Inserisci la smart card nel lettore collegato al computer.
- Clicca su “Entra con CNS”.
- Inserisci il PIN della carta quando richiesto dal browser o dal software del lettore.
4. Atterri sulla tua area riservata
Dopo l’autenticazione, sei dentro l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. È la stessa area da cui accedi a tutti gli altri servizi online: dichiarazione precompilata, F24, assistenza CIVIS, ecc.
Nella homepage dell’area riservata trovi un menu o dei riquadri con i servizi disponibili. Quello che ti interessa si chiama “Il tuo cassetto fiscale” oppure, in alcune versioni del sito, compare semplicemente come “Cassetto fiscale” sotto la sezione dedicata alla tua situazione fiscale personale.
5. Apri il cassetto fiscale
Clicca sulla voce “Il tuo cassetto fiscale”. Si apre la schermata principale del cassetto. In alto vedi i tuoi dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale. Sotto trovi le sezioni organizzate per categoria.
Se è la prima volta che apri il cassetto, potrebbe volerci qualche secondo in più per caricare i dati. È normale.
6. Naviga nelle sezioni
Il cassetto è diviso in queste sezioni principali:
| Sezione | Cosa trovi |
|---|---|
| Dati anagrafici | I tuoi dati registrati all’Agenzia: residenza, codice fiscale, domicilio fiscale |
| Dichiarazioni | Le dichiarazioni dei redditi inviate (730, REDDITI PF) con relativi allegati |
| Rimborsi | I rimborsi IRPEF richiesti e il loro stato (da liquidare, liquidato, erogato) |
| Versamenti | I modelli F24 pagati, con importo, data e codice tributo |
| Atti del registro | Contratti di locazione, atti notarili e altri atti registrati |
| Comunicazioni e avvisi | Lettere di compliance, avvisi bonari, comunicazioni automatizzate |
| Dati catastali | Gli immobili intestati a te, con rendita e dati dell’unità immobiliare |
Clicca su una sezione per espanderla. Dentro ogni sezione trovi un elenco di documenti o record, ordinati per anno o per data.
7. Scarica il documento che ti serve
Quando trovi il documento che cerchi, clicca sull’icona del PDF o sul link del documento. Si apre la versione scaricabile.
Puoi:
- Salvarlo sul computer con il tasto destro > “Salva con nome”
- Aprirlo nel browser e usare la funzione di stampa del browser per stamparlo
- Su mobile, condividerlo direttamente via app (email, WhatsApp, Drive)
I documenti scaricati dal cassetto fiscale sono copie conformi: hanno valore ufficiale e puoi usarli in tutte le pratiche che richiedono documentazione fiscale.
Cosa fare se qualcosa va storto
Non riesci ad autenticarti con SPID
Prima verifica che il nome utente e la password siano corretti. Poi controlla che l’app del gestore sia aggiornata all’ultima versione. Se il codice temporaneo scade troppo in fretta, prova a velocizzare il passaggio tra la pagina web e l’app. Se continui ad avere problemi, contatta il supporto del tuo gestore SPID (non dell’Agenzia delle Entrate: il gestore è Poste, Aruba, TIM, ecc.).
Il sito dice “Servizio non disponibile”
Il sito dell’Agenzia delle Entrate va in manutenzione la notte, di solito tra le 2 e le 5 di mattina, e saltuariamente durante il giorno nei periodi di picco (ad esempio ad aprile, durante la campagna precompilata). Aspetta qualche ora e riprova. Se il problema persiste durante il giorno, segnalalo tramite il servizio di assistenza CIVIS nell’area riservata.
La CIE non viene riconosciuta dallo smartphone
Prova a spostare la carta lentamente lungo il retro del telefono: la posizione del chip NFC varia da modello a modello. Togli la custodia del telefono, se ce l’hai: a volte spessa abbastanza da bloccare la lettura. Assicurati che NFC sia attivo nelle impostazioni del telefono.
Nel cassetto non trovi una dichiarazione che ricordi di aver fatto
Le dichiarazioni più vecchie potrebbero non essere disponibili in formato digitale. Il cassetto fiscale online non ha memoria infinita: i documenti molto datati (ante-digitalizzazione) potrebbero non comparire. Per recuperare dichiarazioni storiche, puoi farne richiesta a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate tramite il servizio di accesso agli atti.
I dati catastali non corrispondono alla realtà
I dati catastali nel cassetto provengono dall’Agenzia delle Entrate — Servizi Catastali (ex Agenzia del Territorio). Se sono errati, non puoi correggerli dal cassetto: devi presentare una pratica catastale. Rivolgiti a un geometra o a un tecnico abilitato, oppure vai a uno sportello del Catasto con la documentazione dell’immobile.
Hai trovato un avviso o una comunicazione che non capisci
Non ignorarla. Le comunicazioni nel cassetto hanno spesso una scadenza: se non rispondi entro i termini indicati, la situazione può aggravarsi. Leggi attentamente cosa ti viene chiesto. Se non capisci, contatta un CAF, un commercialista o chiama il numero verde dell’Agenzia delle Entrate (800.90.96.96, da fisso, gratuito).
Fonti ufficiali
- Cassetto fiscale — Agenzia delle Entrate
- Accesso ai servizi online — Agenzia delle Entrate
- Guida all’autenticazione con SPID, CIE e CNS — Agenzia delle Entrate
- SPID — gov.it
- CIE — Ministero dell’Interno
Domande frequenti
Cos’è il cassetto fiscale?
Il cassetto fiscale è un’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Raccoglie tutti i dati fiscali che l’Agenzia ha su di te: dichiarazioni, rimborsi, versamenti, atti del registro, dati catastali. Puoi consultarla online in qualsiasi momento, senza recarti a uno sportello fisico.
Per accedere al cassetto fiscale serve SPID?
Non necessariamente solo SPID. Puoi entrare anche con la CIE (Carta d’Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). SPID è spesso il metodo più comodo perché basta uno smartphone e non serve alcun lettore di smart card. Tutti e tre i metodi funzionano allo stesso modo una volta che sei dentro.
Cosa posso vedere nel cassetto fiscale?
Trovi le dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni, i versamenti effettuati con modello F24, le comunicazioni e gli avvisi dell’Agenzia, i rimborsi richiesti e il loro stato, i dati catastali degli immobili a te intestati, gli atti registrati (contratti di affitto, atti notarili). Non puoi modificare nulla: è solo consultazione.
Il cassetto fiscale è gratuito?
Sì, è completamente gratuito. Non devi pagare nulla per accedere né per scaricare i documenti. L’unico costo eventuale è quello legato all’attivazione delle credenziali di accesso, se non le hai ancora. Attivare SPID, ad esempio, è gratuito con diversi gestori (come Poste Italiane o altri che offrono il riconoscimento di persona o con CIE).
Quanto tempo ci vuole per accedere al cassetto fiscale per la prima volta?
Se hai già SPID, CIE o CNS attivi, ci vogliono meno di 5 minuti. L’accesso è immediato: non devi registrarti separatamente né aspettare conferme via email. Apri il sito, ti autentichi con le tue credenziali e sei dentro. Non c’è nessuna attivazione aggiuntiva da fare.
Posso delegare qualcuno ad accedere al mio cassetto fiscale?
Sì. L’Agenzia delle Entrate prevede una procedura di delega per intermediari abilitati (commercialisti, CAF): in quel caso è il professionista a richiedere l’accesso nell’esercizio del suo mandato. Puoi anche delegare un familiare o una persona di fiducia tramite modulo cartaceo da presentare a uno sportello. Il delegato accede a una copia del tuo cassetto in sola lettura.
Cosa faccio se nel cassetto fiscale trovo dati sbagliati?
Dipende dal tipo di errore. Per dati catastali errati, devi presentare una pratica catastale tramite un tecnico abilitato. Per errori nelle dichiarazioni già inviate, puoi presentare una dichiarazione integrativa. Per altri errori o incongruenze, rivolgiti a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate o usa il servizio di assistenza online CIVIS dall’area riservata. Non ignorare mai un dato che ti sembra sbagliato.
Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026. Aggiornate le istruzioni di accesso in seguito alle modifiche all’interfaccia dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. La struttura del cassetto fiscale e i contenuti disponibili non hanno subito variazioni sostanziali.
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- → Accesso ai servizi online — Agenzia delle Entrate
- → SPID — gov.it