Come trovare e usare il codice CIE: PIN, PUK e accesso ai servizi
Te lo diciamo noi: il codice CIE è il PIN da 8 cifre che serve per usare la carta d’identità elettronica come credenziale di accesso ai servizi online. Arriva diviso in due lettere: mezza allo sportello, mezza per posta. L’operazione di primo utilizzo richiede circa 5 minuti. Hai bisogno della CIE, delle due lettere e dello smartphone. Ecco come funziona tutto, dalla A alla Z.
Cosa devi avere a portata di mano
- La CIE (carta d’identità elettronica) in corso di validità
- La lettera ricevuta allo sportello del Comune il giorno del rilascio
- La lettera arrivata per posta insieme alla carta
- Uno smartphone con NFC (Android o iPhone 7 in poi)
- L’app CieID installata (scaricala prima di iniziare)
- 5-10 minuti di tempo
Cos’è il codice CIE e perché ti serve
La carta d’identità elettronica non è solo un documento d’identità. Contiene un chip che, combinato con il PIN, ti permette di autenticarti su qualsiasi servizio della pubblica amministrazione italiana e su molti siti privati convenzionati.
Il “codice CIE” è quindi il tuo PIN: la sequenza da 8 cifre che sblocca il chip e certifica che sei davvero tu. Senza PIN, la carta funziona come documento fisico ma non come strumento di accesso digitale.
Esistono in realtà due codici distinti che devi conoscere:
- PIN: 8 cifre, serve per ogni autenticazione. Lo usi ogni volta che accedi a un servizio.
- PUK: 8 cifre, serve solo se blocchi il PIN dopo tre tentativi sbagliati. Funziona come il PUK del cellulare.
Entrambi arrivano divisi in due parti uguali: 4 cifre nella lettera consegnata allo sportello, 4 cifre nella lettera spedita per posta insieme alla carta.
Come trovare il tuo codice CIE
Questo è il punto dove quasi tutti si bloccano: “non ricordo dove ho messo le lettere”.
La struttura è questa:
| Cosa | Dove la trovi |
|---|---|
| Prime 4 cifre del PIN | Lettera consegnata allo sportello il giorno del rilascio |
| Ultime 4 cifre del PIN | Lettera arrivata per posta con la CIE |
| Prime 4 cifre del PUK | Lettera consegnata allo sportello |
| Ultime 4 cifre del PUK | Lettera arrivata per posta con la CIE |
La lettera dello sportello e quella postale contengono ognuna due righe: una per il PIN parziale, una per il PUK parziale. Tienile entrambe, in un posto sicuro.
Non esiste un modo alternativo per recuperare questi codici a distanza. Se perdi le lettere, devi andare di persona al Comune. Non c’è una procedura online di recupero: è una scelta precisa di sicurezza.
Come usare il codice CIE passo per passo
Come fare passo per passo
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Recupera le due metà del PIN. Cerca la lettera dello sportello e quella postale. Unisci le due sequenze da 4 cifre nell’ordine corretto: prima quelle dello sportello, poi quelle della posta. Ottieni il PIN completo da 8 cifre. Annotalo temporaneamente su carta, in un posto sicuro, mentre completi la configurazione.
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Installa l’app CieID sul tuo smartphone. Scaricala dall’App Store o da Google Play. Cercala come “CieID” — è pubblicata dal Ministero dell’Interno, verificalo prima di installarla. Aprila e concedi i permessi richiesti per NFC e fotocamera.
⚠ Attenzione: esistono app dal nome simile non ufficiali. Controlla che lo sviluppatore risulti “Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato” o “Ministero dell’Interno”.
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Associa la CIE all’app. Nell’app tocca “Configura PIN”. Inserisci il PIN completo da 8 cifre. Poi appoggia la CIE al retro dello smartphone, sopra il sensore NFC. Tienila ferma per 2-3 secondi finché l’app segnala il riconoscimento con un suono o una vibrazione.
⚠ Attenzione: su molti smartphone il sensore NFC non è al centro della scocca posteriore, ma più in alto verso la fotocamera. Se non funziona subito, sposta lentamente la carta verso l’alto.
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Vai al servizio che vuoi usare. Apri il sito del servizio — INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario elettronico, Comune, o qualsiasi altro portale che accetti CIE. Nella pagina di accesso scegli “Entra con CIE”. Il sistema ti reindirizza al portale ufficiale entra.cie.it.
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Inserisci il codice fiscale. Sul portale entra.cie.it digita il tuo codice fiscale nel campo apposito e conferma. È un passaggio rapido: serve al sistema per associare la tua carta all’identità giusta.
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Autorizza l’accesso con la CIE. Il portale ti propone due strade:
- Con l’app CieID (consigliata se sei da smartphone): ti arriva una notifica dall’app, la apri, inserisci il PIN, appoggi la CIE al telefono.
- Con lettore NFC collegato al PC (se sei da computer): avvicini la carta al lettore esterno e inserisci il PIN quando richiesto.
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Accesso completato. Il servizio ti riconosce e puoi operare. Il PIN ti viene chiesto ogni volta che ti autentichi: non c’è un “rimani connesso” come nelle email. È una misura di sicurezza, non un difetto.
Come cambiare il PIN della CIE
Puoi cambiare il PIN quando vuoi, per esempio se temi che qualcuno lo conosca o semplicemente per usarne uno più facile da ricordare.
Hai due strade:
Dall’app CieID:
- Apri l’app e vai su “Gestione PIN”.
- Inserisci il PIN attuale.
- Appoggia la CIE al sensore NFC.
- Inserisci il nuovo PIN (8 cifre) due volte per conferma.
Dal portale web:
- Vai su entra.cie.it da un computer con lettore NFC.
- Scegli “Gestione PIN”.
- Segui le istruzioni a schermo.
Il nuovo PIN è attivo subito. Annotalo in un posto sicuro e distruggi il precedente appunto.
Cosa fare se qualcosa va storto
Il sistema non riconosce la CIE tramite NFC
Il problema è quasi sempre la posizione della carta rispetto al sensore. Sposta la CIE lentamente sopra il sensore, partendo dal centro verso la fotocamera posteriore. Prova anche a togliere la custodia dello smartphone: alcune cover spesse ostacolano la lettura NFC.
Se il problema persiste, verifica che l’NFC sia attivato nelle impostazioni del telefono. Su Android si trova in “Impostazioni > Connessioni”. Su iPhone è sempre attivo dall’iPhone 7 in poi, non serve abilitarlo manualmente.
Hai inserito il PIN sbagliato tre volte di fila
Il PIN è bloccato. Ora ti serve il PUK. Recupera le due lettere originali, unisci le due metà del PUK esattamente come hai fatto per il PIN, e usalo per sbloccare la carta dall’app CieID (sezione “Sblocca PIN”) o dal portale entra.cie.it.
⚠ Attenzione: anche il PUK ha un numero limitato di tentativi (10). Se esaurisci anche quelli, la carta è inutilizzabile per i servizi digitali. Serve una nuova CIE.
Hai perso le lettere con PIN e PUK
Non è possibile recuperarli online o per telefono. Devi andare di persona allo sportello Anagrafe del Comune che ha rilasciato la tua CIE. Porta con te la carta. L’operatore può emettere nuove credenziali — i tempi variano da Comune a Comune, ma di solito è un’operazione rapida.
L’app CieID non si installa o non si apre
Controlla la versione del sistema operativo. L’app richiede Android 6.0 o superiore, oppure iOS 13 o superiore. Se il tuo smartphone è più vecchio, puoi comunque usare la CIE da PC con un lettore NFC esterno (costano tra i 10 e i 30 euro).
Il servizio non accetta la CIE come metodo di accesso
Non tutti i servizi accettano la CIE: alcuni accettano solo SPID, altri entrambi. Verifica sulla pagina di accesso del servizio quali opzioni sono disponibili. Se la CIE non appare tra le opzioni, il servizio non è ancora integrato — in quel caso ti serve uno SPID.
Fonti ufficiali
- Portale CIE – Ministero dell’Interno: informazioni ufficiali su PIN, PUK, utilizzo della carta.
- entra.cie.it – Portale di autenticazione CIE: per accedere ai servizi e gestire PIN.
- AgID – CIE come identità digitale: quadro normativo e servizi abilitati.
- App CieID su Google Play: app ufficiale per Android.
- App CieID su App Store: app ufficiale per iOS.
Domande frequenti
Dove trovo il codice PIN della CIE? Il PIN è diviso in due parti da 4 cifre ciascuna. La prima metà è nella lettera che ti consegnano allo sportello il giorno del rilascio. La seconda metà è nell’altra lettera che ricevi a casa per posta insieme alla carta. Unisci le due sequenze nell’ordine corretto per ottenere il PIN completo da 8 cifre.
Cosa succede se inserisco il PIN sbagliato più volte? Dopo tre tentativi sbagliati consecutivi il PIN si blocca. A quel punto puoi sbloccarlo usando il PUK, che trovi sempre sulle due lettere: prima metà allo sportello, seconda metà per posta. Anche il PUK ha un limite di tentativi (10): se li esaurisci, la carta non può più essere usata digitalmente e devi richiederne una nuova al Comune.
Posso cambiare il PIN della CIE? Sì. Puoi cambiarlo dall’app CieID alla voce “Gestione PIN”, oppure dal sito entra.cie.it se hai un lettore NFC collegato al PC. Ti servono il PIN attuale e la CIE a portata di mano. Il nuovo PIN è attivo immediatamente.
Ho perso le lettere con PIN e PUK: cosa faccio? Devi andare di persona allo sportello Anagrafe del Comune che ha rilasciato la tua CIE. Non è possibile recuperare PIN e PUK per telefono o email — è una scelta precisa di sicurezza. Porta con te la CIE.
Il codice CIE funziona per tutti i servizi? Il PIN della tua CIE è unico e funziona per qualsiasi servizio che accetti la CIE come metodo di accesso: INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario elettronico e altri ancora. Alcuni servizi accettano solo SPID: in quel caso il PIN CIE non è sufficiente.
Quante cifre ha il PIN della CIE? Il PIN è composto da 8 cifre in totale. Le prime 4 ti vengono consegnate allo sportello, le seconde 4 arrivano per posta insieme alla carta.
Posso usare la CIE senza PIN? Dipende dall’uso. Per leggere i dati visibili sulla carta — nome, cognome, foto, data di nascita — non serve il PIN. Per autenticarti ai servizi online, cioè per “entrare” con la CIE come faresti con lo SPID, il PIN è obbligatorio ogni volta.
Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026. Aggiornate le istruzioni per l’app CieID e il portale entra.cie.it in seguito all’interfaccia rinnovata. Prossima revisione prevista: novembre 2026.