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Accedere al Fascicolo Sanitario: guida pratica 2026

Come accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico con SPID o CIE: procedura passo passo, cosa trovi dentro, cosa fare se non riesci ad entrare.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
07 giugno 2026
Revisione programmata: 04 dicembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Come accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico con SPID o CIE: procedura passo passo, cosa trovi dentro, cosa fare se non riesci ad entrare.

Come accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico con SPID o CIE

Te lo diciamo noi: per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico hai bisogno di SPID oppure della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Nient’altro. Non devi andare in nessun ufficio, non devi fare nessuna coda. Entri dal sito, ti autentichi, e in cinque minuti sei dentro il tuo fascicolo.


Cosa devi sapere subito

  • Ti serve SPID di livello 2 oppure CIE con il PIN: sono gli unici accessi riconosciuti a livello nazionale
  • Il portale nazionale è fascicolosanitario.gov.it, ma ogni Regione ha anche il suo
  • Al primo accesso devi accettare le condizioni e scegliere i consensi sulla privacy
  • Puoi accedere da PC, smartphone o tablet, senza app obbligatoria
  • I dati nel fascicolo arrivano dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale: non trovi automaticamente i documenti delle cliniche private, salvo convenzioni specifiche

Cosa ti serve prima di iniziare

Prima di aprire qualsiasi sito, controlla di avere in mano una di queste due cose:

SPID attivo, livello 2 o superiore. Lo riconosci dal fatto che, quando entri, il tuo gestore ti chiede anche un secondo fattore: un codice sull’app, un SMS, un’impronta digitale. Il livello 1 (solo username e password) non basta per il FSE.

CIE attiva con PIN. La Carta d’Identità Elettronica deve avere il chip funzionante e tu devi conoscere il PIN a 8 cifre. Lo hai ricevuto in una busta separata quando hai ritirato la carta in Comune. Se non lo trovi, puoi chiederne il rinnovo allo sportello anagrafe del tuo Comune.

Se non hai né SPID né CIE con PIN, parti da lì. Senza quegli strumenti non puoi accedere al FSE: non è un ostacolo burocratico arbitrario, è il sistema di verifica dell’identità che protegge i tuoi dati sanitari.

In alcune Regioni esiste ancora l’accesso con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), cioè la tessera sanitaria usata come smartcard. Ma è una modalità che sta uscendo progressivamente: se puoi, usa SPID o CIE.


Dove si entra: portale nazionale o portale regionale?

Esistono due strade e non si escludono a vicenda.

Il portale nazionale è fascicolosanitario.gov.it. Dal 2026 raccoglie i dati di tutte le Regioni e offre una vista unificata. È il punto di accesso consigliato se hai vissuto o sei stato curato in Regioni diverse, oppure se vuoi un’interfaccia standard.

I portali regionali esistono in tutte le Regioni e in alcuni casi offrono funzioni aggiuntive: prenotazione di esami, pagamento del ticket, messaggi con il medico di base. Se sei sempre stato seguito nella stessa Regione e vuoi usare queste funzioni, il portale regionale può essere più completo.

Non devi scegliere uno o l’altro per sempre. Puoi usare entrambi: i dati sono gli stessi.

RegioneNome portaleLink
LombardiaSISS - Fascicolo Sanitariofascicolosanitario.regione.lombardia.it
LazioSALUTELAZIOsalutelazio.it
ToscanaFSE Toscanafascicolosanitario.toscana.it
VenetoFSEvenetofseveneto.aliseo.regione.veneto.it
Emilia-RomagnaFSE ERfascicolosanitario.regione.emilia-romagna.it
SiciliaSISO Salutesisosalute.it
CampaniaFSE Campaniasinfonia.soresa.it
PugliaFSE Pugliafse.regione.puglia.it

Per le Regioni non elencate, cerca “fascicolo sanitario elettronico” sul sito istituzionale della tua Regione oppure controlla il portale nazionale che indica i link aggiornati.


Come fare passo passo

Ecco la procedura completa, dalla prima volta che apri il sito fino al momento in cui sei dentro il tuo fascicolo.

  1. Apri il portale che hai scelto: nazionale o regionale. Consigliamo di usare Chrome, Firefox o Safari aggiornati. Internet Explorer non funziona.
  2. Trova il pulsante di accesso. Di solito è in alto a destra: «Accedi», «Entra», «Login». Non devi registrarti: l’identità la porti già tu con SPID o CIE.
  3. Scegli il metodo di autenticazione. Ti compare una schermata con le opzioni disponibili: «Entra con SPID», «Entra con CIE», eventualmente «Entra con CNS».
  4. Con SPID: clicca sull’icona SPID, scegli il tuo gestore dall’elenco a tendina (Poste, Aruba, TIM, Intesa, InfoCert, Namirial, ecc.), inserisci nome utente e password, poi conferma con il codice OTP che arriva sull’app del gestore o via SMS.
  5. Con CIE: clicca su «Entra con CIE». Apri l’app CieID sul tuo smartphone, avvicinala alla CIE, inserisci le ultime 4 cifre del PIN quando richiesto. L’autenticazione avviene in pochi secondi.
  6. Al primo accesso, leggi e accetta le condizioni. Ti viene mostrata l’informativa sulla privacy e ti vengono chiesti i consensi. Puoi scegliere di rendere visibili ai tuoi medici tutte le categorie di documenti oppure escluderne alcune. Questa scelta è reversibile in qualsiasi momento.
  7. Sei dentro. Esplora la sezione «Documenti» o «I miei referti» per trovare quello che hai bisogno.

Se usi lo smartphone, verifica che il browser non blocchi i pop-up: alcuni gestori SPID aprono una finestra secondaria per completare l’autenticazione.


Cosa trovi dentro il Fascicolo Sanitario

Una volta dentro, il tuo FSE contiene — o dovrebbe contenere — questi tipi di documenti:

Referti. I risultati degli esami di laboratorio, delle radiologie, delle visite specialistiche effettuate presso strutture del SSN. Non ci sono i referti di cliniche private, a meno che non siano convenzionate con il SSN e abbiano attivato l’invio.

Prescrizioni. Le ricette del tuo medico di base o dei medici specialisti, comprese quelle dematerializzate. Puoi vedere le prescrizioni attive e lo storico.

Esenzioni. Se sei esente dal ticket per patologia o per reddito, la tua esenzione compare qui. Utile quando devi mostrare lo stato di esenzione a uno sportello.

Vaccinazioni. Il tuo libretto vaccinale digitale, aggiornato con le vaccinazioni registrate dalle strutture pubbliche.

Lettere di dimissione. Le lettere rilasciate al termine di un ricovero ospedaliero.

Documenti caricati da te. Puoi aggiungere documenti sanitari in tuo possesso: referti di cliniche private, documentazione dall’estero, vecchi esami. Vai nella sezione «Aggiungi documento» e carica il file PDF.

Quello che potresti non trovare. I documenti prodotti prima dell’attivazione del FSE nella tua Regione spesso non ci sono. Non è un errore: semplicemente non sono stati digitalizzati retroattivamente. Se ti manca qualcosa di recente, invece, puoi segnalarlo al portale o all’ASL.


Cosa cambia da Regione a Regione

Il Fascicolo Sanitario Elettronico nasce da una legge nazionale (Decreto-legge 179/2012, poi più volte aggiornato), ma la gestione operativa è regionale. Questo vuol dire che l’esperienza può variare.

Contenuto disponibile. Alcune Regioni hanno digitalizzato gli archivi storici e trovano referti che risalgono a dieci anni fa. Altre hanno iniziato più tardi e il fascicolo è più vuoto.

Funzioni aggiuntive. Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna, per esempio, permettono di prenotare visite e pagare il ticket direttamente dal portale FSE. Non tutte le Regioni hanno questa integrazione.

Interfaccia. Ogni portale regionale ha la sua grafica. Le funzioni principali sono le stesse, ma la posizione dei menu cambia.

Consensi. Il modello di consenso è uguale a livello nazionale, ma alcune Regioni aggiungono opzioni specifiche (per esempio, il consenso all’utilizzo anonimo dei dati per ricerca scientifica).

Se ti sei trasferito di Regione di recente, il portale nazionale è la scelta più pratica: aggrega i dati di tutte le Regioni in cui sei stato assistito.


Cosa fare se non riesci ad entrare

Il problema più comune è l’autenticazione. Ecco i casi più frequenti e come risolverli.

“Le credenziali SPID non vengono accettate.” Verifica di usare lo stesso gestore ogni volta. Se hai più account SPID (teoricamente non dovresti, ma succede), prova con l’altro. Controlla che il tuo SPID non sia scaduto o sospeso: accedi al sito del tuo gestore e verifica lo stato.

“Il codice OTP non arriva.” Controlla la connessione del tuo smartphone. Se usi l’OTP via SMS, assicurati che il numero registrato sia ancora attivo. Se usi l’app del gestore, verifica che l’app sia aggiornata.

“Con CIE dice «carta non rilevata».” Prova a tenere ferma la carta per almeno 3-4 secondi. La posizione del chip varia: sul retro, in alto a sinistra per la maggior parte delle carte. Se il telefono ha una cover spessa o metallica, rimuovila. Verifica che l’NFC sia attivo nelle impostazioni del telefono.

“Entro ma il fascicolo è vuoto.” Non è detto che ci sia un errore. Potrebbe essere che la tua Regione abbia attivato il FSE di recente, oppure che i tuoi ultimi documenti non siano ancora stati caricati dalle strutture. Attendi 24-48 ore dopo un esame prima di cercare il referto. Se è trascorso più tempo, contatta l’ASL o il portale regionale.

“Il sito non si apre o dà errore.” Prova un altro browser. Svuota la cache (tasto F12 → tasto destro su «Aggiorna» → «Svuota cache e ricarica forzata» in Chrome). Se il problema riguarda il portale regionale, segnalalo all’assistenza tecnica del portale.


Chi può vedere i tuoi dati e come li controlli

I dati nel tuo FSE non sono visibili a chiunque. Puoi decidere tu chi può accedere e a cosa.

I tuoi medici. Il medico di base e i medici delle strutture SSN possono vedere il tuo fascicolo durante la cura, ma solo le categorie per cui hai dato il consenso. Se hai escluso una categoria (per esempio le patologie psichiatriche), non la vedono.

Tu stesso. Hai sempre accesso completo, comprese le sezioni che hai oscurato ai medici.

Il tasto «oscura». Puoi oscurare singoli documenti: il medico sa che il documento esiste ma non può aprirlo. Utile per referti che ritieni molto sensibili.

Le strutture di emergenza. In caso di emergenza, alcune Regioni permettono ai medici del pronto soccorso di accedere a una versione minima del fascicolo (farmaci, allergie, patologie principali) anche senza il tuo consenso esplicito. Questa è una scelta di sistema prevista dalla legge per tutelare la tua salute.

Chi non può accedere. Assicurazioni, datori di lavoro, uffici amministrativi: non hanno accesso al FSE. Se qualcuno te lo chiede, sai già che fa una cosa illegale.

Per verificare chi ha consultato il tuo fascicolo, vai nella sezione «Accessi» o «Log degli accessi» del portale. Vedi data, ora e tipo di soggetto per ogni consultazione.


Accesso delegato: quando qualcuno accede per te

Puoi autorizzare un’altra persona ad accedere al tuo FSE al posto tuo. Si chiama delega.

Quando serve. Per anziani che non usano internet, per minori (i genitori accedono al posto loro), per chi ha una disabilità che rende difficile l’uso autonomo del portale.

Come si fa. La procedura varia da Regione a Regione. In genere devi andare allo sportello della tua ASL con un documento d’identità e il codice fiscale del delegato. Alcune Regioni permettono di fare la delega online dal portale FSE.

Cosa può fare il delegato. Vede i tuoi documenti, può aggiungere documenti, ma non può modificare i consensi al posto tuo. I tuoi dati rimangono tuoi.

Per i minorenni. L’accesso al FSE di un figlio minore spetta ai genitori o al tutore legale. Quando il minore compie 18 anni, l’accesso passa automaticamente a lui e la delega dei genitori decade.


Fonti ufficiali

I dati e le procedure descritte in questo articolo si basano sulle seguenti fonti:


Le cose che chiedete più spesso

Posso accedere al Fascicolo Sanitario senza SPID o CIE?

No. Dal 2024 SPID e CIE sono gli unici strumenti riconosciuti per accedere al FSE a livello nazionale. Alcune Regioni accettano ancora la tessera sanitaria combinata con credenziali regionali, ma è una soluzione in esaurimento. Controlla sul portale della tua Regione se questa opzione è ancora disponibile.

Il Fascicolo Sanitario è lo stesso in tutta Italia?

Il contenuto minimo è uguale ovunque: referti, prescrizioni, esenzioni, vaccinazioni, lettere di dimissione. Ma ogni Regione gestisce il proprio portale con funzioni diverse. Dal 2026 la piattaforma nazionale raccoglie progressivamente i dati di tutte le Regioni in un’unica vista.

Cosa faccio se il sito della mia Regione non funziona?

Prima prova a svuotare la cache del browser o a usare un altro dispositivo. Se il problema persiste, chiama il numero verde della tua ASL o scrivi all’assistenza del portale regionale. I disservizi vanno segnalati: i portali vengono aggiornati e i problemi tecnici spesso risolti in pochi giorni.

Posso vedere il Fascicolo Sanitario di mio figlio minore?

Sì, se sei il genitore o il tutore legale. Devi richiedere l’accesso delegato presso la tua ASL o, in alcune Regioni, direttamente online dal portale FSE. Serve un documento che attesti la tua qualità di rappresentante legale. Quando il figlio compie 18 anni, la delega decade automaticamente.

I documenti nel Fascicolo Sanitario sono tutti i miei referti?

Non necessariamente. I referti prodotti prima dell’attivazione del FSE nella tua Regione potrebbero non esserci. Anche i documenti delle strutture private dipendono dalle singole convenzioni. Il FSE non è un archivio storico completo, ma si arricchisce nel tempo. Puoi caricare tu i documenti che mancano.

Quanto ci vuole per accedere al Fascicolo Sanitario la prima volta?

Se hai già SPID o CIE attivi, l’accesso è immediato: puoi essere dentro il tuo fascicolo in cinque minuti. L’attivazione formale avviene al primo accesso, quando accetti le condizioni e dai i consensi. Non c’è nessun modulo cartaceo da compilare.

Posso accedere al FSE dall’estero?

Sì. Sia il portale nazionale che la maggior parte dei portali regionali sono raggiungibili da qualsiasi connessione internet, anche dall’estero. Hai bisogno delle tue credenziali SPID o CIE e di un dispositivo per il secondo fattore di autenticazione. Non ci sono restrizioni geografiche.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Posso accedere al Fascicolo Sanitario senza SPID o CIE?» +
Te lo diciamo noi: No. Dal 2024 SPID e CIE sono gli unici strumenti riconosciuti per accedere al FSE a livello nazionale. Alcune Regioni accettano ancora la tessera sanitaria combinata con credenziali regionali, ma è una soluzione in esaurimento. Controlla sul portale della tua Regione.
Q.02 «Il Fascicolo Sanitario è lo stesso in tutta Italia?» +
Te lo diciamo noi: Il contenuto minimo è uguale ovunque: referti, prescrizioni, esenzioni, esenzioni. Ma ogni Regione gestisce il proprio portale. Alcune hanno funzioni aggiuntive, altre no. Dal 2026 la piattaforma nazionale raccoglie progressivamente tutti i dati.
Q.03 «Cosa faccio se il sito della mia Regione non funziona?» +
Te lo diciamo noi: Prima prova a svuotare la cache del browser o a usare un altro dispositivo. Se il problema persiste, chiama il numero verde della tua ASL o scrivi all'assistenza del portale regionale. I disservizi vanno segnalati: non aspettare.
Q.04 «Posso vedere il Fascicolo Sanitario di mio figlio minore?» +
Te lo diciamo noi: Sì, se sei il genitore o tutore legale. Devi richiedere l'accesso delegato presso la tua ASL o, in alcune Regioni, direttamente online. Serve un documento che attesti la tua qualità di rappresentante legale.
Q.05 «I documenti nel Fascicolo Sanitario sono tutti i miei referti?» +
Te lo diciamo noi: Non necessariamente. I referti prodotti prima dell'attivazione del FSE nella tua Regione potrebbero non esserci. Anche i documenti delle strutture private convenzionate dipendono dalle singole convenzioni. Il FSE non è un archivio storico completo, ma si arricchisce nel tempo.
Q.06 «Quanto ci vuole per attivare il Fascicolo Sanitario la prima volta?» +
Te lo diciamo noi: Se hai già SPID o CIE attivi, l'accesso è immediato: puoi entrare entro 5 minuti. L'attivazione formale avviene al primo accesso, quando accetti le condizioni e dai i consensi. Non c'è un modulo da compilare a parte.
Q.07 «Posso accedere al FSE dall'estero?» +
Te lo diciamo noi: Sì, sia il portale nazionale che la maggior parte dei portali regionali sono raggiungibili da qualsiasi connessione internet. Hai bisogno delle tue credenziali SPID o CIE e di un dispositivo per il secondo fattore di autenticazione.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.