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Rinnovo SPID: quando serve e come si fa

Scopri quando lo SPID scade davvero e come rinnovarlo in pochi minuti: procedura chiara, passo per passo, senza perdere tempo.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
19 maggio 2026
Revisione programmata: 15 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Scopri quando lo SPID scade davvero e come rinnovarlo in pochi minuti: procedura chiara, passo per passo, senza perdere tempo.

Rinnovo SPID: quando serve e come si fa in pochi minuti

Te lo diciamo noi: lo SPID non scade come una patente, ma in certi casi le credenziali smettono di funzionare — e devi rinnovarle. Il rinnovo richiede tra 5 e 20 minuti, a seconda del motivo. Ti serve il nuovo documento d’identità (se è quello scaduto) e l’accesso al sito del tuo gestore SPID. Ecco come fare.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Documento d’identità in corso di validità (carta d’identità o passaporto)
  • Tessera sanitaria
  • Email e numero di cellulare associati al tuo SPID
  • Accesso al sito del gestore con cui hai attivato lo SPID
  • 10-20 minuti di tempo

Quando serve rinnovare lo SPID

Prima di partire con la procedura, vale la pena capire perché le credenziali hanno smesso di funzionare o stanno per smettere. Le cause sono tre.

1. Il documento d’identità è scaduto

Quando hai attivato lo SPID, hai fatto un riconoscimento con un documento. Quel documento aveva una scadenza. Se nel frattempo il documento è scaduto, il gestore può rifiutare le credenziali o chiederti di aggiornare i dati.

Questa è la causa più comune. La soluzione è semplice: carichi il nuovo documento nel portale del gestore.

2. Il certificato digitale del gestore è scaduto

I gestori SPID (Aruba, InfoCert, Poste Italiane, Namirial, TIM e gli altri) operano con certificati digitali che hanno una durata di 1-3 anni. Quando il certificato scade, il gestore ti invia un’email e ti chiede di rinnovare.

In questo caso la procedura è un po’ più articolata: potresti dover rifare un riconoscimento dell’identità.

3. L’account è rimasto inattivo troppo a lungo

Alcuni gestori sospendono le credenziali se non vengono usate per un lungo periodo (spesso 24 mesi). Ti avvisano via email prima di farlo. In questo caso devi riattivare l’account, non fare un rinnovo vero e proprio.


Come fare il rinnovo SPID passo per passo

La procedura qui sotto vale per il caso più frequente: aggiornare il documento d’identità scaduto o rinnovare il certificato a seguito di notifica del gestore. Se il tuo gestore ha un percorso leggermente diverso, l’interfaccia cambia ma la logica è la stessa.

  1. Controlla l’email del gestore. Prima di andare sul sito, leggi cosa ti ha scritto il gestore. L’email ti dice esattamente cosa devi rinnovare e spesso contiene un link diretto alla pagina giusta.

  2. Accedi all’area personale del tuo gestore. Vai sul sito del gestore (Aruba, InfoCert, Poste Italiane, Namirial, TIM o altro) e accedi con le credenziali SPID che ancora possiedi. Se non riesci ad accedere perché le credenziali sono già bloccate, cerca il link “Recupera accesso” o contatta il supporto del gestore.

  3. Trova la sezione “Rinnova” o “Aggiorna dati”. Nel menu del tuo profilo cerca la voce dedicata. I nomi variano: “Rinnova SPID”, “Aggiorna documento”, “Gestisci certificato”. Se non la trovi subito, guarda sotto “Impostazioni” o “Il mio account”.

  4. Carica il nuovo documento d’identità. Se il problema è il documento scaduto, il gestore ti chiede fronte e retro del nuovo documento. Fotografalo con buona luce, senza riflessi, con tutti i bordi visibili. Formati accettati di solito: JPG o PDF, sotto i 5 MB.

    Attenzione: molti caricano foto sfocate o tagliate. Il sistema le rifiuta automaticamente e devi ricominciare. Fai la foto su una superficie scura, con luce naturale, tieni la carta ferma.

  5. Completa il riconoscimento, se richiesto. Alcuni gestori, specialmente per il rinnovo del certificato, chiedono un nuovo riconoscimento dell’identità. Hai di solito tre opzioni:

    • CIE (Carta d’Identità Elettronica): gratuita, richiede un cellulare con NFC. È l’opzione più rapida.
    • App del gestore: scarichi l’app, inquadri il documento e fai un selfie. Gratuita per la maggior parte dei gestori.
    • Operatore video: parli con un operatore in videochiamata. Alcuni gestori la fanno pagare (tra 5 e 10 euro). Utile se gli altri metodi non funzionano.
  6. Conferma i dati e attendi la verifica. Rivedi tutto prima di confermare. Se hai inserito un documento con dati diversi da quelli originali (ad esempio hai cambiato nome o cognome nel frattempo), segnalalo prima di procedere. Dopo la conferma arriva un’email di verifica: di solito in pochi minuti, in alcuni casi entro 24 ore.

  7. Verifica che tutto funzioni. Prova ad accedere a un servizio pubblico — l’INPS o il portale dell’Agenzia delle Entrate vanno bene. Se entri regolarmente, il rinnovo è completato. Se hai problemi, vai alla sezione qui sotto.


Quanto tempo ci vuole e quanto costa

Tipo di rinnovoTempo stimatoCosto
Aggiornamento documento scaduto5-10 minutiGratuito
Rinnovo certificato con CIE10-15 minutiGratuito
Rinnovo certificato con operatore video15-20 minuti0-10 euro (dipende dal gestore)
Riattivazione account inattivo5 minutiGratuito

Cosa fare se qualcosa va storto

Non riesci ad accedere al portale del gestore

Se le credenziali sono già scadute e non puoi fare il login, cerca sul sito del gestore la voce “Recupera accesso” o “Account bloccato”. Di solito puoi richiedere un codice via email o SMS. Se non funziona, contatta il supporto del gestore direttamente: hanno l’obbligo di aiutarti a recuperare l’account o a fare il rinnovo in altro modo.

Il sistema rifiuta il documento caricato

Può succedere per tre motivi: la foto è sfocata, il documento è scaduto (stai caricando quello vecchio), oppure il file è troppo grande. Rileggi i requisiti di caricamento indicati dal gestore, rifai la foto e riprova. Se il documento è appena scaduto e non hai ancora il nuovo, non puoi procedere: devi prima rinnovare il documento d’identità al Comune.

Il riconoscimento con CIE non parte

Primo controllo: l’NFC del tuo telefono è attivo? Vai nelle impostazioni e verificalo. Secondo: avvicina la CIE lentamente alla parte posteriore del telefono, sopra la fotocamera. Ogni telefono ha l’antenna NFC in un punto leggermente diverso. Terzo: rimuovi eventuali cover spesse — alcune bloccano il segnale NFC.

Non ricevi l’email di conferma

Controlla la cartella spam. Se non c’è, aspetta 15 minuti e richiedi il rinvio dal portale del gestore. Se neanche così arriva, verifica che l’email associata allo SPID sia quella giusta: a volte si usa un’email che non si controlla più. In quel caso contatta il supporto del gestore per aggiornare l’indirizzo.

Hai rinnovato ma l’accesso ai servizi non funziona ancora

Aspetta qualche minuto: i sistemi dei servizi pubblici (INPS, Agenzia delle Entrate) aggiornano i dati di autenticazione con un piccolo ritardo. Se dopo 30 minuti il problema persiste, svuota la cache del browser o prova da un altro dispositivo. Se non si risolve, contatta il supporto del gestore con la data e l’ora del rinnovo.

Vuoi cambiare gestore invece di rinnovare

È un’opzione legittima. Puoi attivare lo SPID da zero con un altro gestore seguendo la procedura di attivazione standard. I dati collegati al tuo codice fiscale sui servizi pubblici restano invariati: li ritrovi tutti. Una volta attivato il nuovo SPID, puoi revocare il vecchio dal portale del gestore precedente.


Una nota sui livelli SPID

Lo SPID esiste a tre livelli di sicurezza (1, 2, 3). La quasi totalità dei servizi pubblici usa il livello 2, che richiede le credenziali più un secondo fattore (codice via app o SMS). Quando rinnovi, assicurati che il livello sia lo stesso che usavi prima, altrimenti potresti non riuscire ad accedere ad alcuni servizi. Il livello si vede nel portale del gestore, nella sezione “Il mio profilo” o simile.


Fonti ufficiali

Per le procedure di rinnovo specifiche per gestore, accedi direttamente al portale del tuo gestore: ogni gestore ha la sua pagina di assistenza con le istruzioni aggiornate.


Domande frequenti

Lo SPID scade davvero?

Lo SPID in sé non ha una scadenza fissa. Quello che scade è il certificato digitale del gestore (ogni 1-3 anni a seconda del gestore) oppure il documento d’identità con cui ti sei registrato. In entrambi i casi ti avvisano via email con un certo anticipo. Se usi lo SPID regolarmente, te ne accorgi subito.

Quanto tempo ci vuole per rinnovare lo SPID?

Dipende dal motivo del rinnovo. Se devi solo aggiornare i dati del documento scaduto, bastano 5-10 minuti online. Se il certificato del gestore è scaduto e devi rifare il riconoscimento, possono volerci 15-20 minuti. Il riconoscimento con CIE è il più rapido.

Il rinnovo SPID è gratuito?

Il rinnovo dei dati del documento e del certificato è gratuito per quasi tutti i gestori. Fa eccezione il riconoscimento tramite operatore video, che alcuni gestori fanno pagare (di solito tra 5 e 10 euro). Verifica sul sito del tuo gestore prima di iniziare.

Cosa succede se non rinnovo lo SPID in tempo?

Le credenziali smettono di funzionare. Non puoi più accedere ai servizi fino a quando non completi il rinnovo. Non perdi i dati collegati al tuo account sui singoli servizi (INPS, Agenzia delle Entrate ecc.), ma non riesci ad autenticarti. Appena rinnovi, riprendi ad accedere normalmente.

Posso cambiare gestore invece di rinnovare?

Sì. Non sei obbligato a rinnovare con lo stesso gestore. Puoi attivare ex novo lo SPID con un altro gestore e poi, se vuoi, revocare quello vecchio. I dati sui servizi restano collegati al tuo codice fiscale, non al gestore, quindi non perdi nulla.

Ho rinnovato la carta d’identità. Devo fare qualcosa per lo SPID?

Sì, se il documento con cui hai attivato lo SPID è quello scaduto, devi aggiornarlo nel portale del tuo gestore. Di solito è sufficiente caricare la foto del nuovo documento o fare un breve riconoscimento. Non serve rifare l’intera procedura di attivazione.

Come faccio a sapere quale gestore ho scelto quando ho attivato lo SPID?

Guarda l’email che hai ricevuto all’attivazione: in genere riporta il nome del gestore. In alternativa, prova ad accedere a un servizio pubblico con SPID: nella schermata di login vedi l’elenco dei gestori e riconosci quello a cui hai un account perché hai le credenziali. Se non ricordi né l’email né le credenziali, puoi contattare i gestori uno per uno con il tuo codice fiscale.


Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026. Aggiornate le indicazioni sui tempi di rinnovo e le opzioni di riconoscimento disponibili per i principali gestori accreditati AgID.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Lo SPID scade davvero?» +
Te lo diciamo noi: Lo SPID in sé non ha una scadenza fissa. Quello che scade è il certificato digitale del gestore (ogni 1-3 anni a seconda del gestore) oppure il documento d'identità con cui ti sei registrato. In entrambi i casi ti avvisano via email.
Q.02 «Quanto tempo ci vuole per rinnovare lo SPID?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal motivo del rinnovo. Se devi solo aggiornare i dati del documento scaduto, bastano 5-10 minuti online. Se il certificato del gestore è scaduto e devi rifare il riconoscimento, possono volerci 15-20 minuti.
Q.03 «Il rinnovo SPID è gratuito?» +
Te lo diciamo noi: Il rinnovo dei dati del documento e del certificato è gratuito per quasi tutti i gestori. Fa eccezione il riconoscimento tramite operatore video, che alcuni gestori fanno pagare (di solito tra 5 e 10 euro). Verifica sul sito del tuo gestore prima di iniziare.
Q.04 «Cosa succede se non rinnovo lo SPID in tempo?» +
Te lo diciamo noi: Le credenziali smettono di funzionare. Non puoi più accedere ai servizi fino a quando non completi il rinnovo. Non perdi i dati collegati al tuo account sui singoli servizi (INPS, Agenzia delle Entrate ecc.), ma non riesci ad autenticarti.
Q.05 «Posso cambiare gestore invece di rinnovare?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Non sei obbligato a rinnovare con lo stesso gestore. Puoi attivare ex novo lo SPID con un altro gestore e poi, se vuoi, revocare quello vecchio. I dati sui servizi restano collegati al tuo codice fiscale, non al gestore.
Q.06 «Ho rinnovato la carta d'identità. Devo fare qualcosa per lo SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Se il documento con cui hai attivato lo SPID è scaduto, devi aggiornarlo nel portale del tuo gestore. Di solito è sufficiente caricare la foto del nuovo documento o fare un breve riconoscimento. Non serve rifare l'intera procedura.
Q.07 «Come faccio a sapere quale gestore ho scelto quando ho attivato lo SPID?» +
Te lo diciamo noi: Guarda l'email che hai ricevuto all'attivazione: in genere riporta il nome del gestore. In alternativa prova ad accedere a un servizio pubblico con SPID: nella schermata di login vedi l'elenco dei gestori e puoi riconoscere quello a cui hai un account.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.