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FSE e medico di base: cosa vede e come condividi i dati

Il tuo medico di base può accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico? Cosa vede, cosa puoi nascondere e come funziona la condivisione dei dati. Guida chiara.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
08 giugno 2026
Revisione programmata: 05 dicembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Il tuo medico di base può accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico? Cosa vede, cosa puoi nascondere e come funziona la condivisione dei dati. Guida chiara.

FSE e medico di base: cosa vede, cosa puoi nascondergli e come funziona

Te lo diciamo noi: il tuo medico di base può accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico, ma non vede tutto in automatico. Vede i documenti per cui hai dato il consenso, e puoi oscurare singoli referti quando vuoi. Il Ministero della Salute stabilisce le regole generali, ma alcune funzioni variano ancora tra regioni. Ecco come funziona davvero.


Cosa devi sapere subito

  • Il medico di base ha accesso al tuo FSE come professionista sanitario che ti ha in cura
  • Può vedere ricette, referti, lettere di dimissione e documenti clinici — salvo quelli che oscuri tu
  • Tu puoi oscurare qualsiasi documento: il medico non lo vede più, nemmeno lui
  • Puoi controllare in qualsiasi momento chi ha aperto il tuo fascicolo e quando
  • Il FSE 2.0 sta uniformando le regole a livello nazionale, ma alcune differenze regionali esistono ancora

Perché il medico di base ha accesso al FSE

Il Fascicolo Sanitario Elettronico nasce per questo: mettere i tuoi dati clinici a disposizione di chi ti cura, nel momento in cui serve. Il medico di base è il primo di quella lista.

Senza FSE, il medico sa solo quello che gli dici tu e quello che gli porti cartaceo. Con il FSE, può vedere l’insieme della tua storia clinica: ricoveri passati, referti di laboratorio, visite specialistiche, terapie. Questo gli permette di farti domande giuste e di evitare esami già fatti.

L’accesso è regolato dal Decreto Legge 179/2012 e dai successivi decreti attuativi, aggiornati con il FSE 2.0 avviato nel 2022. Il principio di base è uno: il professionista sanitario che ti ha in cura può accedere ai dati necessari alla tua cura. Non a tutti i dati. Non per sempre. Non senza controllo.


Cosa vede esattamente il medico di base

Il medico di base — tecnicamente il “medico di medicina generale” o MMG — accede al tuo FSE tramite le credenziali professionali rilasciate dalla sua Azienda Sanitaria Locale. Ogni accesso è registrato.

Cosa può vedere:

  • Documenti clinici strutturati: referti di laboratorio, referti di diagnostica per immagini, lettere di dimissione
  • Prescrizioni: farmaci prescritti da lui e da altri medici, anche specialisti
  • Vaccinazioni: il tuo storico vaccinale
  • Esenzioni: le tue esenzioni per patologia o reddito
  • Profilo sanitario sintetico: un documento riassuntivo con allergie, patologie croniche, terapie in corso — lo compila spesso lui stesso
  • Taccuino personale: note che hai inserito tu, se hai scelto di renderle visibili ai professionisti

Non vede invece i documenti che hai oscurato. Su quelli, l’accesso è bloccato in modo completo.


Cosa puoi nascondergli: l’oscuramento

Hai il diritto di oscurare qualsiasi documento del tuo FSE. Lo dice esplicitamente il Garante per la protezione dei dati personali nelle sue linee guida sul FSE.

L’oscuramento funziona così:

  • Il documento resta nel tuo fascicolo, non sparisce
  • Il medico di base non può vederlo
  • Nemmeno altri professionisti sanitari possono vederlo, salvo tu revochi l’oscuramento
  • In caso di emergenza, il medico del pronto soccorso non ha accesso automatico ai documenti oscurati: sei tu che devi decidere di mostrarglielo, o devi revocare l’oscuramento

Questa è una tutela forte della tua privacy. Ma ha un rovescio pratico: se oscuri una diagnosi importante o una terapia in corso, il medico che ti visita potrebbe non avere informazioni che gli servono. Non è un divieto, è una scelta con conseguenze. Valutala con attenzione.

Come oscurare un documento

  1. Vai su fascicolo.salute.gov.it oppure sul portale FSE della tua regione
  2. Entra con SPID, CIE o CNS
  3. Vai nella sezione «Documenti»
  4. Seleziona il documento che vuoi oscurare
  5. Attiva l’opzione di oscuramento (in alcune regioni si chiama «Nascondi» o «Rendi privato»)
  6. Conferma

Puoi revocare l’oscuramento in qualsiasi momento, con gli stessi passaggi.


Come funziona il consenso: le tre scelte che hai

Prima di entrare nel dettaglio dei documenti, c’è un livello più alto: il consenso alla consultazione del FSE da parte dei professionisti sanitari.

Quando attivi il FSE, ti viene chiesto di esprimere tre consensi separati:

ConsensoCosa permetteCosa succede se lo neghi
AlimentazioneI documenti prodotti dalle strutture sanitarie vengono caricati nel FSEIl FSE non si aggiorna con nuovi documenti
ConsultazioneI professionisti sanitari che ti hanno in cura possono leggere il FSEIl FSE esiste ma nessuno può leggerlo
PregressoVengono importati nel FSE i documenti prodotti prima dell’attivazioneIl FSE parte da zero, senza storia precedente

Se neghi il consenso alla consultazione, il tuo medico di base non può aprire il fascicolo. Il FSE c’è, i dati ci sono, ma lui non può vederli. Puoi cambiare idea in qualsiasi momento.

La logica è: non è il medico che decide se accedere al FSE, sei tu che decidi se dargli la chiave.


Come controllare chi ha visto il tuo fascicolo

Ogni accesso al FSE viene registrato in un log. Puoi consultarlo tu, in qualsiasi momento.

Nel portale del tuo FSE regionale o su fascicolo.salute.gov.it, cerca la sezione «Accessi» o «Storico consultazioni». Trovi:

  • Il nome del professionista o della struttura che ha aperto il fascicolo
  • La data e l’ora dell’accesso
  • Il tipo di documento consultato

Se vedi un accesso che non ti aspetti — un professionista che non ricordi di aver visto di recente, per esempio — puoi segnalarlo. Il tuo punto di contatto è l’Azienda Sanitaria Locale o il Garante Privacy, se ritieni ci sia stata una violazione.

Carte alla mano: il log degli accessi è un diritto, non una funzione extra. È lì, usalo.


Cosa succede con il medico sostituto o in guardia medica

Quando il tuo medico è assente, ti può visitare un sostituto. Oppure hai bisogno della guardia medica notturna o festiva.

Situazione diversa, accessi diversi:

Medico sostituto: di solito ha gli stessi diritti di accesso del titolare per il periodo in cui lo sostituisce. Deve avere le credenziali professionali e deve risultare come professionista che ti ha in cura in quel momento. In pratica, l’ASL gestisce questo passaggio. Se hai dubbi su chi può accedere al tuo FSE durante una sostituzione, chiedi all’ambulatorio.

Guardia medica (continuità assistenziale): può accedere al tuo FSE se ha le credenziali abilitate, ma il livello di accesso varia da regione a regione. In alcune regioni vede il profilo sintetico, in altre può consultare anche i documenti clinici completi.

Medico del pronto soccorso: ha accesso al FSE per la parte necessaria alla gestione dell’emergenza. Non vede i documenti oscurati, salvo che tu non revochi l’oscuramento in quel momento.


Cosa succede se cambi medico di base

Se cambi medico di base — per scelta o perché ti sei trasferito — il nuovo medico accede al tuo FSE dal momento in cui diventa il tuo medico curante registrato nell’anagrafe dell’ASL.

I documenti precedenti restano visibili, salvo quelli che hai oscurato. Il vecchio medico, dal momento in cui non è più il tuo medico curante, non può più accedere al fascicolo.

Questo vale anche se ti trasferisci in un’altra regione. Il FSE 2.0 prevede la portabilità nazionale dei dati: il nuovo medico in un’altra regione deve poter accedere allo stesso fascicolo. L’allineamento tecnico tra regioni è ancora in corso, ma la direzione è quella.


Cosa può caricare il medico sul tuo FSE

Il medico di base non è solo un lettore del FSE: è anche un produttore di documenti.

Può caricare:

  • Profilo sanitario sintetico: il documento riassuntivo con allergie, patologie croniche, terapie in corso. Lo aggiorna lui, in accordo con te
  • Lettere di accompagnamento e relazioni cliniche che produce per te
  • Ricette elettroniche: vengono registrate automaticamente nel FSE
  • Certificati che emette

Non può caricare referti di altri specialisti o di strutture ospedaliere: quelli li caricano le strutture che li emettono. Il medico può però allegare documenti cartacei che tu gli porti, scansionandoli — questa funzione dipende però dalla piattaforma regionale.


Differenze tra regioni: cosa aspettarsi

Il FSE 2.0 punta a uniformare tutto. Ma nel 2026 alcune differenze regionali esistono ancora.

Cosa può variare:

  • L’interfaccia del portale FSE regionale (ogni regione ha il suo, più il portale nazionale)
  • Il livello di dettaglio visibile ai diversi professionisti
  • Le funzioni disponibili per il medico di base (in alcune regioni può fare di più)
  • I documenti già presenti nel fascicolo (alcune regioni hanno importato lo storico, altre no)

La regola pratica: per sapere esattamente cosa vale nella tua regione, controlla il portale FSE regionale o chiedi direttamente al tuo medico. Lui sa cosa vede e cosa non vede dalla sua parte.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

Il mio medico di base vede automaticamente tutto il mio FSE?

No, non automaticamente. Il medico accede solo ai documenti per i quali hai dato il consenso alla consultazione. Puoi inoltre oscurare singoli documenti in qualsiasi momento: quelli diventano invisibili anche per lui. L’accesso è tracciato e puoi verificarlo nel log.

Cosa succede se oscuro un documento al mio medico?

Il documento esiste ancora nel FSE, ma il medico non può vederlo. Nemmeno in caso di urgenza, salvo che tu non revochi esplicitamente l’oscuramento. È una tua scelta, ma considera che nascondere una diagnosi importante può complicare la gestione della tua salute. Parlane con il medico se hai dubbi.

Il medico sostituto vede lo stesso del medico titolare?

Dipende dalla regione e da come è configurato il profilo di accesso. In generale, il sostituto ha gli stessi diritti del titolare per il periodo in cui ti segue. Se hai dubbi su chi può accedere al tuo FSE durante una sostituzione, chiedi direttamente all’ambulatorio o all’ASL.

Posso vedere chi ha consultato il mio FSE?

Sì. Nel portale del tuo FSE regionale o su fascicolo.salute.gov.it trovi il log completo degli accessi: chi ha aperto il tuo fascicolo, quando e da quale struttura. È un tuo diritto e puoi verificarlo in qualsiasi momento.

Il mio medico può aggiungere documenti al FSE?

Sì. Il medico di base carica i documenti che produce: profilo sanitario sintetico, relazioni cliniche, ricette elettroniche, certificati. I referti di specialisti e strutture ospedaliere li caricano invece le strutture che li emettono, non il tuo medico.

Se cambio medico di base, il nuovo vede il mio FSE?

Sì. Dal momento in cui diventa il tuo medico curante registrato, ha accesso al tuo FSE. I documenti precedenti restano visibili, salvo quelli che hai oscurato. Il vecchio medico perde l’accesso nel momento in cui non è più il tuo curante.

Il FSE funziona allo stesso modo in tutte le regioni?

Non ancora. Il FSE 2.0 è in fase di allineamento nazionale, ma nel 2026 alcune differenze regionali persistono — soprattutto sul livello di dettaglio visibile al medico e sulle funzioni disponibili. Controlla il portale FSE della tua regione o chiedi al tuo medico cosa vede dalla sua parte.


Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 — Aggiornato alle regole FSE 2.0 in vigore e alle indicazioni del Garante Privacy sulla gestione dei consensi e dell’oscuramento.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Il mio medico di base vede automaticamente tutto il mio FSE?» +
Te lo diciamo noi: No, non automaticamente. Il medico accede solo ai documenti che riguardano la tua cura attuale e per i quali hai dato il consenso. Puoi oscurare singoli documenti e lui non li vedrà affatto.
Q.02 «Cosa succede se oscuro un documento al mio medico?» +
Te lo diciamo noi: Il documento esiste ancora nel FSE, ma il medico non può vederlo. Nemmeno in caso di urgenza, salvo che tu non revochi esplicitamente l'oscuramento. È una tua scelta, ma informare il medico ti tutela clinicamente.
Q.03 «Il medico sostituto vede lo stesso del medico titolare?» +
Te lo diciamo noi: Dipende dalla regione e da come è configurato il profilo di accesso. In generale, il sostituto ha gli stessi diritti del titolare per il periodo in cui ti segue. Ma verifica con il tuo medico come funziona nel tuo caso.
Q.04 «Posso vedere chi ha consultato il mio FSE?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Nel portale del tuo FSE regionale o su fascicolo.salute.gov.it trovi il log degli accessi: chi ha aperto il tuo fascicolo, quando e da quale struttura. È un tuo diritto verificarlo.
Q.05 «Il mio medico può aggiungere documenti al FSE?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il medico di base carica sul FSE i documenti che produce: ricette, lettere di dimissione che riceve da te, certificati. Non può caricare referti di altri specialisti, quelli li caricano le strutture che li emettono.
Q.06 «Se cambio medico di base, il nuovo vede il mio FSE?» +
Te lo diciamo noi: Sì, il nuovo medico ha accesso al tuo FSE dal momento in cui diventa il tuo medico curante registrato. I documenti precedenti restano visibili, salvo quelli che hai oscurato.
Q.07 «Il FSE funziona allo stesso modo in tutte le regioni?» +
Te lo diciamo noi: Non ancora. Il FSE 2.0 è in fase di allineamento nazionale, ma alcune funzioni — compreso il livello di dettaglio visibile al medico — variano ancora da regione a regione. Controlla il portale FSE della tua regione.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.