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Cedolino pensione INPS: come scaricarlo e leggerlo

Scopri come scaricare il cedolino pensione INPS online e cosa significa ogni voce: guida passo passo per pensionati, chiara e senza giri di parole.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
11 maggio 2026
Revisione programmata: 07 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Scopri come scaricare il cedolino pensione INPS online e cosa significa ogni voce: guida passo passo per pensionati, chiara e senza giri di parole.

Cedolino pensione INPS: come scaricarlo e come leggerlo voce per voce

Te lo diciamo noi: puoi scaricare il cedolino pensione INPS online in meno di 5 minuti, accedendo a MyINPS con SPID, CIE o CNS. Ti serve un dispositivo connesso a internet e le tue credenziali di accesso. In questa pagina trovi la procedura passo passo e la spiegazione di ogni voce del cedolino.


Cosa devi avere a portata di mano

  • SPID, CIE o CNS attivi e funzionanti (se non li hai, leggi la sezione FAQ qui sotto)
  • Smartphone o computer con connessione internet
  • 5 minuti di tempo
  • Eventualmente un foglio e penna se vuoi annotare le voci che non ti tornano

Come scaricare il cedolino pensione passo passo

1. Vai sul portale MyINPS

Apri il browser e digita nella barra degli indirizzi: www.inps.it
In alto a destra trovi il pulsante “Accedi a MyINPS”. Cliccaci sopra.

2. Scegli il metodo di accesso

Appare una schermata con tre opzioni:

  • SPID — il sistema più diffuso
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) — hai bisogno del PIN e di uno smartphone con NFC o di un lettore CIE
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) — meno comune, serve un lettore di smart card

Scegli quello che hai. Inserisci le credenziali o avvicina la carta come richiesto. Autorizza l’accesso quando il sistema te lo chiede.

Attenzione: se usi SPID e hai uno smartphone, troverai una notifica nell’app del tuo gestore (es. Aruba, Poste, TIM) da confermare prima che la pagina si apra. Non chiudere il browser mentre aspetti.

3. Cerca il servizio “Cedolino pensione”

Una volta dentro MyINPS, vai su “Tutti i servizi” nel menu principale.
Nella barra di ricerca interna digita: cedolino pensione
Clicca sul risultato che si chiama “Cedolino pensione online”.

In alternativa: dalla homepage di MyINPS puoi trovare il servizio anche nella sezione “Pensione”“Gestisci la tua pensione”“Cedolino pensione”.

4. Seleziona l’anno e il mese

Si apre un elenco con tutti i cedolini disponibili, ordinati per anno e mese.
Clicca sul mese che vuoi consultare.

Attenzione: se hai più trattamenti pensionistici (ad esempio pensione di vecchiaia e pensione di reversibilità), il sistema mostra un cedolino per ciascuno. Verificate che il numero di riferimento corrisponda alla prestazione che ti interessa.

5. Consulta o scarica il cedolino

Il cedolino si apre direttamente a schermo in formato HTML oppure come anteprima PDF.
Per salvarlo sul tuo dispositivo, clicca sull’icona PDF o usa il tasto “Stampa” del browser scegliendo “Salva come PDF”.

Se vuoi stamparlo su carta, clicca “Stampa” e seleziona la stampante collegata.

6. Leggi le voci principali (vedi la sezione successiva)

Ora che hai il documento davanti, puoi scorrere le voci una per una.
La sezione successiva spiega cosa significa ciascuna.


Come leggere il cedolino pensione voce per voce

Il cedolino INPS segue una struttura standard. Qui sotto trovi le voci che incontri quasi sempre, con la spiegazione in parole normali.

Intestazione

In cima al cedolino trovi:

  • Codice fiscale e nome del pensionato
  • Numero della pensione (codice identificativo della prestazione)
  • Mese di competenza (il mese a cui si riferisce il pagamento)
  • Data di accredito (quando i soldi arrivano sul conto)

Importo lordo (o “quota A” e “quota B”)

È la pensione prima che vengano tolte tasse e altre trattenute.
Per le pensioni di importo elevato, l’INPS divide l’assegno in quota A (parte calcolata con il vecchio sistema retributivo) e quota B (parte calcolata con il sistema contributivo). Se hai un assegno intero calcolato in un solo modo, vedrai un unico importo lordo.

Trattenute fiscali

Questa è la sezione più fitta. Vediamola pezzo per pezzo.

IRPEF lorda: l’imposta sul reddito delle persone fisiche calcolata sul lordo della pensione. INPS fa da sostituto d’imposta, cioè trattiene la tassa direttamente prima di pagarti.

Detrazioni per reddito da lavoro dipendente/pensione: una riduzione dell’IRPEF a cui hai diritto per legge. L’importo dipende dal tuo reddito complessivo annuo. Più il reddito è basso, più alta è la detrazione.

Detrazioni per familiari a carico: se hai dichiarato all’INPS un coniuge, figli o altri familiari a carico, le relative detrazioni compaiono qui e riducono l’IRPEF da pagare.

IRPEF netta: è l’IRPEF lorda meno le detrazioni. Questa è la cifra che viene effettivamente trattenuta.

Addizionale regionale IRPEF: una quota d’imposta che va alla tua Regione di residenza. L’aliquota varia da Regione a Regione (di solito tra 1,23% e 3,33%).

Addizionale comunale IRPEF: una quota che va al tuo Comune. Anche questa varia: alcuni Comuni non la applicano, altri arrivano fino allo 0,9%.

Attenzione: le addizionali regionali e comunali vengono di solito trattenute a rate mensili nell’anno successivo a quello in cui il reddito è stato prodotto. Ecco perché a gennaio potresti vedere comparire (o sparire) queste voci.

Conguaglio fiscale

Una o due volte l’anno, INPS effettua un conguaglio per correggere le trattenute fiscali provvisorie applicate nei mesi precedenti. Se hai pagato troppo, ricevi un rimborso (importo positivo). Se hai pagato meno del dovuto, trovi una trattenuta aggiuntiva (importo negativo). Questo spiega spesso perché il netto di gennaio o di luglio è diverso dagli altri mesi.

Trattenute previdenziali e assistenziali

Compaiono raramente per i pensionati puri, ma possono esserci se percepisci contemporaneamente una pensione e un reddito da lavoro. In quel caso vedi voci come contributo INPS o contributo Gestione Separata.

Voci accessorie

  • Tredicesima: a dicembre compare una voce aggiuntiva con la mensilità extra. Viene tassata come le altre mensilità.
  • Rivalutazione automatica: ogni anno le pensioni vengono adeguate all’inflazione (rivalutazione). Se il tuo assegno è aumentato da gennaio, trovi la differenza mensile indicata qui.
  • Trattenute per prestiti INPDAP/NoiPA: se hai un prestito agevolato ex INPDAP (ora gestito da INPS), la rata mensile viene trattenuta direttamente dal cedolino.
  • Pignoramento o cessione del quinto: se hai autorizzato una cessione del quinto o c’è un pignoramento in corso, compare la quota trattenuta.
  • Rateizzazione debiti: se stai rimborsando a rate un debito con l’INPS (ad esempio per pensione percepita in eccesso), trovi la rata mensile.

Importo netto accreditato

In fondo al cedolino c’è la voce più importante: l’importo netto. È la cifra che arriva sul tuo conto corrente. Si ottiene sottraendo all’importo lordo tutte le trattenute fiscali, previdenziali e le altre voci negative, e aggiungendo eventuali rimborsi o voci positive.


Cosa fare se qualcosa va storto

Non riesci ad accedere a MyINPS

Primo controllo: le credenziali. Se usi SPID, verifica che l’account sia attivo e che l’app del gestore non abbia notifiche in attesa. Se usi CIE, controlla che l’NFC del telefono sia acceso e che la carta non sia scaduta.
Se il sito dà errore di sistema, aspetta qualche ora e riprova: il portale INPS subisce occasionalmente manutenzioni programmate, soprattutto di notte.

Il cedolino del mese che cerchi non è disponibile

I cedolini di solito compaiono online tra il 25 e il 27 del mese precedente al pagamento. Se stai cercando il cedolino di maggio il giorno 10 di maggio, è normale non trovarlo ancora: comparirà verso fine aprile, non a maggio. Ricontrolla la logica dei mesi.

L’importo netto è diverso da quello che ti aspettavi

Non chiamare subito il Contact Center. Prima:

  1. Controlla se c’è una voce di conguaglio fiscale: quella da sola può spostare il netto di parecchie decine di euro.
  2. Verifica se ci sono addizionali regionali o comunali che non c’erano il mese scorso.
  3. Controlla se ci sono trattenute per prestiti o cessioni del quinto.

Se dopo questi controlli i numeri non tornano ancora, chiama il Contact Center INPS al 803 164 (da rete fissa, gratuito) oppure 06 164 164 (da cellulare, a pagamento secondo il piano tariffario). In alternativa apri una segnalazione online tramite MyINPS → “Contatti e assistenza”.

Non trovi la voce delle detrazioni per familiare a carico

Le detrazioni per familiari a carico non sono automatiche. Devi averle dichiarate a INPS tramite il modulo “Detrazioni per redditi da pensione” (il modulo si chiama anche CU/detrazioni o, nel linguaggio INPS, comunicazione del sostituto d’imposta). Se non l’hai mai inviato o l’hai inviato con dati sbagliati, le detrazioni non compaiono. Puoi inviare o aggiornare la dichiarazione tramite MyINPS o rivolgerti a un CAF.

Errore “Nessun cedolino trovato” pur avendo la pensione

Può capitare nei primi mesi dopo la liquidazione, quando la pratica è ancora in fase di completamento. Può succedere anche se hai cambiato codice fiscale (errori anagrafici storici) o se la pensione è gestita da una sede specifica. In questi casi contatta direttamente la sede INPS di competenza o usa il Contact Center.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Dove trovo il cedolino pensione INPS online?
Accedi al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Vai su “Tutti i servizi”, cerca “Cedolino pensione” e seleziona il mese che ti interessa. Puoi scaricarlo in PDF o consultarlo direttamente a schermo. Il servizio è disponibile 24 ore su 24.

Il cedolino pensione è disponibile ogni mese?
Sì. INPS pubblica il cedolino per ogni mese di pagamento. Di solito è visibile online già qualche giorno prima dell’accredito in banca, intorno al 25-27 del mese precedente. Non cercare il cedolino di maggio a maggio: lo trovi a fine aprile.

Cosa significa “trattenute fiscali” sul cedolino pensione?
Sono le tasse che INPS trattiene direttamente sulla pensione prima di pagarla. Includono l’IRPEF lorda, le detrazioni a cui hai diritto (per reddito da pensione, per familiari a carico) e le addizionali regionali e comunali. INPS agisce come sostituto d’imposta: fa lui i calcoli e versa le tasse al posto tuo.

Perché l’importo netto del cedolino è diverso ogni mese?
Può cambiare per vari motivi: conguagli fiscali di fine anno, avvio o fine delle addizionali regionali e comunali, trattenute per prestiti INPDAP, ratei di tredicesima a dicembre, oppure rivalutazioni dell’assegno da gennaio. Il cedolino voce per voce ti dice esattamente cosa è cambiato rispetto al mese prima.

Posso avere il cedolino pensione in formato cartaceo?
INPS non spedisce più il cedolino per posta, salvo casi particolari legati all’accessibilità. Se non riesci ad accedere online, puoi rivolgerti a un CAF o a un patronato con il tuo documento d’identità: ti stampano il cedolino gratuitamente. Non hai bisogno di portare le tue credenziali: loro accedono con le proprie.

Come faccio se non ho SPID né CIE?
Puoi rivolgerti a un patronato o a un CAF. Loro accedono per te al portale INPS e ti stampano il cedolino. In alternativa, puoi delegare un familiare registrandolo tramite il servizio “Deleghe identità digitale” di INPS: il familiare accede con le proprie credenziali e consulta i tuoi documenti in modo legittimo.

Cosa faccio se i dati sul cedolino mi sembrano sbagliati?
Prima confronta il cedolino con la comunicazione di pensione che hai ricevuto al momento della liquidazione. Poi scorri tutte le voci cercando conguagli, addizionali o trattenute insolite. Se noti discrepanze che non riesci a spiegare, contatta il Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) oppure apri una segnalazione tramite MyINPS → “Contatti e assistenza”.


Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026
Le indicazioni si riferiscono all’interfaccia MyINPS e alla struttura del cedolino pensione attualmente in uso. INPS aggiorna periodicamente il portale: se una schermata non corrisponde a quanto descritto, usa la barra di ricerca interna del sito per trovare il servizio “Cedolino pensione online”.
Prossima revisione prevista: 7 novembre 2026

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Dove trovo il cedolino pensione INPS online?» +
Te lo diciamo noi: Accedi al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Vai su 'Servizi', cerca 'Cedolino pensione' e seleziona il mese che ti interessa. Puoi scaricarlo in PDF o consultarlo direttamente a schermo.
Q.02 «Il cedolino pensione è disponibile ogni mese?» +
Te lo diciamo noi: Sì. INPS pubblica il cedolino per ogni mese di pagamento. Di solito è visibile online già qualche giorno prima dell'accredito in banca, intorno al 25-27 del mese precedente.
Q.03 «Cosa significa 'trattenute fiscali' sul cedolino pensione?» +
Te lo diciamo noi: Sono le tasse che INPS trattiene direttamente sulla pensione prima di pagarla. Includono l'IRPEF lorda, le detrazioni a cui hai diritto (lavoro dipendente, familiari a carico) e le addizionali regionali e comunali.
Q.04 «Perché l'importo netto del cedolino è diverso ogni mese?» +
Te lo diciamo noi: Può cambiare per vari motivi: conguagli fiscali, variazioni delle addizionali, trattenute per prestiti INPDAP, ratei di tredicesima, oppure rivalutazioni dell'assegno. Il cedolino voce per voce ti dice esattamente cosa è cambiato.
Q.05 «Posso avere il cedolino pensione in formato cartaceo?» +
Te lo diciamo noi: INPS non spedisce più il cedolino per posta salvo casi particolari. Se non riesci ad accedere online, puoi rivolgerti a un CAF o a un patronato: ti stampano il documento gratuitamente.
Q.06 «Come faccio se non ho SPID né CIE?» +
Te lo diciamo noi: Puoi rivolgerti a un patronato o a un CAF con documento d'identità. Loro accedono per te al portale INPS e ti stampano il cedolino. In alternativa, puoi delegare un familiare registrandolo tramite il servizio 'Deleghe identità digitale' di INPS.
Q.07 «Cosa faccio se i dati sul cedolino mi sembrano sbagliati?» +
Te lo diciamo noi: Prima confronta il cedolino con la comunicazione di pensione che hai ricevuto al momento della liquidazione. Se noti discrepanze, contatta il Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) oppure apri una pratica tramite il portale MyINPS.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.