Come dare, revocare e gestire il consenso al fascicolo sanitario elettronico
Te lo diciamo noi: puoi dare o revocare il consenso al fascicolo sanitario elettronico online in circa cinque minuti, con SPID, CIE o CNS. In alternativa, lo fai allo sportello della tua ASL con un documento d’identità. Ti servono le credenziali di accesso e qualche minuto di attenzione: le opzioni variano leggermente da regione a regione.
Cosa devi avere a portata di mano
- SPID, CIE o CNS attivi (oppure documento d’identità se vai allo sportello)
- Accesso a fascicolosanitario.gov.it o al portale FSE della tua regione
- Il numero di cellulare o l’email associati al tuo account (per eventuali codici OTP)
- Circa cinque minuti di tempo
Un po’ di contesto: cosa stai autorizzando davvero
Il fascicolo sanitario elettronico (FSE) raccoglie i tuoi documenti sanitari: referti, ricoveri, prescrizioni, certificati di esenzione. Lo alimenta il sistema sanitario nazionale, indipendentemente dal tuo consenso.
Il consenso entra in gioco su due livelli distinti.
Consenso all’alimentazione. Decidi se i nuovi documenti prodotti dal servizio sanitario vengono inseriti nel tuo FSE. Se lo neghi, i documenti futuri non confluiscono nel fascicolo.
Consenso alla consultazione. Decidi se i medici e gli operatori sanitari che ti assistono possono aprire il tuo fascicolo. Senza questo consenso, il fascicolo esiste ma resta invisibile al personale sanitario.
Puoi gestire i due livelli in modo indipendente. Puoi anche scegliere di oscurare singoli documenti: restano nel fascicolo, ma i medici non li vedono.
Questo non è un dettaglio tecnico: è un diritto che ti spetta per legge, sancito dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e dalla normativa nazionale sul FSE.
Come fare passo passo
Accedere al portale e gestire i consensi
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Vai su fascicolosanitario.gov.it oppure sul portale FSE della tua regione. Alcune regioni hanno portali autonomi: cerca “fascicolo sanitario elettronico” più il nome della tua regione se non sei sicuro.
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Clicca su «Accedi» e scegli le tue credenziali. Puoi usare SPID (qualsiasi livello), CIE con PIN oppure CNS con lettore di smart card. Se non hai ancora nessuno di questi strumenti, puoi procedere solo allo sportello fisico.
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Trova la sezione dedicata ai consensi. La voce si chiama «Consensi», «Gestione privacy» o «Impostazioni» a seconda della regione. Di solito è nel menu principale o nel profilo utente.
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Leggi le opzioni che ti vengono proposte. Trovi almeno due voci: consenso all’alimentazione del fascicolo e consenso alla consultazione da parte degli operatori sanitari. Alcune regioni mostrano anche opzioni più specifiche, come la consultazione in pronto soccorso o la ricerca scientifica.
⚠ Attenzione: non confondere i due consensi. Puoi dare il consenso all’alimentazione (i documenti entrano nel fascicolo) ma negare la consultazione (i medici non li vedono). O viceversa. Rileggi le descrizioni prima di scegliere.
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Seleziona le tue preferenze e premi «Salva» o «Conferma». Alcune regioni inviano un codice OTP via SMS o email per verificare l’operazione. Inseriscilo quando richiesto.
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Verifica che le modifiche siano salvate. Ricarica la pagina o esci e rientra nella sezione consensi. Controlla che le voci mostrino lo stato che hai impostato.
Oscurare un documento specifico
Se vuoi nascondere ai medici un singolo referto o un ricovero specifico, senza toccare il resto del fascicolo, puoi oscurarlo singolarmente.
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Vai alla sezione «Documenti» del tuo fascicolo. Trovi l’elenco di tutto ciò che è stato inserito nel tuo FSE.
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Apri il documento che vuoi oscurare. Cerca il pulsante «Oscura», «Nascondi» o un’icona simile. La posizione cambia a seconda del portale regionale.
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Conferma l’oscuramento. Il sistema ti chiede di confermare. Da quel momento, il documento non è visibile agli operatori sanitari durante la consultazione del tuo FSE.
⚠ Attenzione: un documento oscurato non è visibile nemmeno al medico di base e nemmeno al pronto soccorso. Se sei in un’emergenza e vuoi che il medico abbia tutte le informazioni, devi togliere l’oscuramento prima o comunicarlo direttamente a voce.
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Per togliere l’oscuramento, ripeti la procedura e cerca il pulsante «Rendi visibile» o «Togli oscuramento». L’operazione è reversibile in qualsiasi momento.
Dare o revocare il consenso allo sportello
Se non hai SPID, CIE o CNS, puoi gestire i consensi di persona.
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Vai allo sportello della tua ASL, dal tuo medico di medicina generale o in una farmacia abilitata al FSE. Porta con te un documento d’identità in corso di validità.
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Chiedi di gestire i consensi al fascicolo sanitario. L’operatore ti mostra le opzioni disponibili e ti fa firmare un modulo cartaceo.
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Verifica che il sistema sia aggiornato. Prima di andare via, chiedi conferma che la modifica sia stata registrata. Puoi tornare dopo qualche giorno e controllare online, se nel frattempo attivi le credenziali digitali.
Cosa fare se qualcosa va storto
Il portale non carica la sezione consensi. Prova con un browser diverso o svuota la cache. Se il problema persiste, contatta il numero verde del FSE della tua regione o scrivi all’assistenza dal sito.
Non ricevi il codice OTP. Controlla che il numero di cellulare o l’email associati al tuo account siano aggiornati. Se sono sbagliati, devi correggerli nel profilo prima di procedere. In alternativa, vai allo sportello.
Il pulsante «Oscura» non compare su un documento. Non tutti i documenti sono oscurabili: dipende dalla tipologia e dalla regione. Alcuni documenti amministrativi o alcune tipologie di certificati non prevedono questa opzione. Se hai dubbi, contatta l’ASL.
Hai dato il consenso ma il medico dice di non vedere niente. Ci vuole qualche ora perché le modifiche si propaghino nel sistema. Se dopo 24 ore il problema persiste, verifica che il consenso alla consultazione sia davvero attivo nel tuo profilo, poi contatta l’assistenza tecnica.
Vuoi cancellare tutti i tuoi dati dal FSE. La revoca del consenso non cancella i dati: li rende solo inaccessibili ai medici. La cancellazione dei documenti dall’archivio è una questione diversa e più complessa. Puoi presentare una richiesta formale all’azienda sanitaria titolare del trattamento oppure al Garante per la protezione dei dati personali, se ritieni che il trattamento non sia conforme alla normativa.
Fonti ufficiali
- Fascicolo Sanitario Elettronico — fascicolosanitario.gov.it
- Ministero della Salute — sezione FSE
- Garante per la protezione dei dati personali — FAQ sul FSE
Domande frequenti
Se non do il consenso, il fascicolo sanitario esiste lo stesso? Sì. Il fascicolo viene alimentato automaticamente dal sistema sanitario nazionale. Senza consenso, però, i medici non possono consultarlo. I dati ci sono, ma restano inaccessibili al personale sanitario finché non lo autorizzi.
Posso dare il consenso alla consultazione e tenerlo sospeso in un secondo momento? Sì. Puoi attivare e revocare il consenso alla consultazione quante volte vuoi, in qualsiasi momento. La revoca non cancella i documenti: li rende solo di nuovo inaccessibili ai medici.
Cosa significa oscurare un documento nel fascicolo sanitario? Oscurare un documento significa nasconderlo ai medici che consultano il tuo FSE. Il documento resta nell’archivio, ma non appare durante le consultazioni. Puoi oscurare referti, ricoveri, prescrizioni. Puoi anche togliere l’oscuramento in seguito.
Il medico di base può vedere i documenti oscurati? No. Se oscuri un documento, nessun operatore sanitario può vederlo, nemmeno il tuo medico di base o il medico di pronto soccorso, a meno che tu non tolga l’oscuramento in quel momento.
Quanto tempo ci vuole per dare il consenso online? Circa cinque minuti se hai già le credenziali SPID, CIE o CNS attive. Devi accedere al portale regionale o a fascicolosanitario.gov.it, trovare la sezione consensi e confermare le tue scelte.
Posso dare il consenso allo sportello invece che online? Sì. Puoi recarti allo sportello della tua ASL, del medico di medicina generale o della farmacia abilitata con un documento d’identità. Ti faranno firmare il modulo cartaceo e aggiorneranno il sistema.
Se revoco il consenso, i miei dati vengono cancellati? No. La revoca del consenso non cancella nulla. I documenti restano nel fascicolo e nell’archivio del servizio sanitario. Cambia solo chi può vederli: con la revoca, i medici non hanno più accesso.
Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026. Verificata la procedura sui portali FSE nazionali e regionali. Prossima revisione prevista: 23 novembre 2026.
- → Fascicolo Sanitario Elettronico — sito ufficiale
- → Ministero della Salute — FSE
- → Garante per la protezione dei dati personali — FSE