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Fascicolo Sanitario Lazio: come funziona SaluteLazio

Tutto sul Fascicolo Sanitario in Lazio: come si attiva su SaluteLazio, cosa contiene, come accedono i medici. Guida chiara e aggiornata.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
24 luglio 2026
Revisione programmata: 20 gennaio 2027
Te lo
diciamo
subito.
Tutto sul Fascicolo Sanitario in Lazio: come si attiva su SaluteLazio, cosa contiene, come accedono i medici. Guida chiara e aggiornata.

Fascicolo Sanitario Lazio: come funziona SaluteLazio e come accedi ai tuoi documenti

Te lo diciamo noi: nel Lazio il Fascicolo Sanitario Elettronico si chiama SaluteLazio ed è attivato d’ufficio per chi è iscritto al Servizio Sanitario Regionale. Ci accedi su salutelazio.it con SPID, CIE o CNS. Dentro trovi referti, ricoveri, prescrizioni e molto altro, tutto in un posto solo.


Cosa devi sapere subito

  • SaluteLazio è il portale regionale del Lazio per il Fascicolo Sanitario Elettronico
  • È attivato automaticamente se sei iscritto al SSN del Lazio, non devi fare nulla per aprirlo
  • Accedi con SPID, CIE o CNS — le stesse credenziali che usi per altri servizi pubblici
  • Puoi decidere chi vede i tuoi documenti, fino al singolo referto
  • I documenti sono visibili anche sul portale nazionale fascicolosanitario.gov.it

Cos’è SaluteLazio e a cosa serve davvero

SaluteLazio è il punto di accesso del Lazio al Fascicolo Sanitario Elettronico nazionale. Non è un’app separata, non è un sistema parallelo: è l’interfaccia regionale di un sistema che esiste in tutta Italia.

In italiano: è una cartella clinica digitale. Raccoglie, in un solo posto, tutto quello che riguarda la tua salute e che è passato attraverso il Servizio Sanitario Nazionale o regionale. Referti di laboratorio, lastre, lettere di dimissione dagli ospedali, prescrizioni farmaceutiche, vaccinazioni, accertamenti specialistici.

Ogni volta che vai in ospedale, fai un esame al laboratorio ASL o ricevi una ricetta dal medico di base, quel documento finisce nel tuo fascicolo. Sempre che la struttura lo carichi, e quasi tutte quelle pubbliche lo fanno ormai in automatico.

Il vantaggio pratico è semplice: non devi più portare la cartella di carta dal medico, cercare il referto di tre anni fa, o chiamare il laboratorio per farti rispedire un documento. Tutto è lì, disponibile 24 ore su 24, anche da smartphone.

Il fascicolo non sostituisce la visita, non diagnostica, non prescrive. Conserva e rende accessibile ciò che già esiste.


Chi ha il fascicolo sanitario nel Lazio e come si attiva

Se sei residente nel Lazio e sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale, hai già un fascicolo. La Regione Lazio lo attiva d’ufficio. Non devi fare domanda, non devi compilare moduli.

Ci sono però due passaggi che dipendono da te.

Il primo è il consenso. La legge richiede che tu acconsenta esplicitamente all’alimentazione del fascicolo, cioè al fatto che i documenti prodotti dal SSN vengano inseriti automaticamente. Se non hai mai dato questo consenso, il fascicolo esiste ma è vuoto. Lo dai direttamente su SaluteLazio al primo accesso, oppure allo sportello del tuo distretto ASL.

Il secondo è il consenso alla consultazione da parte dei professionisti sanitari. Un medico può accedere al tuo fascicolo solo se tu lo autorizzi. Puoi dare un’autorizzazione generale, oppure gestirla documento per documento.

Carte alla mano: secondo i dati della Regione Lazio, a inizio 2026 oltre il 70% degli assistiti iscritti al SSR aveva già un fascicolo alimentato. Se non sai se il tuo è attivo, il modo più rapido per scoprirlo è accedere su SaluteLazio e vedere cosa c’è dentro.


Come si accede a SaluteLazio: i passaggi uno per uno

L’accesso richiede un sistema di autenticazione forte. Non basta un nome utente e una password. Devi usare SPID, CIE o CNS. Se non hai ancora nessuno di questi strumenti, inizia da lì — senza uno di questi non entri.

Come fare passo passo

  1. Vai su www.salutelazio.it
  2. Clicca su «Accedi al fascicolo»
  3. Scegli il metodo di autenticazione: SPID, CIE o CNS
  4. Completa l’accesso con le credenziali del metodo scelto
  5. Nella sezione Documenti trovi referti, dimissioni, prescrizioni filtrabili per data o tipo
  6. In Impostazioni gestisci chi può vedere cosa — puoi oscurare documenti singoli o revocare il consenso generale
  7. Clicca su un documento per scaricarlo in PDF oppure genera un codice temporaneo per condividerlo con un medico

Se accedi da smartphone, SaluteLazio funziona via browser. Non esiste un’app dedicata con quel nome, ma puoi usare l’app IO o il portale nazionale fascicolosanitario.gov.it che mostra gli stessi documenti.


Cosa trovi dentro il fascicolo del Lazio

Il fascicolo non contiene solo i referti recenti. Raccoglie i documenti sanitari prodotti dal SSN e dalle strutture accreditate che aderiscono al sistema. Ecco cosa trovi, categoria per categoria.

CategoriaCosa include
Referti di laboratorioEsami del sangue, urine, colture, sierologici
Diagnostica per immaginiEcografie, radiografie, TAC, risonanze (referto + immagini se caricate)
Lettere di dimissioneRicoveri ospedalieri, day hospital, day surgery
Prescrizioni farmaceuticheRicette del medico di base e degli specialisti SSN
Prescrizioni specialisticheImpegnative per visite ed esami
VaccinazioniStorico vaccinale inserito dall’ASL
Taccuino personaleDocumenti che carichi tu (referti privati, allergie, ecc.)
EsenzioniEsenzioni per reddito o patologia registrate dall’ASL

I documenti prodotti da strutture private non accreditate non entrano in automatico. Puoi però caricarli tu nel Taccuino personale, la sezione del fascicolo che gestisci direttamente.


Chi può vedere i tuoi documenti e come funziona la privacy

Questa è la domanda che fanno quasi tutti. La risposta è netta: nessuno accede al tuo fascicolo senza il tuo consenso, tranne te.

Il sistema prevede tre livelli di controllo.

Consenso all’alimentazione. Decidi se i documenti prodotti dal SSN entrano nel fascicolo. Se dici no, il fascicolo resta vuoto. I documenti esistono nelle banche dati delle singole strutture, ma non sono aggregati nel fascicolo.

Consenso alla consultazione. Decidi se i professionisti sanitari che ti hanno in cura possono leggerlo. Puoi dare il consenso in modo generale — “tutti i medici del SSN possono accedere” — oppure autorizzare di volta in volta il singolo professionista.

Oscuramento dei documenti. Puoi nascondere un singolo referto. Il documento resta nel fascicolo, è visibile a te, ma non ai medici. Puoi riaprirlo quando vuoi. Questo serve per esempio se hai fatto un esame in una fase delicata e non vuoi che venga visto senza contesto.

Chi te lo dice davvero: le regole sulla privacy del FSE sono stabilite dal Decreto Legislativo 196/2003 (Codice Privacy) e dal Decreto Legislativo 179/2012, aggiornato dal DPCM 7 settembre 2023. La Regione Lazio applica queste norme nel portale SaluteLazio.

Nel log degli accessi — disponibile su SaluteLazio — puoi vedere chi ha consultato il tuo fascicolo, quando e da quale struttura. Se trovi accessi che non riconosci, segnalalo al Garante per la protezione dei dati personali o all’ASL di riferimento.


Cosa non funziona ancora (e come aggirare il problema)

SaluteLazio funziona bene per i documenti del SSN. Ha qualche limite che conviene conoscere prima di andare a cercare qualcosa che non c’è.

Strutture private. Molte strutture private, anche accreditate, non caricano ancora i documenti nel fascicolo in modo sistematico. Se hai fatto un esame in una clinica privata, il referto probabilmente non è nel fascicolo. Puoi caricarlo tu nel Taccuino.

Documenti vecchi. Il fascicolo accumula documenti da quando il sistema è stato attivato nella tua ASL. I documenti precedenti a quella data non ci sono, a meno che non li abbia caricati tu.

Immagini diagnostiche. Il referto della TAC c’è quasi sempre. Le immagini (il file DICOM) dipende dalla struttura. Alcune le caricano, altre no. Per le immagini, di solito devi ancora richiedere il CD alla struttura.

Tempi di caricamento. Un referto fatto oggi può comparire nel fascicolo in poche ore o in qualche giorno, a seconda della struttura. Se è urgente e non compare, chiama direttamente il laboratorio o il reparto.


SaluteLazio e il FSE nazionale: sono la stessa cosa?

Quasi. SaluteLazio è l’interfaccia regionale. Il portale nazionale fascicolosanitario.gov.it è l’interfaccia nazionale. I documenti sono gli stessi, perché i sistemi sono collegati tramite l’infrastruttura del Ministero della Salute.

Se vivi nel Lazio e sei abituato a usare SaluteLazio, non devi fare nulla di diverso. Se ti sposti in un’altra regione per lavoro o per cure, il medico di quella regione può accedere ai tuoi documenti — con il tuo consenso — tramite il nodo nazionale.

La differenza pratica: su SaluteLazio trovi alcune funzionalità specifiche per il Lazio, come la prenotazione CUP integrata (in alcune ASL) e la gestione dell’esenzione ticket. Sul portale nazionale ci sono funzionalità trasversali come il profilo sanitario sintetico, il documento che riassume le informazioni cliniche principali.

Non devi iscriverti due volte. Non devi fare niente di speciale per la connessione tra i due sistemi. È automatica.


Come gestire il fascicolo per un familiare

Se hai un figlio minore, sei il tutore legale o hai una delega scritta, puoi accedere al fascicolo di un’altra persona.

Per i minori: il genitore accede tramite il proprio SPID o CIE, selezionando il profilo del figlio. Il sistema ti chiede di confermare la relazione di parentela.

Per adulti che hai in cura: serve una delega formale, di solito da presentare allo sportello dell’ASL. Non puoi fare tutto online, almeno per ora.

Quando il figlio compie 18 anni, l’accesso del genitore si interrompe automaticamente. Il ragazzo dovrà accedere con le proprie credenziali.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

Come si accede al fascicolo sanitario nel Lazio?

Vai su SaluteLazio e accedi con SPID, CIE o CNS. Il fascicolo è attivato d’ufficio per i residenti iscritti al SSN. Se non lo trovi o è vuoto, controlla di aver dato il consenso all’alimentazione. Se il problema persiste, contatta il tuo distretto ASL.

Chi può vedere il mio fascicolo sanitario nel Lazio?

Solo tu e i professionisti sanitari che ti hanno in cura, e solo con il tuo consenso. Puoi controllare chi ha acceduto dalla sezione Accessi del portale SaluteLazio. Puoi oscurare singoli documenti o bloccare l’accesso a tutto il fascicolo in qualsiasi momento.

Il fascicolo sanitario del Lazio è uguale al FSE nazionale?

SaluteLazio è il punto di accesso regionale al FSE. I documenti sono visibili anche sul portale nazionale fascicolosanitario.gov.it, perché i sistemi sono collegati. Non devi attivare due cose diverse né fare doppia registrazione.

Cosa faccio se un documento non compare nel mio fascicolo?

Alcune strutture private accreditate caricano i documenti in ritardo o non ancora. Per i documenti prodotti dal SSN, segnala il problema al numero verde della Regione Lazio o allo sportello del tuo distretto sanitario. Puoi anche caricare tu il documento nel Taccuino personale.

Posso oscurare un referto specifico nel Lazio?

Sì. Dalla sezione Gestione documenti di SaluteLazio puoi oscurare singoli referti. Il documento resta nel fascicolo ma è visibile solo a te, non ai professionisti sanitari, a meno che tu non lo renda disponibile di volta in volta.

Il fascicolo sanitario funziona se mi sposto in un’altra regione?

Sì. Il FSE è interoperabile tra le regioni. Un medico di un’altra regione, se lo autorizzi, può accedere ai tuoi documenti tramite il nodo nazionale. La condivisione non è automatica: serve il tuo consenso esplicito.

Come faccio a cambiare il medico di base nel Lazio tramite SaluteLazio?

Il cambio del medico di base non si fa da SaluteLazio. Devi andare allo sportello del tuo distretto ASL con la tessera sanitaria. Il fascicolo si aggiorna automaticamente dopo la variazione.


Questo contenuto ha finalità puramente informative e divulgative. Non costituisce consulenza legale né sostituisce il parere di un avvocato o di un professionista qualificato. Per la tua situazione specifica, rivolgiti a un professionista di fiducia.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Come si accede al fascicolo sanitario nel Lazio?» +
Te lo diciamo noi: Vai su SaluteLazio e accedi con SPID, CIE o CNS. Il fascicolo è attivato d'ufficio per i residenti iscritti al SSN. Se non lo trovi, contatta il tuo medico di base o il CUP del tuo distretto.
Q.02 «Chi può vedere il mio fascicolo sanitario nel Lazio?» +
Te lo diciamo noi: Solo tu e i professionisti sanitari che ti hanno in cura. Puoi controllare chi ha acceduto dalla sezione Accessi del portale SaluteLazio. Puoi anche oscurare singoli documenti o bloccare l'accesso a tutto il fascicolo.
Q.03 «Il fascicolo sanitario del Lazio è uguale al FSE nazionale?» +
Te lo diciamo noi: SaluteLazio è il punto di accesso regionale al FSE. I documenti sono visibili anche sul portale nazionale fascicolosanitario.gov.it, perché i sistemi sono collegati. Non devi attivare due cose diverse.
Q.04 «Cosa faccio se un documento non compare nel mio fascicolo?» +
Te lo diciamo noi: Alcune strutture private accreditate caricano i documenti in ritardo o non ancora. Per i documenti del SSN, segnala il problema al numero verde della Regione Lazio o allo sportello del tuo distretto sanitario.
Q.05 «Posso oscurare un referto specifico nel Lazio?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Dalla sezione Gestione documenti di SaluteLazio puoi oscurare singoli referti. Il documento resta nel fascicolo ma è visibile solo a te, non ai professionisti sanitari, a meno che tu non lo renda disponibile di volta in volta.
Q.06 «Il fascicolo sanitario funziona se mi sposto in un'altra regione?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il FSE è interoperabile tra le regioni. Un medico di un'altra regione, se lo autorizzi, può accedere ai tuoi documenti tramite il nodo nazionale. La condivisione non è automatica: serve il tuo consenso esplicito.
Q.07 «Come faccio a cambiare il medico di base nel Lazio tramite SaluteLazio?» +
Te lo diciamo noi: Il cambio del medico di base non si fa da SaluteLazio. Devi andare allo sportello del tuo distretto ASL con la tessera sanitaria. Il fascicolo si aggiorna automaticamente dopo la variazione.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.