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SPID scaduto: cosa succede e come rinnovarlo

SPID scaduto? Scopri cosa succede davvero, se perdi le credenziali e come rinnovare passo passo senza rifare tutta la procedura.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
19 maggio 2026
Revisione programmata: 15 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
SPID scaduto? Scopri cosa succede davvero, se perdi le credenziali e come rinnovare passo passo senza rifare tutta la procedura.

SPID scaduto: cosa succede e come rinnovarlo senza rifare tutto

Te lo diciamo noi: se lo SPID è scaduto non perdi nulla di ciò che hai fatto con i portali della PA. Perdi solo l’accesso finché non rinnovi. Il rinnovo richiede 10-15 minuti se hai la CIE. Ecco la procedura, tappa per tappa.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Email con cui hai registrato lo SPID (ti serve per accedere all’area personale del gestore)
  • Documento d’identità in corso di validità (preferibilmente la CIE)
  • PIN della CIE, se scegli il riconoscimento NFC (lo trovi nella busta che hai ricevuto al Comune, oppure lo recuperi allo sportello)
  • Smartphone con l’app del tuo gestore SPID, se usi il metodo CIE
  • 10-15 minuti di tempo

Prima di tutto: capire perché lo SPID è scaduto

Lo SPID non scade tutti allo stesso modo. Esistono tre situazioni diverse, e il modo di procedere cambia.

1. Inattività prolungata. Molti gestori disattivano le credenziali dopo 24 mesi senza un accesso. Ti arriva un avviso via email qualche settimana prima. Se hai ignorato l’avviso, ora le credenziali non funzionano più.

2. Scadenza del documento usato per il riconoscimento. Alcuni gestori legano la validità dello SPID a quella del documento con cui ti sei identificato. Se il documento è scaduto, chiedono di ripetere il riconoscimento con uno nuovo.

3. Scadenza del certificato digitale. Meno comune, ma succede. Il gestore emette un certificato con una data di fine validità. Quando scade, le credenziali smettono di funzionare.

In tutti e tre i casi, il percorso è simile: accedi all’area personale del gestore, richiedi il rinnovo, fai il riconoscimento. Non devi ricominciare da capo con una nuova registrazione.


Come rinnovare lo SPID scaduto passo passo

1. Controlla il motivo della scadenza

Accedi all’area personale del tuo gestore SPID. Usa le credenziali che hai, oppure entra tramite email e password se il gestore lo permette anche con SPID scaduto (la maggior parte lo consente).

Cerca la sezione “La mia identità” o “Gestione credenziali”. Il gestore indica sempre il motivo della scadenza: documento scaduto, inattività, certificato. Questo ti aiuta a capire cosa dovrai avere a portata di mano.

2. Accedi all’area personale del gestore

Vai sul sito del tuo gestore. I più diffusi sono:

  • Poste Italiane → poste.it, sezione PosteID
  • Aruba → aruba.it, sezione SPID
  • Infocert → infocert.it, sezione ID
  • Namirial → namiriaid.it

Clicca su “Accedi” o “Area riservata”. Se lo SPID è scaduto ma hai ancora la password, molti gestori ti fanno entrare lo stesso per gestire il rinnovo. In caso contrario, usa la procedura di recupero password del gestore.

3. Cerca la voce “Rinnova” o “Aggiorna identità”

Nell’area personale, cerca la sezione dedicata alla tua identità digitale. Trovi di solito:

  • “Rinnova identità”
  • “Aggiorna documento”
  • “Gestisci le mie credenziali”

Cliccaci sopra. Il gestore ti mostra lo stato attuale e ti propone le opzioni disponibili.

4. Scegli il metodo di rinnovo

Il gestore ti propone uno o più metodi. Le opzioni tipiche sono:

  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con NFC — gratuito nella maggior parte dei casi, rapido, richiede smartphone con NFC e PIN della CIE
  • Riconoscimento via operatore webcam — a pagamento (di solito 9-10 euro), richiede la prenotazione di uno slot
  • Firma digitale o CNS — se ce l’hai, è un’alternativa veloce e gratuita
  • Riconoscimento in filiale o sportello — per alcuni gestori come Poste, puoi andare fisicamente in ufficio

Attenzione: prima di procedere, controlla sul sito del tuo gestore se il metodo che stai scegliendo ha un costo. I prezzi cambiano e non sono uniformi tra gestori.

Se hai la CIE, scegli quella. È il percorso più rapido e nella maggior parte dei casi non costa nulla.

5. Carica o presenta il documento aggiornato

Se il sistema te lo chiede (tipicamente quando la scadenza era legata al documento), tieni pronto:

  • La CIE, se scegli il riconoscimento NFC
  • Una foto nitida del fronte e retro del documento, se il gestore accetta upload

Con la CIE e il metodo NFC non devi caricare nulla manualmente: il chip della carta trasmette i dati direttamente.

6. Esegui il riconoscimento

Con CIE via NFC:

  1. Apri l’app del tuo gestore sul telefono
  2. Seleziona “Rinnova identità” o “Riconosci con CIE”
  3. Inserisci il PIN della CIE quando richiesto
  4. Avvicina la carta al retro del telefono, sopra la fotocamera
  5. Tienila ferma finché l’app non conferma la lettura (3-5 secondi)

Attenzione: se l’app non legge la carta, il problema è quasi sempre il posizionamento. Il chip NFC della CIE si trova in basso a destra sul retro della carta. Spostala lentamente finché il telefono vibra o suona.

Con operatore webcam:

  1. Prenota lo slot disponibile
  2. Tieni documento e faccia inquadrati dalla webcam
  3. L’operatore verifica i dati in tempo reale e convalida il riconoscimento

7. Conferma i dati e attendi la validazione

Al termine del riconoscimento, il gestore ti chiede di verificare i tuoi dati: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Controllali con attenzione. Se c’è un errore, segnalalo subito tramite il supporto del gestore prima di confermare.

Dopo la conferma:

  • Con CIE: la validazione è quasi immediata. Di solito le credenziali tornano attive entro pochi minuti.
  • Con operatore webcam: può richiedere da qualche minuto a qualche ora.
  • Ricevi una email di conferma quando lo SPID è di nuovo operativo.

Cosa fare se qualcosa va storto

Non riesci ad accedere all’area personale del gestore. Se lo SPID è scaduto e non ricordi nemmeno la password del gestore, usa la procedura di recupero password (di solito “Password dimenticata” nella pagina di login del gestore). Ti arriva un link via email. Se non ricevi nulla, controlla lo spam o contatta il supporto del gestore.

Il sistema non riconosce la CIE. Quasi sempre è un problema di posizionamento NFC. Avvicina la carta lentamente al retro del telefono, muovendola in diverse zone. Il chip si trova nella metà inferiore destra della carta. Prova anche a togliere la cover del telefono: alcune cover ostacolano il segnale NFC.

Non ricordi il PIN della CIE. Vai allo sportello del Comune dove hai ritirato la CIE. Porta la carta. Il Comune può fornirti il PUK per sbloccare il PIN oppure aiutarti a impostarne uno nuovo. I tempi dipendono dal Comune, ma in molti casi bastano pochi minuti allo sportello.

Il gestore dice che non è possibile rinnovare online e devi andare allo sportello. Succede, in particolare se il documento usato originariamente è scaduto da tempo e il gestore richiede un riconoscimento fisico. In questo caso, o vai allo sportello del gestore (dove presente, come Poste Italiane) oppure valuti di attivare SPID con un gestore diverso che supporta il riconoscimento CIE da remoto.

Hai rinnovato ma lo SPID continua a non funzionare sui portali PA. Aspetta 15-20 minuti dalla conferma del rinnovo. I sistemi di AgID e dei portali PA si aggiornano con un piccolo ritardo. Se dopo 30 minuti non funziona ancora, prova a uscire e rientrare sul portale, oppure cancella i cookie del browser.

Il tuo gestore SPID non esiste più. Nel corso degli anni alcuni gestori hanno abbandonato il servizio (ad esempio Tim e Sielte lo hanno fatto). Se il tuo gestore non è più attivo, non puoi rinnovare con lui: devi attivare uno SPID nuovo con un gestore attuale. Torna su spid.gov.it per vedere i gestori disponibili oggi.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Lo SPID scade davvero? Sì, ma dipende dal gestore. Alcune identità SPID hanno una scadenza legata al documento usato per il riconoscimento. Altre scadono se non le usi per un certo periodo (di solito 24 mesi). Il tuo gestore ti avvisa via email prima della scadenza.

Se lo SPID scade, perdo anche i dati e i servizi collegati? No. I tuoi dati sui portali della PA restano intatti. Lo SPID è solo il metodo di accesso. Quando lo rinnovi o ne attivi uno nuovo, accedi di nuovo agli stessi profili e servizi come prima.

Posso rinnovare lo SPID senza pagare? Dipende dal gestore e dal metodo di rinnovo. Se il rinnovo avviene tramite CIE o firma digitale, in molti casi è gratuito. Se scegli il riconoscimento via webcam con operatore, alcuni gestori applicano un costo (di solito 9-10 euro). Controlla sul sito del tuo gestore prima di procedere.

Quanto tempo ci vuole per rinnovare lo SPID? Se hai la CIE e il rinnovo avviene in autonomia online, bastano 10-15 minuti. Se scegli riconoscimento con operatore webcam, aggiungi il tempo di attesa dello slot disponibile, che può variare da qualche minuto a qualche ora.

Posso cambiare gestore SPID in occasione del rinnovo? Sì. Se il tuo SPID è scaduto o stai per rinnovarlo, puoi attivare un nuovo SPID con un gestore diverso. Non esiste una procedura di trasferimento: semplicemente attivi le credenziali con il nuovo gestore usando di nuovo il tuo documento.

Lo SPID scade se non lo uso? Dipende dal gestore. Molti gestori sospendono o disattivano le credenziali dopo 24 mesi di inattività. Ti arriva un avviso via email prima. Se usi lo SPID almeno una volta l’anno, in genere non hai questo problema.

Cosa succede se il documento usato per attivare lo SPID è scaduto? In alcuni casi il gestore lega la validità dello SPID a quella del documento presentato in fase di riconoscimento. Se il documento è scaduto, potrebbe chiederti di ripetere il riconoscimento con un documento in corso di validità. Controlla la comunicazione che ti ha mandato il gestore: specifica sempre il motivo della scadenza.


Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026. Verificata la procedura di rinnovo con CIE per i principali gestori attivi (Aruba, Poste Italiane, Infocert, Namirial). Rimossi i riferimenti ai gestori non più attivi (Tim ID, Sielte).

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Lo SPID scade davvero?» +
Te lo diciamo noi: Sì, ma dipende dal gestore. Alcune identità SPID hanno una scadenza legata al documento usato per il riconoscimento. Altre scadono se non le usi per un certo periodo (di solito 24 mesi). Il tuo gestore ti avvisa via email prima della scadenza.
Q.02 «Se lo SPID scade, perdo anche i dati e i servizi collegati?» +
Te lo diciamo noi: No. I tuoi dati sui portali della PA restano intatti. Lo SPID è solo il metodo di accesso. Quando lo rinnovi o ne attivi uno nuovo, accedi di nuovo agli stessi profili e servizi come prima.
Q.03 «Posso rinnovare lo SPID senza pagare?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal gestore e dal metodo di rinnovo. Se il rinnovo avviene tramite CIE o firma digitale, in molti casi è gratuito. Se scegli il riconoscimento via webcam con operatore, alcuni gestori applicano un costo (di solito 9-10 euro). Controlla sul sito del tuo gestore prima di procedere.
Q.04 «Quanto tempo ci vuole per rinnovare lo SPID?» +
Te lo diciamo noi: Se hai la CIE e il rinnovo avviene in autonomia online, bastano 10-15 minuti. Se scegli riconoscimento con operatore webcam, aggiungi il tempo di attesa dello slot disponibile, che può variare da qualche minuto a qualche ora.
Q.05 «Posso cambiare gestore SPID in occasione del rinnovo?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Se il tuo SPID è scaduto o stai per rinnovarlo, puoi attivare un nuovo SPID con un gestore diverso. Non esiste una procedura di 'trasferimento': semplicemente attivi le credenziali con il nuovo gestore usando di nuovo il tuo documento.
Q.06 «Lo SPID scade se non lo uso?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dal gestore. Molti gestori sospendono o disattivano le credenziali dopo 24 mesi di inattività. Ti arriva un avviso via email prima. Se usi lo SPID almeno una volta all'anno, in genere non hai questo problema.
Q.07 «Cosa succede se il documento usato per attivare lo SPID è scaduto?» +
Te lo diciamo noi: In alcuni casi il gestore lega la validità dello SPID a quella del documento presentato in fase di riconoscimento. Se il documento è scaduto, potrebbe chiederti di ripetere il riconoscimento con un documento in corso di validità. Controlla la comunicazione che ti ha mandato il gestore: specifica sempre il motivo della scadenza.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.