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Riscatto laurea INPS: come fare domanda passo passo

Come richiedere il riscatto della laurea all'INPS: procedura completa, costi, riscatto agevolato e cosa fare se qualcosa va storto. Guida pratica.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
20 maggio 2026
Revisione programmata: 16 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Come richiedere il riscatto della laurea all'INPS: procedura completa, costi, riscatto agevolato e cosa fare se qualcosa va storto. Guida pratica.

Come fare domanda di riscatto della laurea all’INPS: la procedura

Te lo diciamo noi: puoi presentare la domanda di riscatto della laurea direttamente online sul portale INPS in circa 20 minuti. Ti servono le credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), il certificato di laurea o i dati del tuo corso, e un’idea del tipo di riscatto che vuoi richiedere. Tutto il resto lo gestisci dal computer, senza andare allo sportello. La procedura è sul sito ufficiale INPS.


Cosa devi avere a portata di mano

  • SPID, CIE o CNS attivi e funzionanti
  • Certificato di laurea con data, ateneo, corso e durata legale (oppure i dati per autocertificazione)
  • Codice fiscale
  • Estratto conto contributivo INPS aggiornato (utile ma non obbligatorio)
  • IBAN del conto su cui addebitare le eventuali rate
  • 20-30 minuti di tempo

Riscatto ordinario o agevolato: capiscilo subito

Prima di iniziare la procedura, devi sapere quale tipo di riscatto puoi e vuoi richiedere. La scelta cambia il costo in modo significativo.

Riscatto ordinario Disponibile per tutti. Il costo si calcola in base alla tua retribuzione media degli ultimi dodici mesi e all’aliquota contributiva. Può costare anche 30.000-50.000 euro per quattro anni di laurea, a seconda del reddito. Ha senso soprattutto se sei nel sistema retributivo o misto, oppure se vuoi maturare il requisito per andare in pensione prima.

Riscatto agevolato Disponibile solo se hai versato contributi esclusivamente dopo il 1° gennaio 1996 (sistema contributivo puro). Il costo è fisso per legge: nel 2026 è pari a 6.013,00 euro per ogni anno da riscattare, rivalutato annualmente. Quattro anni di laurea costano circa 24.052 euro, pagabili in 120 rate da circa 200 euro al mese senza interessi.

Attenzione: se hai anche un solo mese di contributi versati prima del 1996, non puoi accedere al riscatto agevolato. Verifica il tuo estratto conto contributivo prima di scegliere.


Come fare domanda di riscatto della laurea INPS: passo passo

1. Accedi al portale INPS con le tue credenziali

Vai su inps.it e clicca su “Accedi” in alto a destra. Usa SPID, CIE o CNS. Se non hai ancora credenziali digitali, devi attivarle prima: senza, la procedura online non è disponibile.

2. Richiedi la simulazione del costo (facoltativo ma consigliato)

Prima di presentare la domanda definitiva, usa il simulatore INPS. Per il riscatto agevolato trovi il simulatore direttamente sul sito INPS: ti dice quanto pagheresti e di quanto anticiperesti la pensione. Per il riscatto ordinario puoi richiedere un preventivo informale prima di fare domanda vincolante.

Attenzione: il simulatore è uno strumento orientativo. L’importo definitivo lo calcola l’INPS dopo aver esaminato la tua posizione previdenziale.

3. Cerca il servizio nel catalogo INPS

Dalla homepage, segui il percorso: Pensione e previdenza → Contributi figurativi e riscatti → Riscatto degli anni di laurea. In alternativa usa la barra di ricerca in alto e digita “riscatto laurea”. Clicca su “Accedi al servizio”.

4. Compila il modulo di domanda online

Il sistema ti guida con un modulo strutturato. Inserisci:

  • Ateneo di provenienza
  • Corso di laurea (nome e codice se disponibile)
  • Anni accademici di iscrizione e anno di laurea
  • Durata legale del corso (di solito trovi questa informazione sul certificato di laurea)
  • Data di conseguimento del titolo

Puoi allegare il certificato di laurea in formato PDF oppure usare l’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. Se autocertifichi, sei responsabile della veridicità dei dati: l’INPS può chiedere il documento originale in fase di verifica.

Attenzione: puoi riscattare solo gli anni corrispondenti alla durata legale del corso. Se hai impiegato sei anni a conseguire una laurea quadriennale, puoi riscattarne quattro, non sei.

5. Scegli il tipo di riscatto

Il modulo ti chiede di selezionare il tipo: ordinario o agevolato. Se sei nel sistema contributivo puro, ti viene proposto il riscatto agevolato in automatico. Se il sistema non te lo propone, significa che la tua posizione non è compatibile.

Puoi anche scegliere di riscattare solo una parte degli anni. Non è obbligatorio riscattarli tutti in un’unica domanda.

6. Scegli la modalità di pagamento

Hai due opzioni:

  • Pagamento in un’unica soluzione: entro 60 giorni dalla notifica dell’onere definitivo.
  • Rateizzazione: fino a 120 rate mensili consecutive, senza interessi. La prima rata scade entro 60 giorni dalla notifica.

Indica anche se intendi detrarre fiscalmente il costo. La deducibilità IRPEF è piena (non solo detrazione, ma deduzione dal reddito imponibile), quindi vale la tua aliquota marginale. A un’aliquota del 35%, su 24.000 euro risparmi circa 8.400 euro di tasse nel tempo.

7. Invia la domanda e salva il numero di protocollo

Controlla tutti i dati, spunta la dichiarazione di responsabilità e clicca Invia. Il sistema genera una ricevuta con il numero di protocollo. Salvala o stampala subito: ti serve per monitorare la pratica dalla sezione “Le mie domande” di MyINPS.

8. Attendi la notifica di accettazione e il bollettino di pagamento

L’INPS esamina la domanda e calcola l’onere definitivo. Ti comunica l’importo via raccomandata all’indirizzo di residenza o tramite messaggio nel tuo fascicolo previdenziale online. Da quel momento hai 60 giorni per accettare formalmente e avviare il pagamento. Se non rispondi entro i 60 giorni, la domanda decade e devi ricominciare.


Quanto ci vuole e cosa succede dopo

I tempi di risposta dell’INPS variano. In media si attendono 90-120 giorni dalla domanda. Durante questo periodo non devi fare nulla: la pratica è in lavorazione. Puoi monitorarne lo stato accedendo a MyINPS con le tue credenziali e consultando la sezione “Le mie pratiche”.

Una volta che inizi a pagare, i contributi vengono accreditati sulla tua posizione previdenziale man mano che versi le rate. Non aspettano il pagamento completo: ogni rata versata corrisponde a una frazione di periodo accreditata.


Cosa fare se qualcosa va storto

Non trovi il servizio nel portale. Potrebbe essere un problema temporaneo di navigazione. Prova a cercare “riscatto laurea” nella barra di ricerca invece di usare il menu. Se il problema persiste, svuota la cache del browser o prova con un browser diverso.

Il sistema non ti propone il riscatto agevolato. Significa quasi certamente che nella tua posizione previdenziale risultano contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Verifica il tuo estratto conto contributivo nella sezione “La mia previdenza” di MyINPS. Se trovi un’anomalia (contributi attribuiti per errore), devi chiedere la rettifica prima di ripresentare la domanda.

Hai commesso un errore nel modulo e la domanda è già inviata. Non puoi modificare una domanda già trasmessa. Contatta il Contact Center INPS (numero verde 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare) e chiedi l’annullamento della pratica per poi ripresentarla corretta. Fallo prima che l’INPS elabori la domanda: una volta calcolato l’onere, la procedura di rettifica è più complessa.

Non ricevi la raccomandata con l’onere definitivo. Dopo 120 giorni dalla domanda senza riscontro, accedi a MyINPS e controlla i messaggi nel fascicolo previdenziale: a volte la notifica arriva solo in formato digitale. Se non trovi nulla, chiama il Contact Center con il numero di protocollo a portata di mano.

Non riesci a rispettare la scadenza dei 60 giorni per accettare. La proroga non è automatica, ma puoi presentare una richiesta motivata all’INPS entro la scadenza. In caso contrario la domanda decade. Puoi ripresentarla, ma i tempi ripartono da zero.

Hai perso il lavoro mentre stai pagando le rate. Le rate continuano a essere dovute: il pagamento rateale è un obbligo contrattuale con l’INPS. Se sei in difficoltà economica temporanea, puoi chiedere la sospensione temporanea delle rate contattando la sede INPS competente per territorio. Non è garantita, ma è possibile valutarla caso per caso.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Quanto costa il riscatto della laurea? Dipende dal metodo. Con il riscatto ordinario il costo si calcola sulla tua retribuzione attuale e può arrivare a diverse migliaia di euro per anno. Con il riscatto agevolato (riservato a chi ha contributi solo dopo il 1996) il costo è fisso: 6.013,00 euro per ogni anno da riscattare nel 2026, rivalutato ogni anno. Puoi pagare in 120 rate mensili senza interessi.

Il riscatto agevolato conviene sempre? Non sempre. Conviene se sei nel sistema contributivo puro, hai ancora molti anni di lavoro davanti e vuoi anticipare la pensione o aumentare l’importo. Se sei vicino alla pensione o sei nel sistema misto, il calcolo cambia. Usa il simulatore INPS prima di decidere e, se hai dubbi, consulta un patronato: è gratis.

Posso riscattare sia la triennale sia la magistrale? Sì. Puoi riscattare entrambi i titoli, anche in momenti diversi. Conta la durata legale di ciascun corso. Una triennale più una magistrale biennale danno cinque anni massimi riscattabili, ma puoi scegliere di riscattarne meno.

Quanti anni posso riscattare? Solo gli anni corrispondenti alla durata legale del corso di laurea. Se hai impiegato più anni del previsto, gli anni fuori corso non si riscattano. Una laurea quadriennale dà diritto a riscattare al massimo quattro anni, anche se te ne sono voluti sei per conseguirla.

Il riscatto della laurea riduce le tasse? Sì, in modo significativo. Il costo del riscatto è deducibile dal reddito imponibile IRPEF (non solo detraibile). Se paghi in rate, detrai ogni rata nell’anno in cui la paghi. Se paga il tuo datore di lavoro come benefit aziendale, la spesa è deducibile per lui e non costituisce reddito per te.

Quanto tempo ci vuole per ottenere la risposta dall’INPS? In media l’INPS risponde entro 90-120 giorni dalla domanda. Puoi monitorare lo stato della pratica direttamente dalla sezione “Le mie pratiche” di MyINPS con le tue credenziali digitali.

Posso fare domanda di riscatto anche se sono disoccupato? Sì. Puoi presentare la domanda anche senza un rapporto di lavoro attivo, purché tu abbia contributi versati in passato e la tua posizione previdenziale sia aperta. In assenza di reddito non hai vantaggi fiscali immediati, ma li accumuli e li sfrutti negli anni in cui torni a produrre reddito imponibile.


Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026. Aggiornati gli importi del riscatto agevolato per il 2026 (6.013,00 euro per anno) e verificata la procedura sul portale INPS. Prossima revisione prevista: 16 novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Quanto costa il riscatto della laurea?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal metodo. Con il riscatto ordinario il costo si calcola sulla tua retribuzione attuale e può arrivare a diverse migliaia di euro per anno. Con il riscatto agevolato (riservato a chi ha contributi solo dopo il 1996) il costo è fisso: 6.013,00 euro per ogni anno da riscattare nel 2026, rivalutato ogni anno. Puoi pagare in 120 rate mensili senza interessi.
Q.02 «Il riscatto agevolato conviene sempre?» +
Te lo diciamo noi: Non sempre. Conviene se sei nel sistema contributivo puro, hai ancora molti anni di lavoro davanti e vuoi anticipare la pensione. Se sei vicino alla pensione o sei nel sistema misto, il calcolo cambia. Usa il simulatore INPS prima di decidere.
Q.03 «Posso riscattare una laurea magistrale e anche la triennale?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi riscattare sia la triennale sia la magistrale, anche separatamente. Conta il numero complessivo di anni fuori corso inclusi, fino al limite della durata legale del corso.
Q.04 «Quanti anni posso riscattare?» +
Te lo diciamo noi: Puoi riscattare gli anni corrispondenti alla durata legale del corso di laurea. Se hai impiegato più anni a laurearti, gli anni fuori corso non si riscattano.
Q.05 «Il riscatto della laurea riduce le tasse?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il costo del riscatto è deducibile dal reddito imponibile IRPEF. Se paghi in rate, detrai ogni rata nell'anno in cui la paghi. Se paga il tuo datore di lavoro, la spesa è deducibile per lui.
Q.06 «Quanto tempo ci vuole per ottenere la risposta dall'INPS?» +
Te lo diciamo noi: I tempi variano. In media l'INPS risponde entro 90-120 giorni dalla domanda. Puoi monitorare lo stato della pratica direttamente dal portale MyINPS con le tue credenziali.
Q.07 «Posso fare domanda di riscatto anche se sono disoccupato?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi presentare la domanda anche se non stai lavorando. Devi però essere iscritto a un fondo pensionistico o avere contributi versati in passato. In assenza di reddito, il costo non cambia ma non hai vantaggi fiscali immediati: li sfrutti quando torni a produrre reddito.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.