SPID per i minori: chi può ottenerlo e come richiederlo
Te lo diciamo noi: i minori possono ottenere lo SPID a partire dai 5 anni, ma solo con alcuni gestori specifici e con il consenso di un genitore o tutore. La procedura richiede circa 15-20 minuti se hai tutto a portata di mano. Ecco come funziona, passo per passo.
Cosa devi avere a portata di mano
- Documento d’identità del minore in corso di validità (carta d’identità o passaporto)
- Tessera sanitaria del minore (per il codice fiscale)
- Documento d’identità del genitore o tutore legale
- Codice fiscale del genitore
- Un’email che usi davvero (ricevi tutte le comunicazioni lì)
- Numero di cellulare del genitore
- 15-20 minuti di tempo
- In alcuni casi: stampa e firma di un modulo di consenso in PDF
Chi può ottenere lo SPID: le regole di base
Lo SPID standard è pensato per i maggiorenni. Tuttavia, AgID ha previsto la possibilità di rilasciare SPID anche ai minorenni, con alcune condizioni precise.
Età minima: 5 anni. Sotto questa soglia non è prevista nessuna procedura.
Fascia 5-17 anni: lo SPID è rilasciabile, ma solo tramite gestori specificamente abilitati da AgID. Non tutti i gestori ordinari (Aruba, Namirial, TIM e gli altri) gestiscono le identità per minori. Al momento i gestori abilitati per questa fascia sono InfoCert e Sielox. Prima di iniziare, controlla sempre l’elenco aggiornato su spid.gov.it.
Consenso obbligatorio: un genitore o tutore legale deve autorizzare la creazione dell’identità digitale. Non puoi fare la procedura senza questa figura.
A cosa serve concretamente: registro elettronico scolastico, servizi INPS per prestazioni ai minori, portali sanitari regionali, servizi comunali come prenotazione mensa e trasporti. L’offerta varia da ente a ente.
Come fare passo passo
Come richiedere lo SPID per un minore
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Verifica i requisiti di età e gestore disponibile. Controlla che il minore abbia almeno 5 anni. Vai su spid.gov.it e verifica quale gestore è attualmente abilitato al rilascio SPID per i minorenni. Oggi i gestori abilitati sono InfoCert e Sielox. L’elenco può cambiare: guardalo sempre prima di iniziare.
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Raccogli i documenti necessari. Tieni a portata di mano: documento d’identità del minore in corso di validità, tessera sanitaria del minore, documento d’identità del genitore o tutore, codice fiscale del genitore, email e numero di cellulare del genitore.
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Vai sul sito del gestore abilitato e avvia la richiesta. Vai sul sito del gestore scelto (InfoCert su infocert.it oppure Sielox). Cerca la sezione dedicata allo SPID per minori. La voce di menu di solito si chiama “SPID per minorenni” o “SPID bambini”. Clicca su “Richiedi”.
⚠ Attenzione: non cercare questa sezione nella procedura standard per adulti. Sono percorsi separati. Se non trovi la voce, usa il motore di ricerca interno del sito.
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Inserisci i dati del minore e del genitore. Compila il modulo con nome, cognome, codice fiscale e data di nascita del minore. Inserisci poi i tuoi dati come genitore o tutore. Usa un’email che controlli davvero: riceverai tutte le comunicazioni, incluse le credenziali, a quell’indirizzo.
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Scegli e completa il metodo di riconoscimento. Seleziona il metodo disponibile per i minori. Le opzioni tipiche sono:
- Allo sportello fisico del gestore: porti il minore e i documenti. Gratuito ma richiede uno spostamento.
- Webcam con operatore: sessione video con un operatore del gestore. Di solito prevede un costo (indicativamente 9,90–19,90 euro). Tieni i documenti del minore e i tuoi davanti alla telecamera.
- CIE del genitore (dove disponibile): usi la tua Carta d’Identità Elettronica per autenticarti come garante.
Segui le istruzioni sullo schermo fino al completamento del riconoscimento.
⚠ Attenzione: alcuni gestori richiedono che il minore sia fisicamente presente e riconoscibile durante la sessione webcam. Tienilo vicino quando avvii la videochiamata.
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Fornisci il consenso come genitore o tutore. Il gestore ti chiede di confermare formalmente il consenso alla creazione dell’identità digitale per il minore. In alcuni casi devi:
- firmare digitalmente un modulo (con la tua firma elettronica o SPID personale);
- oppure scaricare un modulo PDF, firmarlo a mano, scansionarlo e caricarlo.
Segui esattamente le indicazioni del gestore scelto. Non saltare questo passaggio: senza consenso la procedura si blocca.
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Attendi la conferma e ricevi le credenziali. Il gestore verifica i documenti e invia le credenziali SPID all’email che hai indicato. I tempi dipendono dal metodo: con webcam puoi riceverle in pochi minuti o nelle ore successive; con riconoscimento allo sportello i tempi variano. In ogni caso non superano qualche giorno lavorativo. Le credenziali sono intestate al minore, ma tu come genitore sei il responsabile del loro uso.
Cosa fare se qualcosa va storto
Il gestore non trova il percorso per i minori sul sito. Usa la ricerca interna del sito con le parole “minore” o “minorenni”. Se non la trovi, contatta l’assistenza del gestore prima di procedere: non improvvisare con il percorso standard adulti.
Il documento del minore è scaduto. Non puoi procedere. Prima rinnova il documento d’identità presso il Comune. I tempi di rilascio di una nuova carta d’identità sono in genere 5-7 giorni lavorativi, ma variano da Comune a Comune.
Non ricevi l’email di conferma dopo il riconoscimento. Controlla prima la cartella spam. Se non c’è entro 30 minuti, usa il pulsante “Rinvia email” nella tua area personale sul sito del gestore. Se il problema persiste, contatta l’assistenza del gestore con il numero di pratica che ti hanno assegnato.
Il sistema non accetta il codice fiscale del minore. Verifica che sia quello riportato sulla tessera sanitaria del minore, senza errori di trascrizione. Se c’è un’anomalia nel codice fiscale, contatta l’Agenzia delle Entrate per una verifica prima di riprovare.
Il modulo di consenso non viene accettato dal sistema. Controlla che il PDF sia leggibile e che la firma sia apposta nel campo corretto. Alcuni gestori richiedono una firma olografa in inchiostro blu. Rileggi le istruzioni del gestore prima di ricaricare il documento.
Il minore ha compiuto 18 anni e le credenziali danno errore. Il passaggio alla maggiore età richiede un aggiornamento delle credenziali. In genere il gestore ti contatta in anticipo con le istruzioni. Se non l’hai ricevuto, accedi all’area personale del gestore e cerca la sezione “Aggiornamento dati” o contatta l’assistenza.
Fonti ufficiali
Prima di iniziare la procedura, controlla sempre l’elenco aggiornato dei gestori su spid.gov.it: l’abilitazione al rilascio per minori può cambiare nel tempo.
Domande frequenti
Da quanti anni si può ottenere lo SPID? Lo SPID è rilasciato a partire dai 18 anni senza condizioni particolari. Per i minori tra 5 e 17 anni è possibile ottenerlo tramite i gestori abilitati (oggi InfoCert e Sielox) con il consenso di un genitore o tutore legale. Sotto i 5 anni non è previsto alcun percorso.
Il genitore può usare lo SPID del figlio minore? No. Lo SPID è strettamente personale. Il genitore lo gestisce per conto del figlio e lo usa esclusivamente per i servizi dedicati ai minori. Non puoi usarlo per le tue pratiche personali: per quelle usi il tuo SPID.
Quale gestore rilascia SPID ai minori? Al momento i gestori autorizzati da AgID a rilasciare SPID ai minorenni (dai 5 anni) sono InfoCert e Sielox. Verifica sempre l’elenco aggiornato su spid.gov.it prima di iniziare, perché le abilitazioni possono cambiare.
Quanto costa lo SPID per un minore? Dipende dal gestore e dal metodo di riconoscimento. Il riconoscimento allo sportello fisico è generalmente gratuito. La webcam con operatore costa indicativamente tra 9,90 e 19,90 euro. Controlla il tariffario sul sito del gestore prima di avviare la procedura.
Cosa succede allo SPID del minore quando compie 18 anni? Il minore può aggiornare autonomamente le credenziali alla maggiore età, senza rifare la procedura da zero. Il gestore invia di solito una comunicazione in prossimità del diciottesimo compleanno con le istruzioni. Se non arriva, contatta l’assistenza del gestore.
Il minore deve essere presente durante la procedura? Dipende dal metodo di riconoscimento. Per la webcam con operatore, alcuni gestori richiedono che il minore sia visibile in video insieme al genitore. Allo sportello fisico è richiesta la presenza di entrambi. Leggi le istruzioni specifiche del gestore prima di fissare un appuntamento.
Quali servizi usa concretamente uno SPID minore? Principalmente il registro elettronico scolastico, i servizi INPS per prestazioni destinate ai minori, i portali sanitari regionali e i servizi comunali come mensa e trasporti. L’offerta effettiva varia da Comune a Comune e da Regione a Regione: verifica sul sito dell’ente che ti interessa prima di attivarlo.
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026. Verificata la lista dei gestori abilitati per i minorenni e aggiornato il costo indicativo del riconoscimento webcam. Prossima revisione prevista: 16 novembre 2026.