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Quando arriva EUDI Wallet in Italia: date e cosa fare

EUDI Wallet arriva in Italia entro il 2026. Scopri le date ufficiali, cosa potrai fare con il portafoglio digitale europeo e come prepararti.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
23 maggio 2026
Revisione programmata: 19 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
EUDI Wallet arriva in Italia entro il 2026. Scopri le date ufficiali, cosa potrai fare con il portafoglio digitale europeo e come prepararti.

Quando arriva EUDI Wallet in Italia: date, stato dei lavori e cosa potrai fare

Te lo diciamo noi: la scadenza europea per il rilascio di EUDI Wallet è fissata al novembre 2026. In Italia, l’implementazione nazionale si chiama IT-Wallet ed è già parzialmente attiva nell’app IO. Non devi fare niente adesso, ma vale la pena capire cosa cambia e quando. Tutto il quadro ufficiale è sulla pagina della Commissione Europea dedicata all’EUDI Wallet.


Cosa devi avere a portata di mano

Se vuoi già iniziare a usare IT-Wallet nella sua versione attuale, servono:

  • Smartphone con app IO aggiornata all’ultima versione
  • SPID di livello 2 (o livello 3) oppure CIE con PIN
  • Patente di guida, tessera sanitaria o carta europea della disabilità (i documenti oggi supportati)
  • 5-10 minuti di tempo

Se vuoi solo capire le date e il calendario, non ti serve niente: leggi qui sotto.


La situazione al 23 maggio 2026

Prima di entrare nella procedura, è utile avere il quadro chiaro. Le domande più comuni su EUDI Wallet sono tutte legate al “quando”, quindi partiamo da lì.

Il regolamento eIDAS 2: la data che conta

Il regolamento europeo eIDAS 2 (UE 2024/1183) è entrato in vigore il 20 maggio 2024. Stabilisce che ogni Stato membro dell’UE deve mettere a disposizione dei propri cittadini almeno un portafoglio di identità digitale conforme agli standard EUDI entro 12 mesi dall’adozione degli atti di esecuzione.

Gli atti di esecuzione — i testi tecnici che definiscono i dettagli operativi — sono in fase di finalizzazione da parte della Commissione Europea. La finestra prevista è fine 2025 - inizio 2026 per l’adozione definitiva. Da quel momento, gli Stati hanno 12 mesi per rilasciare il portafoglio conforme.

In termini pratici: la scadenza realistica per EUDI Wallet pienamente operativo in Italia si colloca tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con buone probabilità che l’app IO con IT-Wallet raggiunga la conformità completa entro novembre 2026.

IT-Wallet: l’anticipo italiano

L’Italia non ha aspettato le scadenze europee. Il Decreto Legislativo 138/2024 ha avviato IT-Wallet come fase preparatoria nazionale. Da fine 2024, alcuni cittadini hanno già potuto aggiungere documenti nell’app IO:

  • Patente di guida (in forma digitale, valida per identificarsi in Italia)
  • Tessera sanitaria / Carta nazionale dei servizi
  • Carta europea della disabilità

Questa fase si chiama ufficialmente fase pilota o fase di sperimentazione. Non è ancora il completo EUDI Wallet europeo, ma è la stessa infrastruttura che diventerà conforme agli standard europei quando gli atti di esecuzione saranno definitivi.

Cosa manca ancora

Al 23 maggio 2026, restano da completare:

  • L’adozione finale degli atti di esecuzione europei (in corso)
  • La certificazione dell’app IO come EUDI Wallet conforme
  • L’interoperabilità con gli altri portafogli europei (es. quello tedesco, francese, spagnolo)
  • Il riconoscimento dei documenti italiani fuori Italia tramite EUDI Wallet

Come iniziare a usare IT-Wallet già adesso: passo per passo

Questa procedura riguarda l’attivazione di IT-Wallet nell’app IO, la versione italiana disponibile oggi. Quando EUDI Wallet sarà pienamente operativo, i passi saranno analoghi o identici.

1. Controlla se IT-Wallet è disponibile per te

Vai su io.italia.it e scarica o aggiorna l’app IO. L’accesso alla sezione IT-Wallet è aperto alla maggior parte dei cittadini, ma potrebbe essere ancora limitato in caso di manutenzione o aggiornamenti.

2. Accedi all’app IO con SPID o CIE

Apri l’app IO. Scegli SPID (livello 2 o 3) o CIE come metodo di accesso. Completa l’autenticazione con la tua app del gestore SPID o avvicinando la CIE al telefono.

Attenzione: serve almeno SPID di livello 2. Se hai solo SPID livello 1 (email e password senza secondo fattore), non puoi accedere ai documenti digitali. Controlla il livello con il tuo gestore SPID.

3. Individua la sezione IT-Wallet o Documenti

Una volta dentro IO, cerca la scheda “Documenti” nella barra inferiore o nel menu principale. Se la funzione non è ancora attiva per il tuo profilo, trovi un messaggio con la stima di attivazione.

4. Aggiungi il primo documento

Tocca “Aggiungi documento” e scegli dalla lista disponibile. Per la patente, il sistema si collega ai dati della Motorizzazione. Per la tessera sanitaria, ai sistemi del Ministero dell’Economia.

Attenzione: il documento digitale non sostituisce sempre quello fisico. Verifica caso per caso dove è accettato. In questo momento, la patente digitale è valida per i controlli stradali in Italia, ma non per tutti gli altri usi.

5. Conferma con biometria o PIN

Il sistema ti chiede di autorizzare il caricamento del documento con impronta digitale, Face ID o PIN del dispositivo. Questo è il meccanismo che garantisce che solo tu possa mostrare quel documento.

6. Verifica che il documento sia visibile

Torna alla sezione Documenti. Il documento appare con uno stato (es. “Valido” o “In aggiornamento”). Se lo stato è “In aggiornamento” per più di 24 ore, prova a rimuoverlo e riaggiungerlo.

Da questo momento puoi mostrare il documento digitale nei contesti che lo accettano, toccando il documento nell’app e presentando il QR code o il codice NFC all’operatore.


Cosa potrai fare con EUDI Wallet quando sarà completo

La versione completa di EUDI Wallet — quella conforme agli standard europei — aggiungerà funzionalità oggi non ancora disponibili in IT-Wallet. Ecco cosa prevede il regolamento eIDAS 2.

Identificazione in tutta Europa

Oggi la patente digitale italiana funziona in Italia. Con EUDI Wallet completo, potrai identificarti in qualsiasi Stato membro UE, online e di persona, usando lo stesso portafoglio. Un servizio pubblico tedesco o un aeroporto spagnolo dovranno accettare il tuo EUDI Wallet italiano.

Attributi verificati selettivi

Questa è la novità più interessante. Con EUDI Wallet non devi mostrare tutta la carta d’identità per provare che hai più di 18 anni. Puoi condividere solo l’attributo che serve (es. “maggiorenne: sì”) senza rivelare nome, cognome, indirizzo o data di nascita precisa.

Lo stesso vale per titoli di studio, qualifiche professionali, certificati medici: ogni documento può essere “scomposto” in attributi condivisibili singolarmente.

Firma elettronica qualificata

EUDI Wallet includerà la possibilità di firmare documenti con firma elettronica qualificata (il massimo livello legale previsto dal regolamento eIDAS). Oggi per questo servono strumenti separati come token USB o servizi dedicati. Con il portafoglio, sarà tutto nell’app.

Accesso ai servizi privati

Oltre ai servizi pubblici, il regolamento prevede che i servizi privati di grande dimensione (es. banche, operatori telefonici, piattaforme online con obblighi di verifica dell’identità) dovranno accettare EUDI Wallet come metodo di identificazione. Questo include, per esempio, l’apertura di un conto bancario o la sottoscrizione di un contratto.


Cosa fare se qualcosa va storto

Non trovi la sezione “Documenti” nell’app IO

Aggiorna l’app all’ultima versione disponibile. Se dopo l’aggiornamento la sezione non compare ancora, la funzione potrebbe essere temporaneamente sospesa per manutenzione. Riprova dopo 24 ore.

Il documento non si carica o resta in stato “In aggiornamento”

Aspetta almeno un’ora: i sistemi ministeriali hanno tempi variabili. Se dopo 24 ore il documento è ancora bloccato, rimuovilo dalla sezione Documenti e ripeti l’aggiunta dall’inizio. Se il problema persiste, segnala il disservizio tramite il tasto ”?” nell’app IO.

L’operatore non accetta il documento digitale

Non tutti i servizi accettano ancora i documenti digitali da IT-Wallet. La patente digitale è valida per i controlli stradali in Italia, ma per altri usi (es. noleggio auto, accesso a locali) la legge non obbliga ancora l’accettazione. Porta sempre con te il documento fisico come alternativa.

Non riesci ad autenticarti con SPID nell’app IO

Verifica il livello SPID: servono livello 2 o 3. Se hai solo livello 1, contatta il tuo gestore SPID per l’upgrading. In alternativa, usa la CIE con PIN. Se non ricordi il PIN della CIE, puoi recuperarlo allo sportello del Comune.

Hai perso o cambiato il telefono

I documenti in IT-Wallet sono legati al dispositivo e non si trasferiscono automaticamente. Dovrai riaggiungerli su nuovo dispositivo ripetendo la procedura dal passo 1. Non c’è rischio di “perdere” i documenti reali: quelli originali restano nei sistemi ministeriali.


Il calendario in sintesi

DataEvento
Maggio 2024Entrata in vigore regolamento eIDAS 2
Fine 2024Avvio fase pilota IT-Wallet su app IO in Italia
Fine 2025 – Inizio 2026Adozione atti di esecuzione europei (in corso)
Fine 2026 (stima)Obbligo rilascio EUDI Wallet conforme per gli Stati membri
2027 e oltreEstensione a nuovi documenti e servizi privati

Le date “in stima” dipendono dalla velocità della Commissione Europea nel finalizzare i testi tecnici. Non è raro che questi processi slittino di qualche mese.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Quando arriva EUDI Wallet in Italia esattamente? Il regolamento eIDAS 2 fissa la scadenza al novembre 2026 per l’obbligo di rilascio da parte degli Stati membri. L’Italia sta sviluppando la propria soluzione nell’ambito del progetto IT-Wallet, già parzialmente attivo nell’app IO. I tempi definitivi dipendono dall’approvazione degli atti di esecuzione europei, ancora in corso di finalizzazione.

EUDI Wallet è la stessa cosa di IT-Wallet? No, ma sono strettamente collegati. IT-Wallet è il portafoglio digitale italiano, sviluppato come implementazione nazionale anticipata. Quando gli standard EUDI saranno definitivi, IT-Wallet verrà certificato come conforme e permetterà di usare documenti italiani in tutta Europa. Sono la stessa infrastruttura, con gradi diversi di completamento.

Dovrò per forza usare EUDI Wallet? No. Il regolamento eIDAS 2 prevede che ogni Stato membro metta a disposizione almeno un portafoglio digitale conforme, ma l’uso da parte del cittadino è sempre volontario. Puoi continuare a usare documenti fisici, SPID e CIE senza alcun obbligo di attivare il portafoglio.

EUDI Wallet costerà qualcosa? Il regolamento europeo stabilisce che il portafoglio digitale debba essere gratuito per i cittadini. IT-Wallet nell’app IO è già gratuito oggi. Eventuali costi per servizi aggiuntivi offerti da operatori privati dipenderanno dall’offerta di mercato, ma il portafoglio base è e resterà senza costi.

SPID scomparirà con l’arrivo di EUDI Wallet? Non nell’immediato. SPID resta valido come sistema di identità digitale nazionale. Nel medio termine, EUDI Wallet potrebbe diventare lo strumento preferito per i servizi digitali, ma una dismissione formale di SPID richiederebbe decisioni politiche e tempi di transizione ancora non definiti. Tienili entrambi attivi per ora.

I miei dati personali sono al sicuro con EUDI Wallet? Il regolamento eIDAS 2 impone standard di sicurezza elevati. Vieta esplicitamente la profilazione dei cittadini da parte del gestore del portafoglio e richiede che i dati vengano condivisi solo con il tuo consenso esplicito, operazione per operazione. I dati restano nel tuo dispositivo e non vengono centralizzati in un unico database.

Posso già usare IT-Wallet per andare all’estero? No, non ancora. In questa fase, i documenti in IT-Wallet hanno validità solo in Italia e solo nei contesti che li accettano esplicitamente. L’interoperabilità europea — cioè la possibilità di usare il tuo portafoglio italiano in Germania, Francia o Spagna — arriverà con la versione EUDI Wallet completa, prevista a fine 2026.


Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026. In questa versione è stato aggiornato il calendario degli atti di esecuzione europei e lo stato di IT-Wallet nell’app IO.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Quando arriva EUDI Wallet in Italia esattamente?» +
Te lo diciamo noi: Il regolamento eIDAS 2 fissa la scadenza al novembre 2026 per l'obbligo di rilascio da parte degli Stati membri. L'Italia sta sviluppando la propria soluzione nell'ambito del progetto IT-Wallet. I tempi definitivi dipenderanno dall'approvazione degli atti di esecuzione europei.
Q.02 «EUDI Wallet è la stessa cosa di IT-Wallet?» +
Te lo diciamo noi: No, ma sono collegati. IT-Wallet è il portafoglio digitale italiano, sviluppato dal governo come implementazione nazionale dell'EUDI Wallet. IT-Wallet sarà conforme agli standard EUDI e permetterà di usare documenti italiani in tutta Europa.
Q.03 «Dovrò per forza usare EUDI Wallet?» +
Te lo diciamo noi: No. Il regolamento eIDAS 2 prevede che ogni Stato membro metta a disposizione almeno un portafoglio digitale conforme, ma l'uso da parte del cittadino è sempre volontario. Nessuno ti obbliga ad attivarlo.
Q.04 «EUDI Wallet costerà qualcosa?» +
Te lo diciamo noi: Il regolamento europeo stabilisce che il portafoglio digitale debba essere gratuito per i cittadini. Eventuali costi accessori per servizi aggiuntivi dei fornitori privati dipenderanno dall'offerta di mercato.
Q.05 «Cosa posso fare con EUDI Wallet quando sarà disponibile?» +
Te lo diciamo noi: Potrai identificarti online e di persona, presentare attributi verificati (patente, titoli di studio, tessera sanitaria europea), firmare documenti digitalmente con firma qualificata e pagare in contesti che lo supportano, tutto da un'unica app.
Q.06 «SPID scomparirà con l'arrivo di EUDI Wallet?» +
Te lo diciamo noi: Non nell'immediato. SPID resterà valido come sistema di identità digitale nazionale. Nel medio termine, EUDI Wallet potrebbe diventare lo strumento preferito, ma una dismissione di SPID richiede decisioni politiche e tecniche ancora non prese.
Q.07 «I miei dati sono al sicuro con EUDI Wallet?» +
Te lo diciamo noi: Il regolamento eIDAS 2 impone standard di sicurezza elevati e vieta la profilazione dei cittadini da parte del gestore del portafoglio. I dati rimangono nel dispositivo e vengono condivisi solo con il tuo consenso esplicito per ogni singola operazione.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.