Commissioni PagoPA: quanto ti costa davvero pagare la PA
Te lo diciamo noi: pagare tramite PagoPA può costare zero oppure qualche euro in più, a seconda del Prestatore di Servizi di Pagamento che scegli. La piattaforma PagoPA è gratuita. La commissione la decide la tua banca, Poste o PayPal. E il bello è che te la mostrano prima di confermare, così puoi scegliere.
Cosa devi sapere subito
- PagoPA come sistema non ti costa nulla: la commissione la applica il PSP (banca, Poste, app di pagamento)
- Ogni PSP fissa le proprie tariffe: puoi confrontarle in tempo reale durante il pagamento
- Alcuni PSP offrono commissione zero, soprattutto se hai un conto con loro
- La commissione è separata dall’importo dovuto alla PA: ti viene mostrata nel riepilogo finale
- Se la commissione non ti convince, puoi tornare indietro e scegliere un altro PSP
Cosa sono le commissioni PagoPA e perché esistono
PagoPA è la piattaforma pubblica per i pagamenti alla Pubblica Amministrazione, gestita da PagoPA S.p.A. Ti permette di pagare tasse, tributi locali, rette scolastiche, bollette di acqua e luce dei comuni, contravvenzioni e molto altro.
La piattaforma in sé non ha costi per il cittadino. Quello che costa — quando costa — è il servizio di pagamento fornito dal PSP, cioè il Prestatore di Servizi di Pagamento.
In italiano: il PSP è la tua banca, Poste Italiane, PayPal, Satispay, o qualsiasi altro operatore accreditato che esegue materialmente la transazione. Per questo servizio può chiederti una commissione.
È lo stesso principio di quando paghi un bollettino in banca: la PA riceve l’esatto importo dovuto, la banca trattiene qualcosa per il proprio lavoro.
La differenza con PagoPA è che puoi scegliere chi ti fa questo servizio, e a quanto. Il sistema te lo dice in anticipo, nella stessa schermata di pagamento.
Chi decide le commissioni: la PA non c’entra
Questo è il punto che genera più confusione. Le commissioni PagoPA non le fissa:
- il Comune che ti chiede il pagamento
- l’Agenzia delle Entrate
- PagoPA S.p.A.
Le fissa ogni PSP in autonomia, sulla base dei propri listini commerciali. PagoPA S.p.A. non regolamenta le tariffe, ma impone trasparenza: ogni PSP deve comunicare le commissioni al momento della transazione, e tu devi vederle prima di confermare.
Questo significa che per lo stesso pagamento — stessa PA, stesso importo — puoi trovarti davanti commissioni molto diverse a seconda del PSP che selezioni. È una cosa che vale la pena sfruttare.
Quanto costano le commissioni: i valori tipici nel 2026
Non esiste un tariffario unico. I valori variano per PSP, per canale e a volte per fascia d’importo. Di seguito trovi una panoramica indicativa basata sui dati disponibili al momento della pubblicazione. Verifica sempre la commissione effettiva nella schermata di pagamento.
| PSP | Canale | Commissione tipica |
|---|---|---|
| Banche tradizionali (home banking) | App / web | 0,50 – 2,00 € |
| Poste Italiane | App Postepay / BancoPosta | 0,00 – 1,30 € |
| Poste Italiane | Ufficio postale sportello | 1,30 – 2,50 € |
| PayPal | App / web | 0,50 – 1,00 € |
| Satispay | App | 0,00 – 0,50 € |
| Nexi / carte prepagate | Portale PA | 0,50 – 1,50 € |
| App IO (tramite PSP collegato) | App IO | Dipende dal PSP collegato |
Nota: “commissione zero” di solito si applica quando usi il conto corrente dello stesso istituto o quando il PSP ha accordi commerciali con la PA. Non è garantita su tutti i pagamenti.
Come funziona la scelta del PSP: passo passo
Il momento in cui vedi e scegli le commissioni è dentro il flusso di pagamento. Ecco come funziona.
- Apri il link di pagamento o scansiona il QR code. Ricevi l’avviso dalla PA via email, tramite l’app IO o su carta. Apri il link o inquadra il codice QR.
- Scegli il Prestatore di Servizi di Pagamento. Vedi l’elenco dei PSP disponibili con le rispettive commissioni elencate in modo chiaro. Confronta prima di andare avanti.
- Seleziona il metodo di pagamento. Carta di credito, conto corrente, portafoglio digitale: dipende dalle opzioni del PSP scelto.
- Controlla il totale nel riepilogo. Il sistema ti mostra due righe distinte: importo dovuto alla PA e commissione del PSP. Devi vedere entrambe prima di confermare.
- Conferma e salva la ricevuta. Dopo la conferma ricevi un PDF. È la tua quietanza: conservala.
Se la commissione mostrata ti sembra alta, puoi tornare al passo 2 e scegliere un altro PSP. Non perdi il pagamento, non succede nulla.
Quando la commissione è zero: i casi concreti
Ci sono situazioni in cui il pagamento tramite PagoPA non ti costa nulla oltre all’importo dovuto.
Hai un conto corrente con il PSP. Alcune banche applicano commissione zero ai propri correntisti. Paghi con il tuo conto BancoPosta o con la tua banca di riferimento tramite addebito diretto, e la commissione può essere zero o quasi.
Usi Satispay. Satispay è accreditato come PSP su PagoPA e in molti casi non applica commissioni sui pagamenti PA. Dipende dal tipo di transazione.
Il Comune o la PA ha accordi con un PSP. Alcune PA stipulano accordi che azzerano le commissioni per il cittadino su determinati canali. In quel caso trovi nel riepilogo “Commissione: 0,00 €”. Non è frequente, ma esiste.
Paghi tramite app IO. L’app IO del governo non è un PSP, ma aggrega i pagamenti. Anche qui, la commissione dipende dal PSP collegato al tuo account IO. Alcune configurazioni la abbattono a zero.
Attenzione: “gratis sul canale X” non significa “gratis su tutti i pagamenti”. Ogni avviso di pagamento, ogni PSP e ogni canale possono dare risultati diversi.
La commissione cambia con l’importo pagato?
In alcuni casi sì. Certi PSP applicano una commissione fissa (es. 1,00 € a prescindere dall’importo), altri applicano una percentuale, altri ancora usano scaglioni.
Esempio pratico: se paghi una marca da bollo da 16,00 € con un PSP che applica 1,50 € di commissione fissa, stai aggiungendo quasi il 10% all’importo. Se invece paghi una retta scolastica da 300,00 €, quegli stessi 1,50 € diventano meno rilevanti.
La regola pratica: per importi bassi, la scelta del PSP è ancora più importante. Vale la pena cercare quello con commissione zero o più bassa.
Pagamenti allo sportello fisico: quanto costa di più
Pagare un avviso PagoPA all’ufficio postale, in tabaccheria o in banca allo sportello fisico di solito costa di più rispetto allo stesso pagamento fatto online o via app.
I motivi sono due:
- c’è un operatore fisico che processa il pagamento (costo aggiuntivo)
- i punti vendita fisici (tabaccherie, ricevitorie) applicano le proprie commissioni come intermediari
Tabaccheria e ricevitorie: di solito applicano una commissione tra 1,00 e 2,00 €, a volte di più. Dipende dal contratto che hanno con il PSP di riferimento.
Uffici postali allo sportello: la commissione è più alta rispetto all’app. Consulta il sito di Poste Italiane per le tariffe aggiornate.
Banche allo sportello: quasi sempre più costoso del canale digitale. Alcune banche non offrono nemmeno il servizio allo sportello fisico.
Se hai la possibilità di usare l’home banking o un’app, è quasi sempre la scelta più economica.
L’app IO e le commissioni: come funziona
L’app IO è il punto di accesso unico ai servizi digitali della PA. Ricevi gli avvisi di pagamento direttamente nell’app, puoi pagare con pochi tap e conservare le ricevute in automatico.
Ma IO non è un PSP: usa il tuo PSP preferito, che configuri nelle impostazioni pagamenti dell’app. La commissione che vedi in IO è quella del PSP che hai collegato.
Se vuoi minimizzare le commissioni tramite IO:
- Vai nelle impostazioni pagamenti
- Controlla quale PSP hai associato
- Confronta le commissioni abituali di quel PSP per i pagamenti PA
Alcune configurazioni con Satispay o con la propria banca portano le commissioni a zero o quasi zero.
Fonti ufficiali
- PagoPA S.p.A. – Elenco PSP accreditati
- PagoPA S.p.A. – Trasparenza costi per i cittadini
- AgID – Linee guida PagoPA
- App IO – Pagamenti
Le cose che chiedete più spesso
PagoPA è gratuito?
PagoPA come piattaforma è gratuita per il cittadino. Ma il Prestatore di Servizi di Pagamento — la tua banca, Poste, PayPal o altri — può applicare una commissione per il singolo pagamento. Dipende da chi scegli e da quale canale usi. Puoi sempre verificarlo prima di confermare.
Chi stabilisce le commissioni PagoPA?
Ogni PSP decide autonomamente le proprie commissioni. PagoPA S.p.A. non fissa tariffe: le raccoglie e le mostra al cittadino durante il pagamento, così puoi confrontarle prima di confermare. La trasparenza è obbligatoria per tutti i PSP accreditati.
Posso pagare PagoPA senza commissioni?
Sì, in molti casi. Alcuni PSP applicano commissione zero su certi canali, soprattutto se hai un conto corrente con quell’istituto o se usi Satispay. Non è garantito su ogni pagamento, ma capita spesso. Controlla la lista dei PSP disponibili prima di procedere.
Quanto costa pagare con PostePay su PagoPA?
Con Poste Italiane le commissioni variano a seconda del canale. Tramite app Postepay o BancoPosta si va da 0 a circa 1,30 euro. Allo sportello fisico la commissione è più alta. Verifica sempre l’importo mostrato prima di confermare il pagamento.
Posso usare PayPal per PagoPA?
Sì, PayPal è tra i PSP accreditati. Le commissioni variano e in genere si attestano tra 0,50 e 1,00 euro per transazione, ma possono cambiare. Controlla sempre il totale nella schermata di pagamento prima di confermare.
Le commissioni PagoPA sono detraibili?
No. Le commissioni bancarie sui pagamenti PagoPA non rientrano tra le spese detraibili fiscalmente. Sono oneri del servizio di pagamento, non della prestazione pagata alla PA. Se hai dubbi su detraibilità di specifiche spese, il riferimento è l’Agenzia delle Entrate.
Cosa succede se scelgo un PSP con commissione alta per sbaglio?
Nulla di irreversibile: prima di confermare il pagamento, PagoPA ti mostra sempre il totale comprensivo di commissione. Se la cifra non ti convince, torni indietro e scegli un altro PSP. Non perdi il pagamento, non decadono termini, non succede niente.
Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026. In questa revisione sono stati aggiornati i valori indicativi delle commissioni e aggiunta la sezione sull’app IO.
- → PagoPA S.p.A. – Prestatori di servizi di pagamento
- → AgID – Linee guida PagoPA
- → PagoPA S.p.A. – Come funziona