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Avviso PagoPA: come si legge e come si paga

Hai ricevuto un avviso PagoPA e non sai come leggerlo o pagarlo? Ecco la procedura completa, passo passo, con tutti i canali disponibili.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
17 maggio 2026
Revisione programmata: 13 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Hai ricevuto un avviso PagoPA e non sai come leggerlo o pagarlo? Ecco la procedura completa, passo passo, con tutti i canali disponibili.

Avviso PagoPA: come si legge e come si paga

Te lo diciamo noi: pagare un avviso PagoPA richiede meno di 5 minuti se hai il documento sottomano. Ti serve il codice avviso (18 cifre) oppure il QR code stampato sull’avviso. Puoi pagare online o in migliaia di punti fisici. Ecco come fare, dall’inizio alla fine.


Cosa devi avere a portata di mano

  • L’avviso PagoPA cartaceo o digitale
  • Il codice avviso (18 cifre, scritto sull’avviso)
  • Uno smartphone, un computer oppure la tessera bancomat
  • Un metodo di pagamento: carta, app bancaria o contanti (solo in tabaccheria/posta)
  • 5 minuti di tempo

Cos’è un avviso PagoPA e come si legge

Un avviso PagoPA è il documento che un ente pubblico ti manda per chiederti di pagare qualcosa. Può essere la TARI del Comune, un ticket sanitario, una multa, una retta scolastica, una tassa universitaria. Il formato è sempre lo stesso, perché lo impone PagoPA S.p.A., la società pubblica che gestisce il sistema.

Sull’avviso trovi sempre queste informazioni:

  • Intestatario: chi deve pagare (nome, cognome o ragione sociale).
  • Ente creditore: chi ha emesso l’avviso (Comune di Roma, ASL di Milano, Università degli Studi di…).
  • Oggetto del pagamento: cosa stai pagando.
  • Importo: cifra in euro, già determinata. Non si negozia qui.
  • Scadenza: la data entro cui pagare. Superata questa data, il pagamento online potrebbe bloccarsi.
  • Codice avviso: sequenza di 18 cifre. È il numero che devi usare per pagare su qualsiasi canale. Inizia quasi sempre con il numero 3.
  • Codice fiscale dell’ente: 11 cifre. Serve in alcuni canali di pagamento.
  • QR code: il quadratino che puoi scansionare con lo smartphone. Contiene le stesse informazioni del codice avviso.
  • Codice a barre: alternativa al QR code, leggibile ai terminali di tabaccherie e uffici postali.

Attenzione: se ricevi un avviso che non riconosci, non pagarlo subito. Contatta direttamente l’ente indicato per verificare che sia legittimo. Truffe che imitano la grafica PagoPA esistono.


Come pagare un avviso PagoPA passo passo

1. Controlla i dati dell’avviso

Leggi l’avviso per intero prima di fare qualsiasi cosa. Verifica:

  • Il nome dell’ente che lo ha emesso.
  • L’importo: corrisponde a quello che ti aspettavi?
  • La scadenza: è ancora valida?
  • Il codice avviso: è leggibile?

Se c’è qualcosa che non riconosci o che non ti torna, chiama o scrivi all’ente creditore. Il numero di telefono o l’indirizzo email dell’ente sono quasi sempre indicati sull’avviso stesso.

2. Scegli il canale di pagamento

Puoi pagare in due modi: online oppure di persona.

Online:

  • App o sito della tua banca: quasi tutte le banche italiane hanno integrato PagoPA. Cerca la sezione “Pagamenti” o “Bollettini e avvisi”.
  • App IO: l’app del governo per i servizi pubblici. Se l’ente ti ha inviato l’avviso anche lì, lo trovi già pronto da pagare.
  • Sito o app dell’ente creditore: molti Comuni e università hanno una sezione di pagamento propria che usa il circuito PagoPA.
  • Canali di pagamento autorizzati: Satispay, PayPal, Poste Italiane online e altri operatori autorizzati da PagoPA.

Di persona:

  • Tabaccherie abilitate (circuito Lottomatica/Mooney, SisalPay e simili): mostri il QR code o comunichi il codice avviso al rivenditore.
  • Uffici postali: allo sportello o alle macchinette self-service.
  • ATM abilitati: molti sportelli bancomat permettono il pagamento PagoPA direttamente con la carta.
  • Sportello dell’ente creditore: alcuni enti ricevono il pagamento direttamente ai propri sportelli.

Commissioni: variano. Online tramite app bancaria spesso è gratuito. In tabaccheria o alle Poste aspettati circa 1-2 euro di commissione. Controlla prima di confermare: il sistema te le mostra sempre prima del pagamento finale.

3. Inserisci il codice avviso o scansiona il QR code

Una volta scelto il canale, cerca la voce “Paga avviso PagoPA” o “Bollettino PagoPA”.

  • Se sei online: inserisci le 18 cifre del codice avviso nel campo apposito, poi il codice fiscale dell’ente (lo trovi sull’avviso). In alternativa, alcuni canali ti permettono di caricare l’immagine del QR code direttamente dallo smartphone.
  • Se sei in tabaccheria o alle Poste: mostra il QR code o il codice a barre sullo schermo del tuo telefono, oppure presenta l’avviso cartaceo. Il terminale legge tutto da solo.
  • Se usi un ATM: inserisci la carta, scegli “Pagamenti PagoPA” dal menu e scansiona o digita il codice.

Il sistema recupera automaticamente tutti i dati collegati al codice avviso: importo, ente, intestatario. Non devi inserire nulla a mano, a parte il codice.

4. Verifica i dati a schermo

Prima di confermare, il sistema ti mostra un riepilogo. Controlla che:

  • L’importo corrisponda a quello sull’avviso.
  • L’ente creditore sia quello giusto.
  • Il nome dell’intestatario sia corretto.

Se qualcosa non torna, non confermare. Esci e contatta l’ente. Un pagamento confermato non si annulla facilmente.

5. Scegli il metodo di pagamento e conferma

A seconda del canale, puoi pagare con:

  • Carta di credito o debito (online e negli sportelli fisici)
  • Addebito diretto sul conto corrente (online, nei canali bancari)
  • Contanti (solo nelle tabaccherie, agli uffici postali e in alcuni ATM con funzione di deposito)

Seleziona il metodo, segui le istruzioni del canale (potrebbe chiederti l’OTP della tua banca o il PIN della carta) e conferma.

Attenzione: al momento della conferma, il pagamento è definitivo. PagoPA non prevede un tasto “annulla” dopo che hai premuto “paga”.

6. Salva o stampa la ricevuta telematica

Dopo il pagamento, il sistema genera una Ricevuta Telematica (RT). È il documento che prova che hai pagato.

  • Se sei online, la ricevuta arriva via email all’indirizzo che hai usato per accedere, oppure la puoi scaricare direttamente dal canale.
  • Se sei in tabaccheria o alle Poste, ti stampano uno scontrino/ricevuta cartacea.
  • Se usi l’app IO, la ricevuta rimane nella sezione “Messaggi” o “Portafoglio”.

Conserva questa ricevuta finché l’ente non aggiorna la tua posizione (di solito entro 24-48 ore lavorative). In caso di contestazione, è la tua prova.


Cosa fare se qualcosa va storto

Il sistema dice “avviso non trovato” o “codice non valido”. Hai probabilmente digitato male il codice avviso. Sono 18 cifre: controlla ogni singolo numero. Se il codice è corretto e il problema persiste, l’avviso potrebbe essere già stato pagato oppure potrebbe essere scaduto. Contatta l’ente.

L’avviso risulta scaduto. Dopo la data di scadenza, molti enti bloccano il pagamento online automaticamente. Devi contattare l’ente creditore (Comune, ASL, università, ecc.) e chiedere un nuovo avviso con data aggiornata. PagoPA come sistema non può riattivarti un avviso scaduto: dipende tutto dall’ente.

Ho pagato ma l’ente dice che non risulta. I sistemi si aggiornano in genere entro 24-48 ore lavorative. Se sei nei tempi, aspetta. Se sono passati più di due giorni lavorativi, porta la Ricevuta Telematica all’ente: è la prova del pagamento e ha valore legale. L’ente ha gli strumenti per verificare la transazione nel sistema PagoPA.

Non ricevo la ricevuta via email. Controlla la cartella spam. Se non è nemmeno lì, accedi al canale che hai usato per pagare: la ricevuta è quasi sempre scaricabile dalla cronologia dei pagamenti. In alternativa, l’app IO conserva tutte le ricevute nella sezione “Messaggi”.

Il pagamento è andato a buon fine ma è stato addebitato l’importo sbagliato. Questo caso è rarissimo, ma può succedere se l’avviso era già stato parzialmente pagato o se l’ente aveva emesso un avviso con importo errato. Contatta prima l’ente per capire l’origine dell’errore, poi eventualmente il tuo istituto bancario o il canale di pagamento usato per chiedere chiarimenti.

L’app si blocca durante il pagamento e non so se è andato a buon fine. Non pagare di nuovo prima di aver verificato. Controlla la cronologia movimenti del tuo conto corrente o della tua carta. Se l’addebito c’è, il pagamento è avvenuto: cerca la ricevuta nel canale usato o contatta l’assistenza del canale. Se l’addebito non c’è, puoi riprovare a pagare.


Fonti ufficiali


Domande frequenti sull’avviso PagoPA

Dove trovo il codice avviso PagoPA? Il codice avviso si trova nella parte centrale del documento, sotto la dicitura “Codice Avviso”. È una sequenza di 18 cifre. Puoi anche scansionare il QR code o il codice a barre presenti sull’avviso: i canali di pagamento lo leggono direttamente.

Posso pagare un avviso PagoPA senza SPID? Sì. Puoi pagare presso tabaccherie, uffici postali, sportelli bancari e ATM abilitati senza bisogno di SPID. Basta il codice avviso o il QR code. Online invece molti canali richiedono l’accesso con credenziali, ma non sempre SPID.

Cosa succede se l’avviso PagoPA è scaduto? Se la data di scadenza è passata, il pagamento online potrebbe essere bloccato. Devi contattare l’ente che ha emesso l’avviso (Comune, ASL, ecc.) per ricevere un avviso aggiornato con nuova scadenza. PagoPA non può riattivarli: dipende tutto dall’ente.

Posso pagare un avviso PagoPA in più rate? Dipende dall’ente. Alcuni enti prevedono la rateizzazione e la indicano sull’avviso stesso o sul loro sito. PagoPA come sistema non gestisce le rate: sono l’ente creditore e il canale di pagamento a offrire questa opzione.

Quanto costa pagare con PagoPA? Il pagamento tramite PagoPA può prevedere commissioni a carico del pagante. Variano a seconda del canale scelto: online via app bancaria spesso è gratuito, in tabaccheria o alle Poste si paga una commissione che di solito va da 1 a 2 euro. Il sistema te la mostra sempre prima della conferma finale.

Ho pagato ma non ho ricevuto la ricevuta. Cosa faccio? Controlla la tua email (anche lo spam) e l’app o il sito che hai usato per pagare. La ricevuta si chiama “Ricevuta Telematica” e viene inviata automaticamente. Se non arriva entro 24 ore, contatta il canale di pagamento usato, non l’ente.

Posso pagare un avviso PagoPA per conto di qualcun altro? Sì. Il pagamento PagoPA non richiede che il pagante coincida con il debitore. Puoi inserire il codice avviso di chiunque e pagare al suo posto. La ricevuta attesta comunque il pagamento a favore di chi è intestatario dell’avviso.


Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026. Verificata la struttura dell’avviso PagoPA e i canali di pagamento disponibili. Prossima revisione prevista: 13 novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Dove trovo il codice avviso PagoPA?» +
Te lo diciamo noi: Il codice avviso si trova nella parte centrale del documento, sotto la dicitura 'Codice Avviso'. È una sequenza di 18 cifre. Puoi anche scansionare il QR code o il codice a barre presenti sull'avviso: i canali di pagamento lo leggono direttamente.
Q.02 «Posso pagare un avviso PagoPA senza SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi pagare presso tabaccherie, uffici postali, sportelli bancari e ATM abilitati senza bisogno di SPID. Basta il codice avviso o il QR code. Online invece molti canali richiedono l'accesso con credenziali, ma non sempre SPID.
Q.03 «Cosa succede se l'avviso PagoPA è scaduto?» +
Te lo diciamo noi: Se la data di scadenza è passata, il pagamento online potrebbe essere bloccato. Devi contattare l'ente che ha emesso l'avviso (Comune, ASL, ecc.) per ricevere un avviso aggiornato con nuova scadenza. PagoPA non può riattivarli: dipende tutto dall'ente.
Q.04 «Posso pagare un avviso PagoPA in più rate?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dall'ente. Alcuni enti prevedono la rateizzazione e la indicano sull'avviso stesso o sul loro sito. PagoPA come sistema non gestisce le rate: sono l'ente creditore e il canale di pagamento a offrire questa opzione.
Q.05 «Quanto costa pagare con PagoPA?» +
Te lo diciamo noi: Il pagamento tramite PagoPA può prevedere commissioni a carico del pagante. Variano a seconda del canale scelto: online via app bancaria spesso è gratuito, in tabaccheria o alle Poste si paga una commissione che di solito va da 1 a 2 euro. Verificala prima di confermare.
Q.06 «Ho pagato ma non ho ricevuto la ricevuta. Cosa faccio?» +
Te lo diciamo noi: Controlla la tua email (anche lo spam) e l'app o il sito che hai usato per pagare. La ricevuta si chiama 'Ricevuta Telematica' e viene inviata automaticamente. Se non arriva entro 24 ore, contatta il canale di pagamento usato, non l'ente.
Q.07 «Posso pagare un avviso PagoPA per conto di qualcun altro?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il pagamento PagoPA non richiede che il pagante coincida con il debitore. Puoi inserire il codice avviso di chiunque e pagare al suo posto. La ricevuta attesta comunque il pagamento a favore di chi è intestatario dell'avviso.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.