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INPS con SPID: come accedere e cosa fare se non funziona

Come accedere all'INPS con SPID, quali servizi trovi nel portale e come risolvere i problemi più comuni. Procedura chiara, passo per passo.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
11 maggio 2026
Revisione programmata: 07 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Come accedere all'INPS con SPID, quali servizi trovi nel portale e come risolvere i problemi più comuni. Procedura chiara, passo per passo.

INPS con SPID: come accedere, cosa trovi e come risolvere i problemi

Te lo diciamo noi: accedere all’INPS con SPID richiede meno di un minuto se le credenziali funzionano. Ti servono nome utente e password del tuo gestore SPID, più il cellulare per il secondo fattore di autenticazione. Nessuna registrazione aggiuntiva su inps.it: lo SPID è già sufficiente. Qui trovi la procedura e le soluzioni ai problemi più frequenti.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Il tuo nome utente SPID (di solito un’email o un codice)
  • La password SPID
  • Il cellulare associato al tuo SPID (per ricevere il codice OTP o la notifica push)
  • Il nome del gestore SPID con cui hai attivato le tue credenziali (Poste Italiane, Aruba, InfoCert, Sielte, Tim, Namirial…)
  • Un browser aggiornato (Chrome, Firefox, Edge, Safari vanno bene)

Come accedere all’INPS con SPID passo passo

  1. Vai su www.inps.it. In alto a destra trovi il pulsante “Accedi”. Cliccaci sopra.

  2. Scegli “Entra con SPID”. La schermata di autenticazione mostra tre opzioni: SPID, CIE, CNS. Seleziona SPID.

  3. Scegli il tuo gestore SPID dall’elenco. Appare una lista con tutti i gestori abilitati. Clicca sul logo del tuo. Se non ricordi con quale gestore hai fatto lo SPID, controlla l’email con cui ti sei registrato: ti arriva sempre una conferma al momento dell’attivazione.

  4. Inserisci nome utente e password SPID. Vieni reindirizzato al sito del tuo gestore. Qui inserisci le credenziali che hai scelto all’attivazione. Non sono le stesse di inps.it: sono quelle del gestore.

    Attenzione: nome utente e password dello SPID sono stabiliti dal gestore, non dall’INPS. Se le hai dimenticate, il recupero si fa solo sul sito del gestore, non su inps.it.

  5. Autorizza l’accesso con il secondo fattore. Il gestore ti chiede una conferma aggiuntiva: di solito un codice OTP via SMS, oppure tramite l’app del gestore (notifica push o TOTP). Inserisci il codice o approva la notifica entro i tempi indicati (di solito 30-60 secondi).

    Attenzione: il codice OTP scade in pochi secondi. Se non arriva subito, aspetta un minuto e richiedilo. Non richiedere più codici in rapida sequenza: alcuni gestori bloccano temporaneamente l’invio.

  6. Sei dentro l’area riservata INPS. Dopo l’autorizzazione, vieni reindirizzato automaticamente su inps.it nella tua area riservata. In cima alla pagina compare il tuo codice fiscale e il nome. Da qui puoi accedere a tutti i servizi.

    Se non sai dove trovare il servizio che cerchi, usa la barra di ricerca in cima alla pagina: digita il nome del servizio (es. “estratto conto contributivo”, “Naspi”, “assegno unico”) e trovi il link diretto.


Cosa trovi nell’area riservata INPS

Una volta dentro, hai accesso a tutti i servizi legati alla tua posizione previdenziale. I più usati sono questi.

Fascicolo Previdenziale del Lavoratore. Contiene la tua storia contributiva completa: contributi versati, datori di lavoro, periodi assicurati. Utile per capire a quanti anni hai diritto alla pensione.

Estratto conto contributivo. Versione sintetica del fascicolo. Ti dice in modo immediato quanti anni di contributi hai accumulato.

Stato delle domande presentate. Puoi controllare l’esito delle tue domande di Naspi, cassa integrazione, assegno unico, invalidità civile e qualsiasi altra prestazione richiesta in passato.

Cedolini della pensione. Se sei già in pensione, trovi i cedolini mensili con il dettaglio dei trattenute e dell’importo netto accreditato.

CUD e certificazioni fiscali. Scaricabili direttamente, senza passare dallo sportello.

Simulazione pensione. Strumento per stimare quando maturerai il diritto alla pensione e con quale importo approssimativo.

Pagamenti ricevuti. Storico dei pagamenti INPS accreditati sul tuo conto, utile per verificare che Naspi, RdC o ANF siano stati effettivamente pagati.


Cosa fare se qualcosa va storto

Questa sezione raccoglie i problemi che segnalano più spesso i lettori. Leggi quello che ti riguarda.


Il sito INPS non risponde o si blocca sul caricamento. Prima di fare altro, verifica lo stato del portale su downdetector.it o su downforeveryoneorjustme.com. Se il sito è in manutenzione o sovraccarico (succede spesso nelle mattinate di inizio mese), aspetta qualche ora. Non puoi farci nulla: il problema è lato INPS, non tuo.


La pagina di accesso si carica ma non va avanti dopo aver cliccato su SPID. Prova a pulire la cache del browser (Ctrl+Shift+Canc su Windows, Cmd+Shift+Canc su Mac) e riprova. Se usi Safari su iPhone, prova a passare a Chrome o Firefox. Alcuni blocchi di cookie o estensioni ad-blocker interferiscono con il reindirizzamento verso il sito del gestore SPID.


Il gestore SPID dice che nome utente o password sono errati. Usa la funzione “Password dimenticata” direttamente sul sito del gestore. Il recupero arriva via email o SMS. Se non ricordi nemmeno quale email hai usato, contatta l’assistenza del gestore: ogni gestore ha un canale di supporto dedicato (telefono, chat, ticket).


Non ricevo il codice OTP via SMS. Controlla che il cellulare abbia campo. Verifica che il numero sul sito del gestore sia ancora quello attivo: se hai cambiato numero senza aggiornarlo sul profilo SPID, l’OTP arriva sul vecchio numero. Per cambiare il numero devi autenticarti sul sito del gestore con un altro metodo (es. tramite app, oppure recarti a uno sportello del gestore fisicamente).


Accedo con SPID ma l’INPS mi dice “Utente non autorizzato” o non trova il mio profilo. Questo può succedere se il tuo codice fiscale sull’INPS non corrisponde esattamente a quello associato allo SPID. Contatta il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da mobile, a pagamento secondo il piano tariffario). Avrai bisogno del tuo codice fiscale e del numero di pratica SPID.


Accedo correttamente ma non vedo alcune pratiche o servizi. Alcuni servizi INPS richiedono un accesso con SPID di livello 2 (il più comune) ma altri — più sensibili — richiedono il livello 3 (con smart card o dispositivo fisico). Se il servizio non è disponibile, leggi il messaggio di errore: spesso indica esattamente il livello richiesto. In alternativa, verifica sul sito del tuo gestore se hai attivato il livello adeguato.


Ho lo SPID ma voglio operare per conto di mio padre anziano. Non puoi usare le sue credenziali SPID. Devi essere abilitato come suo delegato sul portale INPS. La delega si attiva online dall’area riservata del diretto interessato, oppure allo sportello INPS con documento d’identità di entrambi. Una volta delegato, accedi con il tuo SPID e scegli di operare come delegato.


Un appunto su SPID e CIE

Dal 2021 lo SPID è il sistema di accesso principale ai servizi pubblici digitali, INPS compreso. Ma non è l’unico. Se hai la CIE (Carta d’Identità Elettronica rilasciata dal 2016) e l’app CieID installata sullo smartphone, puoi accedere all’INPS allo stesso modo: sulla schermata di accesso scegli “Entra con CIE” invece di SPID.

I servizi disponibili sono identici. La procedura è leggermente diversa — usa il PIN della CIE invece della password SPID — ma il risultato è lo stesso. Se hai già la CIE e non hai ancora attivato lo SPID, puoi usare tranquillamente la CIE senza attivarlo.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Posso accedere all’INPS senza SPID? Sì. Puoi usare la CIE con l’app CieID oppure la CNS. Lo SPID resta il metodo più diffuso perché si attiva da casa, senza sportelli fisici. Se già hai la CIE, però, puoi usarla direttamente senza attivare lo SPID.

Cosa trovo sul portale INPS dopo l’accesso con SPID? Trovi il Fascicolo Previdenziale, l’estratto conto contributivo, le domande già presentate, i cedolini della pensione, lo stato dei pagamenti di Naspi, assegno unico, ANF e molte altre prestazioni. Trovi anche i CUD e le certificazioni fiscali scaricabili.

INPS dice che le mie credenziali SPID non sono valide: cosa faccio? Il problema non è l’INPS ma il gestore SPID. Verifica le credenziali collegandoti direttamente al sito del tuo gestore. Se l’account è bloccato o scaduto, usa la procedura di recupero del gestore. L’INPS non può sbloccare un account SPID.

Quante volte posso sbagliare la password SPID prima che si blocchi? Dipende dal gestore, non dall’INPS. La maggior parte blocca dopo 5-10 tentativi falliti. Il recupero si fa sempre dal sito del gestore.

INPS mi chiede il codice OTP ma non lo ricevo sul cellulare: cosa faccio? Controlla che il numero associato al tuo SPID sia ancora attivo. Se hai cambiato numero senza aggiornarlo sul profilo del gestore, l’OTP arriva sul vecchio numero. Aggiorna il numero direttamente sul sito del gestore SPID.

Posso usare lo SPID di un familiare per accedere all’INPS al suo posto? No. Lo SPID è personale e intrasferibile. Per operare per conto di un’altra persona devi essere abilitato come suo delegato sul portale INPS. La delega si attiva online dall’area riservata del diretto interessato, oppure allo sportello INPS.

Quanto tempo ci vuole per accedere all’INPS con SPID? Meno di un minuto se le credenziali funzionano. L’autenticazione avviene sul sito del gestore SPID, poi vieni reindirizzato automaticamente all’area riservata INPS.


Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026. Aggiornati i link alla nuova interfaccia di accesso unificato inps.it e aggiunta la sezione sulla delega per familiare.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Posso accedere all'INPS senza SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi usare la CIE (Carta d'Identità Elettronica) con l'app CieID oppure la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Tuttavia SPID rimane il metodo più usato e il più semplice da attivare da casa senza sportelli fisici.
Q.02 «Cosa trovo sul portale INPS dopo l'accesso con SPID?» +
Te lo diciamo noi: Trovi il Fascicolo Previdenziale, la situazione dei contributi versati, le domande già presentate, le buste paga per i dipendenti domestici, i cedolini della pensione, lo stato dei pagamenti di Naspi, RdC, ANF e molti altri servizi.
Q.03 «INPS dice che le mie credenziali SPID non sono valide: cosa faccio?» +
Te lo diciamo noi: Il problema di solito non è l'INPS ma il gestore SPID. Verifica di stare inserendo le credenziali giuste, poi controlla che il tuo SPID sia ancora attivo collegandoti direttamente al sito del tuo gestore (es. Poste, Aruba, InfoCert). Se è scaduto o bloccato, segui la procedura di recupero sul sito del gestore.
Q.04 «Quante volte posso sbagliare la password SPID prima che si blocchi?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal gestore SPID, non dall'INPS. La maggior parte dei gestori blocca l'accesso dopo 5-10 tentativi falliti consecutivi. Il recupero si fa sempre dal sito del gestore, non da inps.it.
Q.05 «INPS mi chiede il codice OTP ma non lo ricevo sul cellulare: cosa faccio?» +
Te lo diciamo noi: Controlla che il numero di cellulare associato al tuo SPID sia ancora attivo e che riceva SMS. Se hai cambiato numero, devi aggiornarlo presso il tuo gestore SPID prima di poter accedere. Non puoi modificare il numero direttamente su inps.it.
Q.06 «Posso usare lo SPID di mio figlio per accedere all'INPS al suo posto?» +
Te lo diciamo noi: No. Lo SPID è personale e intrasferibile. Usare le credenziali SPID di un'altra persona, anche un familiare, costituisce un illecito. Se vuoi operare per conto di qualcuno, devi essere suo delegato abilitato sul portale INPS.
Q.07 «Quanto tempo ci vuole per accedere all'INPS con SPID?» +
Te lo diciamo noi: Se le credenziali funzionano, meno di un minuto. L'autenticazione avviene sul sito del tuo gestore SPID, poi vieni reindirizzato automaticamente all'area riservata INPS. Non devi registrarti di nuovo.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.