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Entratel: come accedere al portale dell'Agenzia Entrate

Cos'è Entratel, a chi serve e come accedere passo passo. Tutto quello che devi sapere sul portale dell'Agenzia delle Entrate per professionisti e intermediari.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
11 maggio 2026
Revisione programmata: 07 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Cos'è Entratel, a chi serve e come accedere passo passo. Tutto quello che devi sapere sul portale dell'Agenzia delle Entrate per professionisti e intermediari.

Come accedere a Entratel: la procedura per professionisti e intermediari

Te lo diciamo noi: Entratel è il portale dell’Agenzia delle Entrate riservato ai professionisti abilitati e agli intermediari fiscali. Se sei un commercialista, un CAF o un sostituto d’imposta con più di 100 dipendenti, questo è il tuo canale. Per abilitarti servono circa 15 minuti di compilazione online più 5-15 giorni di attesa. Poi accedi con SPID, CIE o le credenziali che ti vengono assegnate.


Cosa devi avere a portata di mano

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale (tuo e, se applicabile, della tua struttura)
  • Numero di iscrizione all’ordine professionale o dati della ragione sociale
  • Email attiva (ci ricevi le comunicazioni ufficiali)
  • SPID di livello 2, CIE o CNS (se vuoi accedere senza le vecchie credenziali)
  • 15 minuti per la compilazione della domanda

Cos’è Entratel e a chi serve

Entratel non è un portale per tutti. È il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate pensato per chi trasmette dichiarazioni fiscali e documenti per conto di altri.

Chi rientra in questa categoria:

  • Commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri iscritti ai rispettivi ordini professionali
  • CAF (Centri di Assistenza Fiscale) e le loro strutture operative
  • Avvocati tributaristi e altri professionisti del settore fiscale abilitati
  • Sostituti d’imposta con più di 100 dipendenti (le grandi aziende che gestiscono la CU in proprio)
  • Associazioni di categoria abilitate alla trasmissione
  • Amministrazioni dello Stato che trasmettono dati fiscali

Se sei un privato cittadino o una piccola impresa che gestisce le proprie dichiarazioni, non hai bisogno di Entratel. Il tuo canale è Fisconline, oppure direttamente i servizi sul portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID o CIE.

Entratel e Fisconline: la differenza in una riga

Fisconline serve a te per le tue cose. Entratel serve a te per le cose degli altri.

Fino al 2021 erano due canali tecnici distinti con credenziali separate. Oggi sono accessibili entrambi tramite SPID, CIE o CNS dalla stessa interfaccia. La distinzione rimane però a livello di profilo utente e di funzioni disponibili.


A cosa serve concretamente Entratel

Una volta abilitato, puoi fare queste operazioni principali:

  • Trasmettere dichiarazioni dei redditi (Modello 730, Redditi PF, SC, SP, ENC) per i tuoi assistiti
  • Inviare comunicazioni e modelli (F24, dichiarazioni IVA, Modello 770, CU, IMU)
  • Consultare le ricevute di invio e le segnalazioni di scarto
  • Accedere al cassetto fiscale degli assistiti che ti hanno delegato
  • Usare i servizi di firma digitale e cifratura dei file telematici
  • Gestire le deleghe e i rapporti con i contribuenti tuoi clienti
  • Verificare lo stato di rimborsi e pratiche per conto degli assistiti

In pratica, è lo strumento di lavoro quotidiano di qualsiasi professionista fiscale in Italia.


Come fare passo passo

1. Verifica se sei nella categoria giusta per Entratel

Prima di iniziare, controlla di appartenere alle categorie abilitate: intermediari fiscali (commercialisti, consulenti del lavoro, CAF), sostituti d’imposta con più di 100 dipendenti, amministrazioni dello Stato.

Se sei un privato cittadino o un’impresa che gestisce le proprie pratiche, il canale corretto è Fisconline, non Entratel. Non perdere tempo con la procedura sbagliata.

Attenzione: Se hai già un commercialista che presenta le tue dichiarazioni, sei tu il contribuente assistito, non l’intermediario. Non devi abilitarti tu a Entratel: ci pensa il tuo professionista.


2. Prepara i documenti per la domanda di abilitazione

Tieni a portata di mano:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Numero di iscrizione all’ordine professionale (se sei un professionista) o dati della ragione sociale e codice fiscale dell’ente (se sei un CAF, un’associazione o un sostituto d’imposta)
  • Indirizzo email attivo — quello che usi davvero, non una casella che non controlli mai

3. Presenta la domanda di abilitazione

Hai due strade:

Via web (la più rapida): Vai su agenziaentrate.gov.it e cerca la sezione “Registrazione e accesso ai servizi telematici”. Trovi il modulo di richiesta abilitazione Entratel. Compilalo inserendo i tuoi dati anagrafici, il codice fiscale, i dati professionali e l’email.

Allo sportello: Se preferisci o hai dubbi, vai allo sportello del tuo ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate con documento d’identità e codice fiscale. Il personale ti guida nella compilazione.

Attenzione: Alcuni ordini professionali hanno convenzioni con l’Agenzia delle Entrate che permettono l’abilitazione automatica o semplificata. Verifica prima con il tuo ordine se esiste questa possibilità: ti risparmia passaggi.


4. Ricevi il codice di abilitazione e le istruzioni

Dopo l’approvazione, l’Agenzia delle Entrate ti invia le credenziali di primo accesso. I tempi variano:

  • Via email: di solito entro 5-7 giorni lavorativi
  • Via posta: fino a 15 giorni lavorativi

Il messaggio contiene il codice di abilitazione e le istruzioni per impostare la password al primo accesso.

Se dopo 15 giorni lavorativi non hai ricevuto nulla, contatta il tuo ufficio territoriale. Non aspettare oltre.


5. Esegui il primo accesso e imposta il profilo

Vai su entratel.agenziaentrate.gov.it oppure accedi dalla homepage dell’Agenzia delle Entrate cliccando su “Entratel/Fisconline”.

Hai due opzioni per autenticarti:

Con SPID, CIE o CNS (consigliato): Clicca su “Accedi con SPID” o “Accedi con CIE”. Non devi inserire nessuna credenziale separata. È la via più semplice e quella che ti evita di gestire un’altra password.

Con le credenziali Entratel: Usa il codice di abilitazione ricevuto e segui la procedura guidata per impostare la password personale. La password deve essere robusta: almeno 8 caratteri, con maiuscole, numeri e simboli.

Attenzione: Le credenziali Fisconline e Entratel emesse prima del 1° ottobre 2021 non sono più valide. Se hai credenziali vecchie, usa direttamente SPID, CIE o CNS.


6. Installa il software di sicurezza se necessario

Per trasmettere file telematici (dichiarazioni, comunicazioni, modelli) devi usare il modulo di sicurezza Entratel. Questo strumento serve a firmare e cifrare i file prima dell’invio.

Scaricalo solo dalla pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, sezione “Software” o “Strumenti”. Non scaricare versioni da siti terzi.

L’installazione è guidata. Segui le istruzioni specifiche per il tuo sistema operativo. Se hai un Mac o usi Linux, verifica la compatibilità con la versione aggiornata del modulo prima di procedere.

Molte funzioni di consultazione (ricevute, cassetto fiscale, visure) sono invece accessibili direttamente via browser, senza installare nulla.


7. Accedi ai servizi e inizia a operare

Una volta dentro, il portale ti mostra le sezioni principali:

  • Trasmissione dichiarazioni: carica il file preparato con il tuo software gestionale, firmalo con il modulo di sicurezza e invialo
  • Ricevute: verifica che la trasmissione sia andata a buon fine; se c’è uno scarto, il sistema ti dice perché
  • Cassetto fiscale: accedi ai dati degli assistiti che ti hanno delegato
  • Calendario scadenze: tieni d’occhio le date entro cui trasmettere

Tieni salvate le ricevute di ogni trasmissione. Sono la prova documentale dell’avvenuto invio.


Cosa fare se qualcosa va storto

Non ricevi le credenziali dopo 15 giorni lavorativi. Contatta lo sportello dell’Agenzia delle Entrate dove hai presentato la domanda. Porta con te copia della domanda o il numero di protocollo. Nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di indirizzo email errato o di una domanda rimasta in attesa.

Il portale dice che le credenziali non sono valide. Quasi certamente stai usando credenziali precedenti al 1° ottobre 2021. Non sono più accettate. Accedi con SPID, CIE o CNS: non hai bisogno di richiedere nuove credenziali separate.

Il modulo di sicurezza non si installa o non funziona. Verifica la compatibilità del tuo sistema operativo con la versione attuale del modulo. Controlla che non ci siano antivirus o firewall che bloccano l’installazione. Se il problema persiste, cerca la sezione “Assistenza tecnica” sul portale dell’Agenzia delle Entrate: ci sono istruzioni specifiche per i problemi più comuni.

La trasmissione viene scartata. Leggi il messaggio di scarto nella sezione “Ricevute”: il sistema indica sempre il codice errore e la descrizione del problema. I motivi più frequenti sono: file non firmato correttamente, codice fiscale del contribuente errato, invio fuori scadenza. Correggi l’errore indicato e ritrasmetti.

Non riesci ad accedere al cassetto fiscale di un assistito. Verifica che il contribuente ti abbia rilasciato una delega valida. La delega deve essere presente nell’anagrafe tributaria. Se il contribuente ha revocato la delega o se la delega è scaduta, non puoi accedere ai suoi dati. Contatta il contribuente per rinnovare la delega.

Hai dimenticato la password delle credenziali Entratel. Non ha senso recuperarla: accedi direttamente con SPID, CIE o CNS. Se hai bisogno delle credenziali tradizionali per motivi specifici, usa la procedura di recupero password sul portale oppure contatta il tuo ufficio territoriale.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Qual è la differenza tra Entratel e Fisconline?

Entratel è il canale riservato agli intermediari abilitati (commercialisti, CAF, sostituti d’imposta con più di 100 dipendenti) che trasmettono dichiarazioni per conto di altri. Fisconline è il canale per i privati cittadini e le imprese che gestiscono in proprio le pratiche fiscali. Dal 2021 entrambi sono accessibili con SPID, CIE e CNS.

Chi può usare Entratel?

Possono usare Entratel i professionisti abilitati (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati tributaristi), i CAF, le associazioni di categoria, i sostituti d’imposta con più di 100 dipendenti e le amministrazioni dello Stato. I privati cittadini usano Fisconline.

Quanto costa abilitarsi a Entratel?

L’abilitazione a Entratel non ha costi diretti. Devi presentare domanda all’Agenzia delle Entrate. Se sei un professionista iscritto a un ordine convenzionato, in alcuni casi l’abilitazione avviene tramite una procedura semplificata con il tuo ordine professionale.

Posso accedere a Entratel con SPID?

Sì. Dal 2021 puoi accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, incluso Entratel, con SPID di livello 2, CIE o CNS, oltre alle credenziali Entratel tradizionali. Le credenziali emesse prima del 1° ottobre 2021 non sono più valide.

Cosa succede se dimentico le credenziali Entratel?

Se hai perso le credenziali Entratel, puoi accedere con SPID, CIE o CNS senza bisogno di recuperarle. Se hai necessità delle credenziali tradizionali, usa la procedura di recupero sul portale oppure contatta il tuo ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Entratel funziona anche su Mac o Linux?

La parte web di Entratel funziona su qualsiasi sistema operativo tramite browser aggiornato. Il modulo di sicurezza per la firma e la cifratura dei file ha alcune limitazioni: verifica la compatibilità con il tuo sistema nella pagina ufficiale del software prima di procedere all’installazione.

Posso delegare qualcuno ad accedere a Entratel al posto mio?

Sì, ma solo nei modi previsti dalla normativa. Un intermediario abilitato può operare per conto del contribuente con apposita delega registrata. Non è consentito condividere le proprie credenziali con terzi: ogni utente accede con le proprie e ne è responsabile.


Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026. Aggiornata la sezione sull’accesso con SPID e CIE e le informazioni sulle credenziali non più valide dal 2021. Prossima revisione prevista: 7 novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Qual è la differenza tra Entratel e Fisconline?» +
Te lo diciamo noi: Entratel è il canale riservato agli intermediari abilitati (commercialisti, CAF, sostituti d'imposta con più di 100 dipendenti) che trasmettono dichiarazioni per conto di altri. Fisconline è invece il canale per i privati cittadini e le imprese che gestiscono in proprio le pratiche fiscali. Dal 2021 entrambi sono accessibili anche con SPID, CIE e CNS.
Q.02 «Chi può usare Entratel?» +
Te lo diciamo noi: Possono usare Entratel i professionisti abilitati (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati tributaristi), i CAF, le associazioni di categoria, i sostituti d'imposta con più di 100 dipendenti e le amministrazioni dello Stato. I privati cittadini usano invece Fisconline.
Q.03 «Quanto costa abilitarsi a Entratel?» +
Te lo diciamo noi: L'abilitazione a Entratel non ha costi diretti. Devi presentare domanda all'Agenzia delle Entrate. Se sei un professionista iscritto a un ordine, in alcuni casi l'abilitazione avviene tramite la procedura di riconoscimento dell'ordine professionale.
Q.04 «Posso accedere a Entratel con SPID?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Dal 2021 puoi accedere ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, incluso Entratel, con SPID di livello 2, CIE o CNS, oltre alle credenziali Entratel tradizionali. Le credenziali Fisconline e Entratel emesse prima del 1° ottobre 2021 non sono più valide.
Q.05 «Cosa succede se dimentico le credenziali Entratel?» +
Te lo diciamo noi: Se hai perso le credenziali Entratel, puoi accedere con SPID, CIE o CNS senza bisogno di recuperarle. Se devi recuperare le credenziali tradizionali, contatta il tuo ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate o usa la procedura di recupero sul portale.
Q.06 «Entratel funziona anche su Mac o Linux?» +
Te lo diciamo noi: La procedura web di Entratel funziona su qualsiasi sistema operativo tramite browser aggiornato. Il vecchio software desktop Entratel (la versione installabile) era compatibile principalmente con Windows. Oggi la maggior parte delle funzioni è accessibile via web senza installare nulla.
Q.07 «Posso delegare qualcuno ad accedere a Entratel al posto mio?» +
Te lo diciamo noi: Sì, ma solo nei modi previsti dalla normativa. Un intermediario abilitato può operare per conto del contribuente se ha ricevuto apposita delega. Non è possibile condividere le proprie credenziali con terzi: ogni utente accede con le proprie.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.