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SCHEDA · APP IO E PAGOPA
AGG. 2026-05-06 · LETTURA STIMATA 6 MIN
guida APP IO E PAGOPA

App IO: cos'è, come si scarica e cosa puoi fare

Scarica App IO, attivala e usa i servizi della PA sul tuo smartphone. Procedura passo passo, cosa serve e cosa fare se qualcosa va storto.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
06 maggio 2026
Revisione programmata: 02 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Scarica App IO, attivala e usa i servizi della PA sul tuo smartphone. Procedura passo passo, cosa serve e cosa fare se qualcosa va storto.

App IO: cos’è, come si scarica e cosa puoi fare

Te lo diciamo noi: App IO è l’app ufficiale del Governo italiano per comunicare con la Pubblica Amministrazione dallo smartphone. La scarichi gratis in pochi secondi, accedi con SPID o CIE e in 5 minuti sei operativo. Puoi ricevere messaggi dagli enti, pagare avvisi PagoPA e usare IT Wallet. Ecco come si fa, tappa per tappa. Fonte: io.italia.it.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Smartphone Android (versione 8 o superiore) oppure iPhone (iOS 15 o superiore)
  • SPID attivo (livello 2 o superiore) oppure CIE con PIN
  • Connessione internet
  • 5 minuti di tempo

Cos’è App IO e perché esiste

App IO è sviluppata da PagoPA S.p.A., la società pubblica che gestisce i pagamenti digitali verso lo Stato. L’obiettivo è semplice: invece di andare sul sito di ogni ente, ricevi tutto in un unico posto.

Con App IO puoi:

  • Ricevere messaggi da Comuni, INPS, Agenzia delle Entrate, ASL e migliaia di altri enti
  • Pagare avvisi PagoPA direttamente dall’app, senza andare in banca o in tabaccheria
  • Usare IT Wallet, il portafoglio digitale che contiene patente, tessera sanitaria e altri documenti riconosciuti
  • Firmare documenti digitalmente con la firma con IO, dove disponibile
  • Gestire i bonus attivi a tuo nome, come quelli comunali o nazionali

Non è un’app che sostituisce tutto. È un punto di accesso unificato. Gli enti continuano a esistere, i loro sportelli anche. Ma se preferisci fare le cose dal telefono, App IO è il posto giusto.


Come scaricare e attivare App IO passo passo

Passo 1 — Scarica App IO

Vai su App Store se hai un iPhone, oppure su Google Play Store se hai Android. Cerca “IO” oppure “IO — L’app dei servizi pubblici”. L’app è pubblicata da PagoPA S.p.A. — controlla che sia questa e non un’imitazione.

La scarichi gratis. Nessun abbonamento, nessun pagamento.

Attenzione: esistono app con nomi simili. Verifica sempre che l’autore sia PagoPA S.p.A. prima di installarla.


Passo 2 — Apri l’app e scegli come accedere

All’avvio l’app ti chiede subito come vuoi autenticarti. Hai due opzioni:

  • SPID — se ce l’hai attivo con qualsiasi gestore
  • CIE — se hai la Carta d’Identità Elettronica con il PIN

Se non hai né SPID né CIE, non puoi usare App IO. Devi prima attivare uno dei due. Per SPID, leggi la nostra guida dedicata. Per il PIN della CIE, lo trovi nella busta ricevuta al Comune quando l’hai ritirata.


Passo 3 — Accedi con SPID

Se scegli SPID:

  1. Seleziona il tuo gestore dall’elenco (Aruba, Poste Italiane, TIM, Namirial, ecc.)
  2. Inserisci username e password del tuo SPID
  3. Autorizza l’accesso con il secondo fattore — di solito un codice via SMS oppure la notifica sull’app del gestore
  4. L’app ti riporta automaticamente su IO

Il tempo dipende dal gestore: in media 30-60 secondi.


Passo 4 — In alternativa, accedi con CIE

Se scegli CIE:

  1. Seleziona “Entra con CIE” nella schermata iniziale
  2. Inserisci le ultime quattro cifre del PIN della CIE quando richiesto
  3. Avvicina la CIE al sensore NFC del telefono — di solito è sul retro, vicino alla fotocamera
  4. Tienila ferma per 2-3 secondi, finché la lettura non è completata

Attenzione: la CIE deve essere quella elettronica (quella con il chip). La vecchia carta d’identità cartacea non funziona. Se non sai dove mettere la carta, prova diverse posizioni sul retro del telefono — il sensore NFC cambia di modello in modello.


Passo 5 — Leggi e accetta i termini di servizio

Al primo accesso l’app ti mostra i termini di servizio e l’informativa sulla privacy. Scorri fino in fondo e accetta. Non puoi saltare questo passaggio.


Passo 6 — Imposta il PIN dell’app

Scegli un PIN a 6 cifre per sbloccare App IO ogni volta che la apri. Non usare date di nascita ovvie.

Se il tuo telefono lo supporta, puoi attivare subito dopo il riconoscimento con impronta digitale o con il viso. È più comodo e altrettanto sicuro.


Passo 7 — Esplora messaggi e servizi

Sei dentro. La schermata principale mostra i messaggi ricevuti dagli enti pubblici. Se è la prima volta, probabilmente è vuota — i messaggi arrivano man mano che gli enti ti contattano.

Vai su “Servizi” per vedere l’elenco degli enti abilitati e gestire le tue preferenze. Puoi scegliere per quali servizi ricevere notifiche push e per quali no.


Passo 8 — Attiva i pagamenti (facoltativo)

Per pagare gli avvisi PagoPA direttamente dall’app, vai nella sezione “Pagamenti” e aggiungi un metodo di pagamento:

  • Carta di credito o debito — Visa, Mastercard, Maestro
  • PayPal (dove disponibile)
  • Presto disponibili altri metodi

Non è obbligatorio. Puoi usare App IO per leggere messaggi e accedere ai servizi anche senza mai aggiungere una carta. I pagamenti PagoPA li puoi fare anche su altri canali (sito dell’ente, sportello, tabaccheria, ecc.).


Passo 9 — Aggiungi documenti al portafoglio IT Wallet (facoltativo)

IT Wallet è il portafoglio digitale italiano, accessibile da App IO. Se vuoi usarlo:

  1. Vai nella sezione “Portafoglio” in basso nella schermata
  2. Seleziona “Aggiungi documento”
  3. Scegli il documento da aggiungere: patente di guida, tessera sanitaria, carta europea della disabilità (altri documenti vengono aggiunti progressivamente)
  4. Segui la procedura di verifica — di solito richiede un’altra autenticazione con CIE o SPID

I documenti aggiunti a IT Wallet sono riconosciuti come validi dalla legge italiana per i controlli fisici dove previsto.


Cosa fare se qualcosa va storto

Il telefono dice che NFC non è supportato o è disattivato

Se stai accedendo con CIE e il telefono non legge la carta, prima di tutto controlla che NFC sia attivo. Vai nelle impostazioni del telefono, cerca “NFC” e attivalo. Se il tuo telefono non ha NFC, non puoi usare CIE come metodo di accesso: usa SPID.


L’app si blocca o va in crash durante il login

Chiudi l’app completamente (rimuovila dai processi in background) e riaprila. Se il problema persiste, controlla che l’app sia aggiornata all’ultima versione. Gli aggiornamenti risolvono la maggior parte dei bug di accesso.


Non trovo l’opzione per il mio gestore SPID

L’elenco dei gestori SPID nell’app si aggiorna con le versioni. Se il tuo gestore non compare, aggiorna App IO. Se il problema resta, segnalalo tramite il pulsante ”?” in alto a destra nell’app — arriva direttamente all’assistenza di PagoPA.


Ricevo l’errore “Codice fiscale già associato a un’altra utenza”

Questo succede raramente, di solito se hai usato l’app su un altro dispositivo e non hai eseguito la disconnessione. Prova ad accedere normalmente: l’app sovrascrive la sessione precedente. Se l’errore persiste, usa il modulo di contatto su io.italia.it.


Ho dimenticato il PIN dell’app

Il PIN di App IO non è recuperabile: è memorizzato solo sul tuo dispositivo. Se lo dimentichi, disinstalla l’app e reinstallala. Al nuovo accesso con SPID o CIE imposti un nuovo PIN. Non perdi nulla: i tuoi dati sono legati al profilo, non al telefono.


I messaggi degli enti non arrivano

Controlla due cose. Prima: che le notifiche push per App IO siano attive nelle impostazioni del telefono. Seconda: che il servizio specifico dell’ente sia abilitato dentro l’app. Vai su “Servizi”, trova l’ente e verifica che la spunta sia attiva.


Quanto è sicura App IO?

App IO usa autenticazione forte (SPID o CIE) ogni volta che accedi. PagoPA non memorizza le credenziali del tuo SPID. I dati trasmessi sono cifrati.

Il punto debole più comune non è tecnico: è umano. Nessun ente pubblico ti chiederà mai di condividere il PIN dell’app, le credenziali SPID o i dati della carta via SMS, email o telefono. Se ricevi una richiesta del genere, è una truffa. Segnalala alla Polizia Postale.


Fonti ufficiali


Domande frequenti su App IO

App IO è gratuita? Sì, App IO è completamente gratuita. La scarichi senza pagare nulla. Alcuni servizi accessibili dall’app, come i pagamenti verso la PA, possono prevedere commissioni standard di PagoPA, ma l’app in sé non costa niente.

App IO funziona senza SPID o CIE? No. Per accedere ad App IO devi autenticarti con SPID (livello 2 o superiore) oppure con CIE con PIN. Senza uno dei due non puoi usare l’app. Non esiste accesso con username e password propri.

Posso usare App IO su tablet? Sì, App IO è disponibile anche su tablet Android e iPad. L’esperienza è la stessa dello smartphone. Basta scaricarla dal negozio applicazioni del tuo dispositivo.

Cosa succede se cambio telefono? Disinstalli App IO dal vecchio telefono, la installi sul nuovo e accedi di nuovo con SPID o CIE. I tuoi messaggi e la cronologia dei pagamenti sono legati al tuo profilo, non al dispositivo.

IT Wallet è dentro App IO? Sì. Il portafoglio digitale IT Wallet è accessibile direttamente da App IO. Da lì puoi aggiungere la patente digitale, la tessera sanitaria e altri documenti digitali riconosciuti dallo Stato.

Quanti messaggi posso ricevere su App IO? Non c’è un limite al numero di messaggi. Ogni ente pubblico abilitato può inviarti comunicazioni, scadenze, avvisi di pagamento. Puoi scegliere, dalle impostazioni, quali servizi possono contattarti e quali no.

App IO sostituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico? No. App IO può ricevere notifiche o avvisi da alcune ASL, ma non sostituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. I due servizi sono distinti e si affiancano.


Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026. Aggiornata la sezione IT Wallet con i documenti disponibili al momento della pubblicazione. La procedura di accesso rimane invariata rispetto alla versione precedente.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «App IO è gratuita?» +
Te lo diciamo noi: Sì, App IO è completamente gratuita. La scarichi senza pagare nulla. Alcuni servizi accessibili dall'app, come i pagamenti verso la PA, possono prevedere commissioni standard di PagoPA, ma l'app in sé non costa nulla.
Q.02 «App IO funziona senza SPID o CIE?» +
Te lo diciamo noi: No. Per accedere ad App IO devi autenticarti con SPID (livello 2 o superiore) oppure con CIE con PIN. Senza uno dei due non puoi usare l'app. Non è previsto accesso con username e password proprie.
Q.03 «Posso usare App IO su tablet?» +
Te lo diciamo noi: Sì, App IO è disponibile anche su tablet Android e iPad. L'esperienza è la stessa dello smartphone. Basta scaricarla dal negozio applicazioni del tuo dispositivo.
Q.04 «Cosa succede se cambio telefono?» +
Te lo diciamo noi: Disinstalli App IO dal vecchio telefono, la installi sul nuovo e accedi di nuovo con SPID o CIE. I tuoi messaggi e la cronologia dei pagamenti sono legati al tuo profilo, non al dispositivo.
Q.05 «IT Wallet è dentro App IO?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il portafoglio digitale IT Wallet è accessibile direttamente da App IO. Da lì puoi aggiungere la patente digitale, la tessera sanitaria e altri documenti digitali riconosciuti dallo Stato.
Q.06 «Quanti messaggi posso ricevere su App IO?» +
Te lo diciamo noi: Non c'è un limite al numero di messaggi. Ogni ente pubblico abilitato può inviarti comunicazioni, scadenze, avvisi di pagamento. Puoi scegliere, dalle impostazioni, quali servizi possono contattarti.
Q.07 «App IO sostituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico?» +
Te lo diciamo noi: No. App IO può ricevere notifiche o avvisi da alcune ASL, ma non sostituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. I due servizi sono distinti e si affiancano.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.