Ricetta dematerializzata: come funziona e come recuperarla online
Te lo diciamo noi: la ricetta dematerializzata funziona con un codice numerico chiamato NRE, che il medico ti manda via SMS o email. Non serve più il foglietto rosa. Per ritirare il farmaco o prenotare la visita ti bastano quel codice e il tuo codice fiscale. Se l’hai perso, lo recuperi in pochi minuti dal Fascicolo Sanitario Elettronico.
Cosa devi avere a portata di mano
- Codice fiscale (o tessera sanitaria)
- Numero NRE della ricetta (8 cifre, ti arriva via SMS o email dal medico)
- Credenziali SPID, CIE o CNS (solo se devi recuperare il codice NRE online)
- Smartphone o computer (per l’accesso al FSE, se necessario)
- 5 minuti di tempo
Cos’è la ricetta dematerializzata
La ricetta dematerializzata ha sostituito il vecchio foglietto rosa. Da quando il sistema è operativo su tutto il territorio nazionale, il medico di base e il medico specialista convenzionato emettono la prescrizione direttamente in formato digitale, su una piattaforma gestita dal Ministero della Salute.
Il documento fisico non esiste più come pezzo unico obbligatorio. Quello che conta è il numero NRE (Numero di Ricetta Elettronica): un codice di 15 caratteri che identifica la tua prescrizione nel sistema nazionale.
Con quel codice e il tuo codice fiscale, il farmacista o l’operatore CUP trova la ricetta in pochi secondi.
Come funziona la ricetta dematerializzata passo per passo
1. Il medico emette la ricetta
Quando vai in ambulatorio o quando il medico ti manda la prescrizione a distanza, il sistema registra automaticamente la ricetta nella banca dati del Ministero della Salute. Non devi fare nulla in questa fase.
Il medico ti comunica il codice NRE in uno di questi modi:
- SMS al numero che hai comunicato al medico
- Email all’indirizzo registrato
- Promemoria cartaceo stampato in ambulatorio (non ha valore legale in sé, è solo un foglio di servizio con il codice)
⚠ Attenzione: il promemoria cartaceo non è la ricetta. Se lo perdi non è un problema: la ricetta esiste nel sistema informatico. Quello che devi conservare, o sapere dove trovare, è il codice NRE.
2. Controlla il codice NRE
Il codice NRE è una stringa di 15 caratteri: inizia con il prefisso della regione (es. 120 per il Lazio) e continua con numeri progressivi.
Esempio: 120XXXXXXXXXX00
Annotalo o conserva l’SMS. Se il medico non te lo ha mandato e non hai il promemoria, vai al punto successivo.
3. Recupera il codice NRE dal Fascicolo Sanitario Elettronico
Se non trovi il codice NRE, puoi recuperarlo online. Segui questi passi:
- Vai sul portale del FSE della tua Regione. Puoi trovare il link corretto da fascicolosanitario.gov.it.
- Accedi con SPID, CIE o CNS.
- Cerca la sezione Prescrizioni o Farmaci prescritti (il nome cambia leggermente da regione a regione).
- Filtra per data o per nome del farmaco per trovare la ricetta che cerchi.
- Clicca sulla ricetta: trovi il codice NRE completo e lo stato attuale (aperta, dispensata, annullata).
- Copia o annota il codice NRE. Puoi anche mostrare la schermata direttamente al farmacista.
⚠ Attenzione: per vedere le prescrizioni nel FSE devi aver dato il consenso alla raccolta dei dati sanitari. Se non lo hai mai fatto, o se lo hai negato, le ricette potrebbero non comparire. In quel caso, rivolgiti direttamente al tuo medico.
4. Usa la ricetta in farmacia
Vai in farmacia con:
- Il tuo codice fiscale (o tessera sanitaria)
- Il codice NRE (su carta, sullo schermo del telefono o a memoria)
Il farmacista inserisce i due codici nel sistema. La ricetta compare automaticamente con il dettaglio del farmaco, il dosaggio e la quantità prescritta. Se tutto è in ordine, procede con la dispensazione.
Non devi portare nulla di cartaceo. Se hai il promemoria, puoi portarlo per comodità, ma non è necessario.
5. Usa la ricetta al CUP per prenotare una visita specialistica
Il funzionamento è identico a quello della farmacia. Comunica codice fiscale e NRE all’operatore del CUP, di persona o al telefono. Anche online, i portali di prenotazione regionali ti chiedono questi due dati.
⚠ Attenzione: alcune Regioni ti chiedono anche la priorità della prescrizione (U = urgente, B = breve, D = differibile, P = programmabile). Il medico deve averla indicata sulla ricetta. Trovi questa informazione nel dettaglio della prescrizione sul FSE, oppure sul promemoria cartaceo.
6. Verifica lo stato dopo la dispensazione
Dopo che il farmacista o il CUP ha elaborato la ricetta, il suo stato cambia in “dispensata” o “evasa”. Puoi controllarlo sul FSE.
Se la ricetta risulta ancora “aperta” dopo che sei passato in farmacia, può capitare un ritardo tecnico di qualche ora. Se dopo 24 ore è ancora aperta, contatta la farmacia.
Cosa fare se qualcosa va storto
Non ricevi l’SMS o l’email con il codice NRE. Controlla che il medico abbia il tuo numero di cellulare o email aggiornati. Nel frattempo, recupera il codice dal FSE seguendo i passi descritti sopra. In alternativa, richiama l’ambulatorio: possono dartelo direttamente.
Il FSE non mostra la prescrizione. Ci sono due cause frequenti. La prima: non hai dato il consenso alla raccolta dei dati. In quel caso devi contattare il tuo medico o il CUP della tua ASL. La seconda: la ricetta è stata emessa da pochi minuti e il sistema non si è ancora aggiornato. Aspetta 15-20 minuti e riprova.
Il farmacista dice che la ricetta risulta “annullata”. Il medico può annullare una ricetta finché non è stata dispensata. Probabilmente è stata sostituita da una nuova prescrizione. Contatta il medico: ti darà il nuovo codice NRE.
Il sistema non trova la ricetta con il codice NRE che hai. Verifica di aver trascritto il codice senza errori: sono 15 caratteri, inclusi eventuali zeri iniziali. Se il codice è corretto e il sistema non la trova, la ricetta potrebbe essere scaduta. Torna dal medico.
La ricetta è scaduta. Le ricette standard scadono 30 giorni dopo la data di prescrizione. Non si possono prorogare. Serve una nuova prescrizione dal medico.
Non ricordi il PIN del SPID o non riesci ad accedere al FSE. Per recuperare SPID segui la procedura del tuo gestore. Nel frattempo, chiama direttamente l’ambulatorio del medico: ti comunicano il codice NRE per telefono dopo aver verificato la tua identità.
Ricetta dematerializzata e ricetta ripetibile: le differenze
La ricetta dematerializzata può essere di due tipi.
Non ripetibile: vale per una sola dispensazione. Dopo il ritiro in farmacia è chiusa.
Ripetibile: vale per più forniture, in genere per farmaci che i pazienti cronici prendono continuativamente. Il medico indica il numero di forniture consentite. Ogni volta che vai in farmacia viene scalata una fornitura. Puoi usarla più volte finché le forniture non sono esaurite o finché non scade la validità (di solito 6 mesi).
Anche per la ripetibile ti basta sempre il codice NRE e il codice fiscale.
Ricetta dematerializzata per specialistica e farmaci: stessa procedura?
Sì, la procedura è identica. Che si tratti di un farmaco da ritirare in farmacia o di una visita specialistica da prenotare al CUP, usi sempre codice fiscale e NRE.
Cambia solo chi riceve i dati: il farmacista per i farmaci, l’operatore CUP (o il portale online) per le prestazioni specialistiche.
Fonti ufficiali
- Ministero della Salute — Ricetta elettronica e dematerializzazione
- Fascicolo Sanitario Elettronico — portale nazionale
Domande frequenti
Dove trovo il codice NRE della mia ricetta? Il medico te lo manda via SMS o email al momento della prescrizione, oppure lo trovi nel Fascicolo Sanitario Elettronico nella sezione “Prescrizioni”. In alternativa, lo leggi sul promemoria cartaceo che ti stampa l’ambulatorio.
Posso usare la ricetta dematerializzata senza il promemoria cartaceo? Sì. Ti bastano il codice fiscale e il numero NRE, che puoi comunicare verbalmente o mostrare sullo smartphone. Il farmacista o l’operatore CUP li inserisce direttamente nel sistema. Il promemoria cartaceo non è obbligatorio.
La ricetta dematerializzata scade? Dipende dal tipo. Le ricette per farmaci comuni sono valide 30 giorni dalla data di prescrizione. Le ricette ripetibili restano valide per le forniture previste, di solito entro 6 mesi. Il medico può indicare una scadenza diversa.
Cosa succede se il medico ha sbagliato a prescrivere qualcosa? Il medico può annullare la ricetta e emetterne una nuova finché non è stata dispensata. Se noti l’errore già in farmacia, torna dal medico. Il farmacista non può modificare la prescrizione.
Posso recuperare una ricetta dematerializzata scaduta? No. Se la ricetta è scaduta devi tornare dal medico per una nuova prescrizione. Non è possibile prorogare o ripristinare una ricetta già scaduta.
La ricetta dematerializzata funziona anche al pronto soccorso? Il sistema riguarda le prescrizioni ambulatoriali del medico di base e degli specialisti convenzionati SSN. Al pronto soccorso la gestione delle prescrizioni è diversa e varia da struttura a struttura.
Posso vedere tutte le mie ricette nel Fascicolo Sanitario Elettronico? Sì, se hai attivato il FSE e hai dato il consenso alla raccolta dei dati sanitari. Trovi la sezione “Prescrizioni” con l’elenco delle ricette emesse, il codice NRE e lo stato (aperta, dispensata, annullata).
Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026. Aggiornata la procedura di accesso al FSE per il recupero del codice NRE, con indicazioni aggiornate sulla sezione Prescrizioni. Prossima revisione prevista: 19 novembre 2026.
- → Ministero della Salute — Ricetta elettronica
- → Fascicolo Sanitario Elettronico — portale ufficiale