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ISEE anomalie: cosa sono e come correggerle

Il tuo ISEE ha un'anomalia? Ti spieghiamo cosa significa, perché succede e come correggerla passo passo. Senza moduli impossibili.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
13 giugno 2026
Revisione programmata: 10 dicembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Il tuo ISEE ha un'anomalia? Ti spieghiamo cosa significa, perché succede e come correggerla passo passo. Senza moduli impossibili.

ISEE anomalie: cosa sono e come correggerle

Te lo diciamo noi: un’anomalia ISEE è una discrepanza tra i dati che hai dichiarato nella DSU e quelli che risultano negli archivi di Agenzia delle Entrate o INPS. Non blocca automaticamente il tuo ISEE, ma alcune prestazioni — bonus asilo nido, agevolazioni comunali, retta universitaria — richiedono che tu la risolva. Si corregge con una DSU integrativa, presentabile online o al CAF.


Cosa devi sapere subito

  • Un ISEE con anomalia è spesso ancora valido, ma non per tutte le prestazioni
  • L’anomalia compare perché c’è un disallineamento tra la tua dichiarazione e i dati fiscali ufficiali
  • Si corregge con una DSU integrativa, non rifacendo tutto da zero
  • Puoi presentarla online su myINPS oppure tramite CAF (gratis per la maggior parte dei nuclei familiari)
  • Il nuovo ISEE arriva in genere entro 10 giorni dalla presentazione

Cos’è un’anomalia ISEE e perché compare

L’ISEE — l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente — si calcola a partire dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Quando la presenti, i tuoi dati vengono confrontati automaticamente con quelli degli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.

Se c’è una differenza — anche piccola — tra quello che hai dichiarato e quello che risulta nei database, il sistema segnala un’anomalia.

In italiano: l’anomalia non è necessariamente un errore tuo. Può essere:

  • un dato che hai inserito in modo impreciso
  • un valore che gli archivi dell’Agenzia delle Entrate aggiornano con ritardo
  • un immobile entrato nel patrimonio per eredità e non ancora registrato correttamente
  • una polizza vita rivalutata che risulta con un valore diverso
  • un conto cointestato riportato solo parzialmente

L’anomalia viene indicata direttamente nell’attestazione ISEE, con un codice e una descrizione. Non è nascosta: la vedi subito scaricando il documento da myINPS.

Il DPCM 159/2013 — il decreto che regola l’ISEE — prevede esplicitamente la possibilità di presentare una DSU integrativa per correggere i dati. Non è una procedura straordinaria: è uno strumento ordinario.


Quali tipi di anomalia esistono

Le anomalie ISEE non sono tutte uguali. Il sistema INPS usa un sistema di codici. Quelli più frequenti riguardano:

Anomalie sui redditi Succede quando il reddito dichiarato nella DSU non corrisponde a quello presente nel 730 o nella Certificazione Unica in archivio. Può capitare se hai avuto redditi da lavoro occasionale, redditi esteri o se c’è stato un conguaglio fiscale dopo la presentazione.

Anomalie sul patrimonio immobiliare Il valore catastale dell’immobile che hai dichiarato non coincide con quello risultante dal Catasto. Succede spesso dopo variazioni catastali, compravendite recenti o successioni non ancora aggiornate.

Anomalie sul patrimonio mobiliare I saldi di conti correnti, depositi o titoli che hai dichiarato differiscono da quelli presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Attenzione: si guarda il saldo al 31 dicembre, non la media annua.

Anomalie su ISEE precompilato Se hai usato l’ISEE precompilato, le anomalie sono più rare — ma non impossibili. Possono emergere su dati che la precompilata non copre, come redditi da locazione breve, rapporti finanziari con l’estero o beni intestati a minori.

Tipo di anomaliaCausa più comuneSoluzione tipica
RedditiDisallineamento con CU o 730DSU integrativa con dato corretto
Patrimonio immobiliareValore catastale aggiornatoDSU integrativa + visura catastale
Patrimonio mobiliareSaldo al 31/12 non corrispondenteDSU integrativa + estratto conto
Rapporti esteriDati non in precompilatoDSU integrativa con dichiarazione estera
ISEE precompilatoDati extra-archivioIntegrazione manuale della DSU

Come leggere l’anomalia sulla tua attestazione

Prima di fare qualsiasi cosa, leggi bene cosa dice l’anomalia.

Accedi a myINPS con SPID, CIE o CNS. Vai nella sezione dedicata all’ISEE e scarica la tua attestazione. L’anomalia è riportata in un riquadro separato, con:

  • il codice dell’anomalia (es. A01, A02, ecc.)
  • la descrizione del dato in conflitto
  • il valore da te dichiarato e il valore risultante dagli archivi

Confronta i due valori. Se il valore che hai dichiarato è quello corretto (perché hai la documentazione che lo prova), puoi procedere con la DSU integrativa. Se invece è quello degli archivi ad essere corretto, la situazione è diversa: potresti dover aggiornare la tua dichiarazione per allinearla.

Se non capisci il codice, il sito INPS ha un glossario delle anomalie. In alternativa, un CAF può spiegarti la situazione in pochi minuti.


Come fare passo passo per correggere un’anomalia ISEE

  1. Scarica l’attestazione ISEE da myINPS e leggi il dettaglio dell’anomalia
  2. Confronta il dato dichiarato con quello risultante negli archivi (controllabile anche nel Cassetto fiscale su AgenziaEntrate.gov.it)
  3. Recupera la documentazione che certifica il valore corretto (estratto conto al 31/12, visura catastale, dichiarazione dei redditi)
  4. Scegli se procedere da solo su myINPS o tramite CAF
  5. Presenta la DSU integrativa inserendo solo i dati da correggere
  6. Allega la documentazione richiesta
  7. Attendi l’elaborazione (in genere 5-10 giorni lavorativi)
  8. Scarica la nuova attestazione ISEE e verifica che l’anomalia non compaia più
  9. Se l’anomalia persiste, contatta il CAF o il Contact Center INPS al numero 803 164 (da rete fissa, gratuito) oppure 06 164 164 (da mobile, a pagamento)

ISEE con anomalia: puoi usarlo lo stesso?

Dipende dalla prestazione che richiedi.

Casi in cui l’ISEE con anomalia viene accettato Molti enti e comuni accettano un ISEE con anomalia, a patto che il valore ISEE sia comunque inferiore alla soglia richiesta. La logica è: se anche correggessi l’anomalia, il valore non cambierebbe abbastanza da escluderti dalla prestazione.

Casi in cui l’anomalia blocca la domanda Alcune prestazioni INPS — come il Bonus Asilo Nido, l’ADI (Assegno di Inclusione) e il Supporto Formazione e Lavoro — richiedono un ISEE senza anomalie. Se fai domanda con un ISEE anomalo, la domanda può essere sospesa o respinta fino alla correzione.

Come scoprire quale caso è il tuo Controlla le istruzioni operative della prestazione specifica. Se non sono chiare, chiedi direttamente all’ente che eroga la prestazione — Comune, INPS, università — prima di presentare la domanda.

Carta alla mano: se hai dubbi, correggi l’anomalia prima di fare domanda. Meglio aspettare 10 giorni che ricevere un rifiuto e dover ricominciare.


DSU integrativa: come si presenta e cosa cambia

La DSU integrativa è la procedura ufficiale per correggere i dati di una DSU già presentata. Non annulla tutto: sostituisce solo i dati che modifichi.

Online su myINPS Accedi al servizio «DSU precompilata» su myINPS. Puoi presentare la DSU integrativa direttamente tu, senza intermediari. Il sistema ti guida attraverso i campi da modificare. Allega i documenti giustificativi in formato PDF. Una volta inviata, l’elaborazione parte entro 24-48 ore.

Tramite CAF I Centri di Assistenza Fiscale possono presentare la DSU integrativa per conto tuo. Per chi ha reddito da lavoro dipendente o pensione il servizio è gratuito. Per altri profili potrebbe esserci un costo — verificalo prima con il CAF. I tempi dipendono dal carico di lavoro del CAF: nella maggior parte dei casi la presentazione avviene entro 5-7 giorni.

Cosa porta con te se vai al CAF

  • Documento di identità valido
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Documentazione che giustifica il dato corretto (estratto conto al 31/12, visura catastale, CU aggiornata)
  • Copia della DSU precedente e dell’attestazione con l’anomalia

ISEE precompilato e anomalie: un caso a parte

Dal 2020 l’INPS mette a disposizione l’ISEE precompilato, dove molti dati vengono caricati automaticamente dagli archivi di Agenzia delle Entrate e INPS. Chi accetta la precompilata senza modifiche non può essere sottoposto a controlli documentali successivi — un vantaggio importante.

Ma attenzione: accettare la precompilata non significa essere immuni dalle anomalie. Possono comunque emergere discrepanze su:

  • redditi da locazione breve non intercettati automaticamente
  • rapporti finanziari con istituti esteri
  • beni intestati a minori del nucleo familiare
  • eredità recenti non ancora nei registri

Se accetti la precompilata e compare un’anomalia, la procedura di correzione è la stessa: DSU integrativa.

Se invece hai modificato la precompilata, stai dichiarando dati diversi da quelli degli archivi. L’anomalia compare perché hai detto qualcosa di diverso. Torna sulla documentazione e verifica quale valore è quello giusto.


Quando l’anomalia è un errore degli archivi: come segnalarlo

Può capitare che il problema non sia nella tua dichiarazione, ma nei dati presenti in Agenzia delle Entrate o INPS.

Esempio concreto: hai venduto un immobile nel 2023, ma il Catasto risulta ancora intestato a te. Dichiari correttamente di non averlo più, ma l’archivio dice il contrario. L’anomalia compare, ma non è colpa tua.

In questo caso, prima di presentare la DSU integrativa con il dato “sbagliato”, puoi:

  1. Verificare la situazione nel Cassetto fiscale su AgenziaEntrate.gov.it
  2. Presentare un’istanza in autotutela all’Agenzia delle Entrate per far correggere il dato negli archivi
  3. Attendere l’aggiornamento e poi, se necessario, ripresentare la DSU

I tempi di autotutela possono essere lunghi. Se hai urgenza — devi fare domanda per una prestazione entro una scadenza — è spesso più rapido presentare la DSU integrativa con il dato corretto accompagnato dalla documentazione, e segnalare contestualmente l’errore negli archivi.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

Cosa significa ISEE con anomalia?

Significa che nell’attestazione ISEE risulta una discrepanza tra i dati che hai dichiarato nella DSU e quelli presenti negli archivi di Agenzia delle Entrate o INPS. L’ISEE è comunque emesso, ma alcune prestazioni potrebbero richiedere che tu risolva l’anomalia prima di fare domanda.

ISEE con anomalia è valido per fare domanda di bonus?

Dipende dall’ente che eroga la prestazione. In molti casi l’ISEE con anomalia viene accettato. In altri — per esempio il Bonus Asilo Nido INPS — l’ente ti chiede di correggere la DSU prima di procedere. Controlla sempre i requisiti specifici del bonus che ti interessa, direttamente sul sito dell’ente erogatore.

Come si corregge un’anomalia ISEE?

Devi presentare una DSU integrativa tramite CAF o direttamente sul portale myINPS. La DSU integrativa sostituisce quella originale solo per i dati corretti. Una volta accettata, l’ISEE viene ricalcolato e l’anomalia sparisce dall’attestazione.

Quanto tempo ci vuole per correggere un’anomalia ISEE?

Se presenti la DSU integrativa tramite CAF, i tempi dipendono dal CAF: in media 5-10 giorni lavorativi. Se la presenti online su myINPS, l’elaborazione parte entro 24-48 ore. Il nuovo ISEE viene emesso in genere entro 10 giorni dalla presentazione.

L’anomalia ISEE dipende da un errore mio o dell’Agenzia delle Entrate?

Non sempre è un errore tuo. Può succedere che i dati nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate siano aggiornati in ritardo — per esempio per una compravendita immobiliare recente o una successione. Vale la pena verificare nel Cassetto fiscale prima di correggere la dichiarazione.

Posso usare l’ISEE precompilato per evitare le anomalie?

L’ISEE precompilato riduce il rischio di anomalie perché usa direttamente i dati ufficiali. Ma non le elimina del tutto: possono ancora emergere discrepanze su dati non presenti nella precompilata, come rapporti finanziari con l’estero o beni intestati a minori.

Cosa succede se ignoro l’anomalia ISEE?

L’ISEE rimane valido, ma potresti non riuscire ad accedere ad alcune prestazioni che richiedono un ISEE senza anomalie. Alcune domande vengono sospese in attesa della correzione. Non ci sono sanzioni automatiche per la sola presenza di un’anomalia non corretta.


Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026. Aggiornati i riferimenti alle procedure DSU integrativa online su myINPS e i codici anomalia più frequenti per l’anno di imposta 2024.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Cosa significa ISEE con anomalia?» +
Te lo diciamo noi: Significa che nell'attestazione ISEE risulta una discrepanza tra i dati che hai dichiarato nella DSU e quelli presenti negli archivi di Agenzia delle Entrate o INPS. L'ISEE è comunque valido, ma alcune prestazioni potrebbero richiedere che tu risolva l'anomalia prima.
Q.02 «ISEE con anomalia è valido per fare domanda di bonus?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dall'ente che eroga la prestazione. In molti casi l'ISEE con anomalia è accettato lo stesso. In altri — per esempio il Bonus Asilo Nido INPS — l'ente ti chiede di correggere la DSU prima di procedere. Controlla sempre i requisiti specifici del bonus che ti interessa.
Q.03 «Come si corregge un'anomalia ISEE?» +
Te lo diciamo noi: Devi presentare una DSU integrativa tramite CAF o direttamente sul portale INPS. La DSU integrativa sostituisce quella originale solo per i dati corretti. Una volta accettata, l'ISEE viene ricalcolato e l'anomalia sparisce.
Q.04 «Quanto tempo ci vuole per correggere un'anomalia ISEE?» +
Te lo diciamo noi: Se presenti la DSU integrativa tramite CAF, i tempi dipendono dal CAF: in media 5-10 giorni lavorativi. Se la presenti online sul portale INPS, l'elaborazione parte entro 24-48 ore. Il nuovo ISEE viene emesso in genere entro 10 giorni dalla presentazione.
Q.05 «L'anomalia ISEE dipende da un errore mio o dell'Agenzia delle Entrate?» +
Te lo diciamo noi: Non sempre è un errore tuo. Può succedere che i dati nelle banche dati dell'Agenzia delle Entrate siano aggiornati in ritardo, o che ci sia una discrepanza per un immobile ereditato, una polizza rivalutata o un conto cointestato. Vale la pena controllare prima di correggere.
Q.06 «Posso usare l'ISEE precompilato per evitare le anomalie?» +
Te lo diciamo noi: L'ISEE precompilato riduce il rischio di anomalie perché usa direttamente i dati di Agenzia delle Entrate e INPS. Ma non le elimina del tutto: possono ancora emergere discrepanze su dati non presenti in precompilato, come i rapporti con l'estero.
Q.07 «Cosa succede se ignoro l'anomalia ISEE?» +
Te lo diciamo noi: Se ignori l'anomalia, l'ISEE rimane valido ma potresti non riuscire ad accedere ad alcune prestazioni che richiedono un ISEE pulito. Alcune domande vengono sospese in attesa della correzione. Non ci sono sanzioni automatiche per la sola presenza di un'anomalia.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.