Come si paga un bollettino PagoPA: tutti i canali disponibili nel 2026
Te lo diciamo noi: un bollettino PagoPA si può pagare in almeno cinque modi diversi — app, sito web, home banking, tabaccheria, Poste. Basta avere il codice avviso stampato sul documento o il QR code. Il sito ufficiale PagoPA elenca tutti i punti di pagamento attivi sul territorio.
Cosa devi sapere subito
- Il codice avviso è il numero di 18 cifre in alto sul bollettino: ti serve ovunque
- Puoi pagare online, in tabaccheria, alle Poste o allo sportello bancario
- Le commissioni variano da 0 a circa 2 euro a seconda del canale scelto
- La ricevuta che ricevi ha valore di quietanza ufficiale
- Se c’è una scadenza, è scritta sull’avviso: dopo potresti aver bisogno di un nuovo documento aggiornato
Cosa trovi scritto su un bollettino PagoPA
Prima di pagare, vale la pena capire cosa hai in mano. Un avviso PagoPA standard contiene sempre questi elementi:
- Codice avviso: 18 cifre, è il numero che identifica il tuo debito in modo univoco
- Codice fiscale dell’ente: serve per abbinare il pagamento all’ente creditore corretto
- Importo da pagare: fisso o con possibilità di rateizzazione, dipende dall’ente
- Scadenza (se presente): non tutti gli avvisi la riportano
- QR code e/o codice a barre: permettono di compilare automaticamente i campi nei canali digitali
In italiano: il codice avviso è chiamato anche IUV, Identificativo Univoco di Versamento. Significa semplicemente che quel numero identifica uno e un solo pagamento nel sistema. Non usare lo stesso avviso due volte.
Se hai ricevuto l’avviso in formato digitale, per esempio via email dal tuo Comune o dall’INPS, trovi gli stessi dati in versione cliccabile o con QR inquadrabile direttamente dallo schermo del telefono.
Come pagare passo passo
Segui questi cinque passi. Funzionano sia che tu paghi dal telefono sia che tu vada di persona.
- Trova il codice avviso. È il numero di 18 cifre in alto sull’avviso. Se hai il QR code, puoi usare quello al posto del numero.
- Scegli il canale. Hai cinque opzioni principali: app IO, app o sito della tua banca, sito dell’ente che ha emesso l’avviso, tabaccheria, Poste Italiane. Le differenze principali sono le commissioni e la comodità.
- Inserisci i dati o inquadra il QR. Online puoi scansionare il QR con la fotocamera dell’app e i campi si compilano da soli. Se inserisci a mano, digita il codice avviso e, quando richiesto, il codice fiscale dell’ente.
- Scegli come pagare e verifica l’importo. Carta, addebito su conto, contanti (solo fisicamente). Prima di confermare, controlla che l’importo includa le commissioni del canale.
- Salva la ricevuta. Arriva via email o la scarichi come PDF. Ha valore legale. Tienila finché non sei sicuro che l’ente abbia registrato il pagamento.
Tutti i canali disponibili: dove e come
Online con l’app IO
L’app IO è il canale ufficiale del governo italiano per i pagamenti verso la PA. Se hai già l’app attiva (serve SPID o CIE), ricevi direttamente gli avvisi PagoPA nella sezione messaggi. Puoi pagare in due tap, con carta o conto corrente collegato.
Commissioni: nella maggior parte dei casi zero, salvo eventuali costi della carta stessa.
Se non hai l’app IO, puoi scaricarla gratuitamente su iOS e Android e attivarla con SPID o CIE.
Online con la tua banca
Quasi tutte le banche italiane aderiscono a PagoPA. Nell’home banking o nell’app cerca la voce «Paga un avviso PagoPA» o «F24 e pagamenti PA». Inserisci il codice avviso o scansiona il QR. Il sistema recupera automaticamente l’importo e l’ente destinatario.
Commissioni: di solito gratuite per i correntisti, ma alcune banche applicano un costo fisso tra 0,50 e 1,50 euro. Controlla le condizioni del tuo conto.
Dal sito dell’ente creditore
Molti enti — Comuni, Agenzia delle Entrate, Università, ASL — hanno una sezione «Paga online» nel loro sito istituzionale. Accedi con SPID o CIE, vai nella tua posizione debitoria, e trovi l’avviso già pronto. Paghi senza dover inserire nulla a mano.
Commissioni: dipendono dal gateway di pagamento che l’ente ha scelto. Di solito tra 0 e 1 euro.
In tabaccheria
La rete delle tabaccherie aderenti a Lottomatica, Mooney (ex Sisal Pay) e servizi analoghi copre oltre 40.000 punti sul territorio nazionale. Entri, mostri il bollettino cartaceo o il QR dal telefono, e l’operatore registra il pagamento. Puoi pagare in contanti o con carta.
Commissioni: in genere tra 1 e 2 euro per operazione. Chiedi prima.
Limite contanti: 999,99 euro per operazione, per le normative anti-riciclaggio.
Alle Poste Italiane
Agli sportelli fisici di Poste Italiane puoi pagare il bollettino PagoPA come qualsiasi altro bollettino. Porta il documento cartaceo o mostra il QR allo sportellista. Puoi pagare in contanti, con carta Postamat o Postepay.
Commissioni: circa 1,30 euro per pagamento allo sportello. Puoi abbattere il costo usando l’app BancoPosta o il sito Poste Italiane per pagare online.
Allo sportello bancario
Se vuoi andare in filiale, la tua banca può gestire il pagamento come un bonifico verso la PA. Porta il bollettino stampato. I tempi di accredito sono di solito di 1-2 giorni lavorativi. Le commissioni variano in base alle condizioni del tuo conto.
Confronto tra i canali: costi e tempi
| Canale | Commissioni indicative | Contanti | Velocità accredito |
|---|---|---|---|
| App IO | 0 € | No | Immediato |
| App/sito banca | 0 – 1,50 € | No | Immediato |
| Sito dell’ente | 0 – 1 € | No | Immediato |
| Tabaccheria | 1 – 2 € | Sì (max 999,99 €) | Immediato |
| Poste (sportello) | ~1,30 € | Sì | Immediato |
| Poste (app/web) | 0 – 0,50 € | No | Immediato |
| Banca (sportello) | Variabile | No | 1-2 giorni lavorativi |
Carte alla mano: i canali digitali sono quasi sempre i più economici. Se hai già l’app IO o l’home banking attivi, usarli non costa nulla in più rispetto all’importo dell’avviso.
Cosa fare se il pagamento non va a buon fine
Può succedere: connessione che cade, carta rifiutata, timeout dell’app. Ecco come capire se il pagamento è andato a buon fine.
Controlla la ricevuta. Se non ti è arrivata nessuna email e non compare nulla nell’app, il pagamento probabilmente non è avvenuto. Nessun addebito, nessun problema: riprova.
Verifica il saldo. Se il tuo conto ha registrato un addebito ma non hai ricevuto ricevuta, aspetta qualche ora. A volte l’email arriva in ritardo. Se dopo 24 ore non hai nessuna conferma, contatta il servizio clienti del canale che hai usato (la tua banca, Poste, ecc.).
Non pagare due volte prima di essere sicuro. PagoPA blocca i doppi pagamenti sullo stesso avviso, ma è meglio non creare situazioni da dover sistemare. Aspetta la conferma prima di riprovare.
Se hai pagato due volte per errore. Contatta direttamente l’ente che ha emesso l’avviso: Comune, INPS, Agenzia Entrate, o chi è. Il rimborso del doppio pagamento lo gestisce l’ente creditore, non PagoPA come piattaforma. Tieni entrambe le ricevute come documentazione.
Scadenze e avvisi: cosa succede se paghi tardi
Alcuni avvisi PagoPA hanno una data di scadenza stampata in bel evidenza. Dopo quella data, l’importo potrebbe cambiare — per esempio per interessi di mora — oppure l’avviso potrebbe diventare non più pagabile con quel codice.
Se hai un avviso scaduto, la cosa giusta da fare è contattare l’ente che lo ha emesso e chiedere un avviso aggiornato con il nuovo importo. Non cercare di forzare il pagamento con il vecchio codice: rischi di pagare un importo sbagliato o che il pagamento non venga riconosciuto.
Gli avvisi senza scadenza, invece, sono validi a tempo indeterminato. Puoi pagarli quando vuoi, ma tieni conto che alcuni debiti maturano interessi nel tempo indipendentemente da PagoPA.
Ricevuta e quietanza: cosa conservare
Quando il pagamento va a buon fine ricevi una ricevuta. Può arrivare in tre forme:
- Email automatica al tuo indirizzo di posta
- PDF scaricabile al termine dell’operazione nell’app o sul sito
- Scontrino cartaceo se hai pagato presso uno sportello fisico
Tutte e tre hanno lo stesso valore legale. La ricevuta PagoPA è una quietanza ufficiale: certifica che quel debito, identificato da quel codice avviso, è stato saldato in quella data per quell’importo.
Conservala almeno fino a quando vedi riflesso il pagamento nei tuoi documenti con l’ente — per esempio nella tua posizione sul sito del Comune, o nel tuo estratto contributivo INPS. Dopo, puoi archiviarla digitalmente senza bisogno di stampe fisiche.
Fonti ufficiali
- PagoPA – sito ufficiale
- PagoPA – dove pagare: elenco canali aggiornato
- AgID – linee guida sui pagamenti verso la PA
- App IO – pagamenti e messaggi della PA
Le cose che chiedete più spesso
Posso pagare un bollettino PagoPA in contanti?
Sì. Puoi pagare in contanti presso le tabaccherie aderenti alla rete, agli sportelli Poste Italiane, o presso alcune ricevitorie. L’importo massimo per singola transazione in contanti è 999,99 euro, per le norme anti-riciclaggio vigenti. Sopra quella soglia devi usare un metodo tracciabile.
Il bollettino PagoPA ha una scadenza?
Dipende da chi lo ha emesso. Alcuni avvisi riportano una data limite ben visibile. Altri sono validi a tempo indeterminato. Se c’è una scadenza, è scritta sull’avviso stesso. Dopo quella data potresti dover richiedere un nuovo avviso aggiornato direttamente all’ente.
Quanto costa pagare un bollettino PagoPA?
Dipende dal canale. Online tramite app IO o home banking bancario è gratuito o quasi. In tabaccheria o alle Poste si paga una commissione tra 1 e 2 euro. Allo sportello bancario fisico i costi variano in base alle condizioni del tuo conto. Il canale digitale è quasi sempre il meno caro.
Ho pagato due volte per errore. Cosa faccio?
Contatta direttamente l’ente che ha emesso l’avviso. PagoPA rileva i doppi pagamenti in automatico, ma il rimborso lo gestisce l’ente creditore, non la piattaforma PagoPA. Tieni le ricevute di entrambi i pagamenti per dimostrare il doppio addebito e supportare la tua richiesta.
Dove trovo il codice avviso sul bollettino?
È il numero di 18 cifre stampato in alto sull’avviso di pagamento, spesso accompagnato da un QR code o da un codice a barre. In alcune versioni digitali è chiamato anche «numero avviso» o IUV — Identificativo Univoco di Versamento. È sempre lo stesso numero, cambia solo il nome.
Posso pagare per conto di un’altra persona?
Sì. PagoPA non richiede che chi paga coincida con il debitore indicato sull’avviso. Puoi pagare l’avviso di un familiare o di chiunque altro: la ricevuta attesta il pagamento di quell’avviso, indipendentemente da chi ha versato il denaro.
La ricevuta PagoPA è valida come quietanza ufficiale?
Sì. La ricevuta che ricevi via email o che scarichi al termine del pagamento è un documento ufficiale con valore di quietanza liberatoria. Conservala finché l’ente non aggiorna il tuo stato nei propri archivi. Non hai bisogno di nient’altro per dimostrare di aver pagato.
Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026 — Verificati i canali di pagamento attivi, le commissioni indicative e i limiti per i pagamenti in contanti.