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CIE con lo smartphone: come usarla via NFC

Scopri come usare la CIE con lo smartphone tramite NFC per accedere ai servizi pubblici online. Procedura chiara, passo per passo, per Android e iPhone.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
21 maggio 2026
Revisione programmata: 17 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Scopri come usare la CIE con lo smartphone tramite NFC per accedere ai servizi pubblici online. Procedura chiara, passo per passo, per Android e iPhone.

CIE con lo smartphone: come usarla per accedere via NFC

Te lo diciamo noi: per usare la CIE con lo smartphone ti bastano 5 minuti, un telefono con NFC attivo e il PIN della carta. Scarichi l’app gratuita CieID, avvicini la carta al telefono quando richiesto e inserisci il PIN. Puoi accedere a INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario e decine di altri servizi pubblici. Tutto senza SPID. La procedura ufficiale è su cartaidentita.interno.gov.it.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Carta d’identità elettronica (CIE) in corso di validità
  • PIN della CIE (quello nella busta ricevuta al Comune, o che hai già impostato)
  • Smartphone con NFC — Android 6 o versioni successive, oppure iPhone 7 o versioni successive
  • App CieID installata (gratuita, disponibile su Google Play e App Store)
  • Connessione Internet attiva
  • 5 minuti di tempo

Cos’è il chip NFC della CIE e a cosa serve

La CIE non è un semplice documento di plastica. Contiene un chip NFC (Near Field Communication): un piccolo trasmettitore che comunica con altri dispositivi avvicinandosi, senza contatto fisico.

Questo chip memorizza i tuoi dati anagrafici, la foto e un certificato digitale. È lo stesso certificato che ti permette di autenticarti ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Quando usi la CIE con lo smartphone, il telefono legge il chip, il Ministero dell’Interno verifica che tutto corrisponda, e tu risulti autenticato. Il livello di sicurezza è elevato: è il cosiddetto accesso di livello 3, il massimo previsto dal sistema italiano.

In pratica, puoi fare con la CIE e il telefono tutto quello che fai con SPID — e in alcuni casi anche di più.


Come usare la CIE con lo smartphone passo per passo

Passo 1 — Verifica che il tuo smartphone abbia NFC

Vai in Impostazioni e cerca “NFC” nella barra di ricerca.

  • Su Android: trovi la voce in Impostazioni → Connessioni (o Wireless e reti, dipende dal produttore). Attivala se è spenta.
  • Su iPhone: l’NFC è sempre attivo dal modello 7 in poi. Non devi fare nulla.

Se la voce NFC non compare da nessuna parte, il tuo telefono non la supporta. In quel caso non puoi usare la CIE in questo modo: puoi però accedere ai servizi con SPID o, in alcuni casi, con CNS.

Attenzione: alcune cover spesse o portafogli con schermatura RFID ostacolano la lettura. Rimuovi la custodia dalla CIE prima di avvicinarla al telefono.


Passo 2 — Scarica l’app CieID

Cerca “CieID” su Google Play o App Store. L’app è sviluppata dal Poligrafico dello Stato per conto del Ministero dell’Interno. È gratuita.

Requisiti minimi:

  • Android 6.0 o versioni successive
  • iOS 13 o versioni successive (iPhone 7 o successivi)

Installala e aprila almeno una volta per completare la configurazione iniziale.

Attenzione: esistono altre app che “leggono” la CIE, ma non sono ufficiali. Per autenticarti ai servizi pubblici usa solo CieID.


Passo 3 — Tieni a portata di mano il PIN della CIE

Il PIN della CIE è composto da 8 cifre, divise in due metà da 4.

  • La prima metà (le prime 4 cifre) è nella busta che hai ricevuto al Comune quando hai ritirato la carta.
  • La seconda metà (le ultime 4 cifre) ti è stata fornita contestualmente, in un foglietto separato o nella stessa busta.

Se non ricordi dove l’hai messa, non tentare a caso: dopo 3 tentativi sbagliati il PIN si blocca parzialmente e serve il PUK per sbloccarlo. Dopo altri 3 tentativi con il PUK sbagliato, la carta si blocca definitivamente.

Se non hai più i documenti con PIN e PUK, devi tornare allo sportello del Comune.


Passo 4 — Apri CieID e seleziona il servizio

Hai due modi per avviare l’accesso con CIE:

Dal sito del servizio: Vai su INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico o qualsiasi altro servizio compatibile. Nella pagina di accesso cerca il pulsante “Entra con CIE” (o “Accedi con CIE”). Cliccalo: il browser ti reindirizza alla procedura del Ministero.

Dall’app CieID: Apri l’app e usa la funzione di ricerca per trovare il servizio. L’app contiene un catalogo dei principali servizi accessibili con CIE.


Passo 5 — Appoggia la CIE al retro dello smartphone

Quando l’app o il browser ti mostrano la schermata “Avvicina la CIE”, tieni la carta ferma sul retro del telefono.

Dove si trova l’antenna NFC:

  • iPhone: parte alta del retro, vicino alla fotocamera.
  • Samsung Galaxy: zona centrale del retro.
  • Pixel e altri Android: generalmente parte centrale o alta del retro.

Avvicina la CIE lentamente, falla scorrere senza sollevarla. Quando il chip viene letto, lo smartphone vibra o emette un segnale sonoro.

Se dopo 10-15 secondi non succede nulla, vai alla sezione “Cosa fare se qualcosa va storto”.


Passo 6 — Inserisci il PIN

L’app ti chiede il PIN in due momenti separati:

  1. Prima ti chiede le prime 4 cifre.
  2. Poi, dopo un’altra lettura NFC della carta, le ultime 4 cifre.

Inseriscile con calma. Non c’è fretta, il timeout è generoso.

Attenzione: il campo PIN non mostra le cifre che digiti. Controlla di non avere il blocco maiuscole attivo se stai usando una tastiera esterna.


Passo 7 — Conferma e accedi al servizio

Se tutto è andato bene, l’app mostra una schermata di conferma. Il browser o l’app del servizio ti reindirizzano automaticamente alla tua area personale.

L’accesso con CIE di livello 3 è accettato da tutti i servizi che accettano SPID di livello 2. Nessuna differenza pratica per l’utente finale.


Cosa fare se qualcosa va storto

Il chip NFC non viene letto

Questo è il problema più frequente. Ecco cosa verificare nell’ordine:

  1. NFC attivo? Controlla le impostazioni del telefono.
  2. Cover troppo spessa? Rimuovila o prova senza.
  3. Posizione sbagliata? Fai scorrere la CIE lentamente su tutto il retro del telefono invece di tenerla ferma in un punto.
  4. Chip danneggiato? Se la carta ha graffi profondi o è stata piegata, il chip potrebbe essere compromesso. Vai al Comune per rinnovarla.

L’app CieID non si apre o va in crash

Prova a chiuderla completamente e riaprirla. Se il problema persiste, disinstalla e reinstalla l’app. Assicurati di avere la versione aggiornata.

Il sito del servizio non mostra il pulsante “Entra con CIE”

Non tutti i servizi pubblici accettano ancora la CIE. L’adozione è progressiva. Se il pulsante non c’è, verifica sul sito ufficiale del servizio quali metodi di accesso sono supportati. In alternativa, usa SPID.

Il PIN viene rifiutato

Stai inserendo le cifre nell’ordine giusto? Il sistema chiede prima le prime 4, poi le ultime 4. Se le inverte, il PIN non funziona.

Se hai inserito cifre sbagliate, l’app di solito indica quanti tentativi rimangono. Non superare i 3 tentativi se non sei sicuro: rischi il blocco.

L’autenticazione va a buon fine ma il servizio non carica

Il problema è del servizio, non della CIE. Riprova dopo qualche minuto. Se persiste, contatta l’assistenza del servizio specifico (INPS, Agenzia delle Entrate, ecc.).

La CIE è scaduta

Una CIE scaduta non ti permette di autenticarti ai servizi digitali, anche se fisicamente la carta esiste ancora. Rinnovala al Comune: puoi richiederlo fino a 180 giorni prima della scadenza.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Tutti gli smartphone leggono la CIE via NFC? No. Il tuo smartphone deve avere il chip NFC attivo. La maggior parte dei modelli Android e iPhone dal 7 in poi ce l’ha, ma alcuni modelli economici no. Vai nelle impostazioni e cerca “NFC” per verificarlo. Se la voce non compare, il tuo telefono non è compatibile.

Dove si appoggia la CIE sullo smartphone? Dipende dal modello. Sugli iPhone l’antenna NFC è nella parte alta del retro. Su Android di solito è al centro o nella parte alta del retro. Prova ad avvicinare la CIE lentamente in diverse posizioni finché lo smartphone non vibra o emette un segnale. Falla scorrere invece di tenerla ferma.

Posso usare la CIE con lo smartphone senza PIN? Per leggere i dati pubblici della carta (nome, cognome, foto) in alcuni casi sì. Ma per autenticarti ai servizi online — INPS, Agenzia delle Entrate, ecc. — il PIN è obbligatorio. Senza PIN non puoi accedere.

L’app CieID funziona anche su iPhone? Sì. L’app CieID è disponibile sia su App Store (iOS 13 e versioni successive) sia su Google Play (Android 6 e versioni successive). Il funzionamento NFC su iPhone è garantito dall’iPhone 7 in poi, con iOS 13 come versione minima.

Cosa succede se inserisco il PIN sbagliato tre volte? Dopo tre tentativi errati il chip della CIE si blocca parzialmente e devi usare il PUK per sbloccarlo. Dopo ulteriori tre tentativi con il PUK sbagliato, la carta si blocca definitivamente e devi rinnovarla al Comune. Se non ricordi il PIN, vai allo sportello prima di rischiare il blocco.

Posso usare la CIE con lo smartphone per attivare SPID? Sono due sistemi separati. Con la CIE via NFC puoi attivare SPID presso alcuni gestori che accettano il riconoscimento tramite CIE — in quel caso la carta serve solo per identificarti durante la registrazione. Una volta attivato SPID, usi le credenziali SPID per accedere. Puoi comunque accedere direttamente con CIE, senza SPID, a tutti i servizi compatibili.

La connessione Internet è necessaria durante la lettura NFC? Per la sola lettura fisica dei dati della carta no. Ma per autenticarti a un servizio online sì: il tuo smartphone deve essere connesso a Internet durante tutta la procedura di accesso, perché i dati vengono verificati dai server del Ministero dell’Interno.


Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026. Aggiornati i requisiti minimi dell’app CieID per iOS e la lista dei servizi compatibili. Prossima revisione prevista: novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Tutti gli smartphone leggono la CIE via NFC?» +
Te lo diciamo noi: No. Il tuo smartphone deve avere il chip NFC attivo. La maggior parte dei modelli Android e iPhone dal 7 in poi ce l'ha, ma alcuni modelli economici no. Vai nelle impostazioni e cerca 'NFC' per verificarlo.
Q.02 «Dove si appoggia la CIE sullo smartphone?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal modello. Sugli iPhone l'antenna NFC è nella parte alta del retro. Su Android di solito è al centro o nella parte alta del retro. Prova ad avvicinare la CIE lentamente in diverse posizioni finché lo smartphone non vibra o emette un segnale.
Q.03 «Posso usare la CIE con lo smartphone senza PIN?» +
Te lo diciamo noi: Per leggere i dati pubblici della carta (nome, cognome, foto) in alcuni casi sì. Ma per autenticarti ai servizi online — INPS, Agenzia delle Entrate, ecc. — il PIN è obbligatorio. Senza PIN non puoi accedere.
Q.04 «L'app CieID funziona anche su iPhone?» +
Te lo diciamo noi: Sì. L'app CieID è disponibile sia su App Store (iOS 13 e versioni successive) sia su Google Play (Android 6 e versioni successive). Il funzionamento NFC su iPhone richiede iOS 13 come minimo.
Q.05 «Cosa succede se inserisco il PIN sbagliato tre volte?» +
Te lo diciamo noi: Dopo tre tentativi errati il chip della CIE si blocca parzialmente. Dopo ulteriori tre tentativi con il PUK si blocca definitivamente. Se non ricordi il PIN, vai allo sportello del Comune con la CIE in mano prima di rischiare il blocco.
Q.06 «Posso usare la CIE con lo smartphone per lo SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sono due sistemi separati. La CIE ti permette di attivare SPID con alcuni gestori usando il riconoscimento via NFC. Ma una volta attivato SPID, usi le credenziali SPID, non la CIE. Puoi comunque accedere ai servizi direttamente con CIE, senza SPID.
Q.07 «La connessione Internet è necessaria durante la lettura NFC?» +
Te lo diciamo noi: Per la sola lettura dei dati fisici della carta no. Per autenticarti a un servizio online sì: il tuo smartphone deve essere connesso a Internet durante tutta la procedura di accesso.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.