SPID impresa: cos’è, come si attiva e chi ne ha bisogno
Te lo diciamo noi: SPID impresa è l’identità digitale che permette a società, enti e professionisti di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione in nome e per conto di una persona giuridica. Non è lo stesso dello SPID personale: certifica anche la tua qualifica all’interno dell’azienda, non solo chi sei. Puoi richiederlo presso i gestori accreditati AgID.
Cosa devi sapere subito
- SPID impresa non sostituisce lo SPID personale: li usi per scopi diversi
- Serve partita IVA attiva e visura camerale per richiederlo
- I gestori che lo offrono sono meno di quelli per lo SPID personale
- Alcuni piani base sono gratuiti, i piani con più utenti costano
- La procedura richiede in media da 1 a 5 giorni lavorativi
SPID impresa e SPID personale: qual è la differenza
Lo SPID che conosce la maggior parte delle persone è quello personale. Ti identifica come individuo. Funziona benissimo per accedere all’INPS, all’Agenzia delle Entrate, al tuo fascicolo sanitario.
SPID impresa è diverso. Non identifica solo te: identifica te in quanto rappresentante di una persona giuridica. Il sistema, quando ti autentichi, sa che sei Mario Rossi e che in questo momento stai agendo come amministratore delegato di Rossi Srl.
Questa distinzione conta. Molti portali della PA che erogano servizi alle imprese — dal Registro delle Imprese al SUAP, dai bandi camerali ai servizi INPS per i datori di lavoro — distinguono tra accesso personale e accesso in qualità di rappresentante. Senza SPID impresa, in certi casi, non puoi proprio entrare.
In italiano: lo SPID personale dice “sono io”. Lo SPID impresa dice “sono io, e in questo momento rappresento questa azienda”.
Chi ha bisogno di SPID impresa
Non tutte le imprese devono averlo. Prima di attivarlo, capisce se ti serve davvero.
Ne hai quasi sicuramente bisogno se:
- Sei il titolare o il rappresentante legale di una società di capitali (Srl, SpA, cooperativa)
- Devi accedere al SUAP del tuo comune per pratiche edilizie o commerciali
- Usi regolarmente i portali INPS come datore di lavoro
- Partecipi a bandi o gare d’appalto su portali che richiedono l’identità dell’ente
- Devi depositare atti o bilanci al Registro delle Imprese tramite Telemaco
Potresti farne a meno se:
- Sei un libero professionista senza dipendenti e usi già lo SPID personale per i portali fiscali
- Sei il titolare di una ditta individuale e il servizio che ti serve accetta lo SPID personale abbinato alla tua partita IVA
Il confine non è sempre netto. Alcuni portali PA sono stati progettati male e accettano tutto. Altri sono più precisi. Prima di attivare SPID impresa, controlla cosa richiede il servizio specifico che ti serve.
Quali gestori offrono SPID impresa
I gestori SPID accreditati da AgID per le persone fisiche sono una decina. Quelli che offrono SPID per le imprese sono meno. Al momento i principali sono:
| Gestore | Piano base | Costo indicativo | Multiutente |
|---|---|---|---|
| Aruba | Sì | Gratuito (base) | A pagamento |
| Infocert | Sì | Da circa 35 €/anno | A pagamento |
| Namirial | Sì | Da circa 30 €/anno | A pagamento |
| TeamSystem | Sì | Da circa 40 €/anno | Sì (piani avanzati) |
I costi sono indicativi e soggetti a variazione. Controlla sempre il sito ufficiale del gestore prima di procedere.
La scelta dipende da cosa ti serve. Se devi solo accedere a qualche portale PA e non hai bisogno di delegare l’accesso ad altri, un piano base gratuito o economico va benissimo. Se invece gestisci un team e vuoi che anche commercialista o consulenti del lavoro accedano per tuo conto, guarda i piani multiutente.
Cosa serve per attivare SPID impresa
Prima di iniziare la procedura, tieni pronti questi documenti. Il gestore li chiederà tutti.
Documenti dell’azienda:
- Visura camerale aggiornata (di solito non più vecchia di 3 mesi)
- Codice fiscale e partita IVA dell’azienda
- PEC dell’azienda (obbligatoria per la maggior parte dei gestori)
- Atto costitutivo o statuto, in alcuni casi
Documenti del rappresentante legale:
- Documento d’identità in corso di validità (carta d’identità o passaporto)
- Codice fiscale
- Numero di telefono mobile
- Email personale
Se il rappresentante legale ha già uno SPID personale, alcuni gestori semplificano la procedura. Puoi usarlo per il riconoscimento, evitando il video o il riconoscimento di persona.
Come attivare SPID impresa passo passo
La procedura varia leggermente da gestore a gestore, ma i passaggi principali sono sempre gli stessi.
- Vai sul sito del gestore che hai scelto e cerca la sezione dedicata alle imprese o alle persone giuridiche. Non è sempre in evidenza: cerca “SPID Business”, “SPID per le imprese” o “persona giuridica”.
- Compila il modulo con i dati dell’azienda: ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, PEC, indirizzo della sede legale.
- Inserisci i dati del rappresentante legale: nome, cognome, codice fiscale, documento d’identità, numero di telefono.
- Carica i documenti richiesti: visura camerale, documento d’identità, eventuale statuto.
- Scegli il metodo di riconoscimento: video-identificazione online (il più rapido), riconoscimento di persona presso uno sportello del gestore, oppure tramite firma digitale o CNS se le hai già.
- Completa il riconoscimento nel giorno e nell’orario concordati, se hai scelto video o di persona.
- Ricevi le credenziali via PEC o email. Il gestore ti comunica nome utente e le istruzioni per impostare la password.
- Accedi per la prima volta e configura l’app di autenticazione o il metodo OTP scelto.
Il punto più delicato è il riconoscimento. Con la video-identificazione bastano di solito 10-15 minuti, ma devi prenotare uno slot. Con la firma digitale, se ce l’hai già, spesso è tutto automatico e più rapido.
Quali servizi PA puoi usare con SPID impresa
Una volta attivato, SPID impresa ti apre l’accesso a una serie di portali che altrimenti richiederebbero procedure manuali o presentazione fisica.
Registro delle Imprese e Camere di Commercio: deposito di bilanci, iscrizioni, variazioni societarie tramite Telemaco o i portali camerali locali.
SUAP (Sportello Unico Attività Produttive): pratiche per apertura, modifica o chiusura di attività commerciali, autorizzazioni, SCIA.
INPS per i datori di lavoro: accesso alla sezione aziende per gestione dipendenti, comunicazioni, versamenti.
Agenzia delle Entrate: accesso alle funzioni riservate ai soggetti IVA, delega ai consulenti, comunicazioni fiscali.
Bandi e contributi: molti portali regionali e nazionali per accedere a finanziamenti pubblici richiedono l’autenticazione con SPID impresa.
Portali doganali e SIAN: per le imprese del settore agroalimentare, i portali del Ministero delle Politiche Agricole usano SPID impresa o CNS.
Carta alla mano: non tutti questi portali sono ancora uniformati. Alcuni accettano anche SPID personale abbinato a una delega. Controlla sempre le istruzioni del portale specifico prima di procedere.
SPID impresa per ditte individuali e professionisti
Se hai una ditta individuale, la situazione è più semplice di quanto sembri. La ditta individuale non è una persona giuridica separata da te: sei tu. Questo significa che in molti casi il tuo SPID personale è sufficiente, anche per accedere a portali riservati alle imprese.
Il SUAP, ad esempio, accetta spesso SPID personale per le pratiche delle ditte individuali. L’Agenzia delle Entrate ti riconosce tramite il tuo codice fiscale, che coincide con quello della ditta.
Tuttavia, se il portale che devi usare richiede esplicitamente un’identità in qualità di rappresentante di un soggetto IVA, allora SPID impresa ti serve anche tu.
Per i liberi professionisti ordinistici (avvocati, commercialisti, ingegneri), la situazione dipende dal tipo di servizio. Alcuni ordini professionali hanno proprie soluzioni di accesso. Controlla con il tuo ordine prima di attivare qualcosa.
Cosa succede quando il rappresentante legale cambia
Questo è un passaggio che molte imprese gestiscono in ritardo, con conseguenze pratiche fastidiose.
SPID impresa è intestato a una persona fisica in quanto rappresentante di una specifica azienda. Se il rappresentante legale cambia — per dimissioni, nomina di un nuovo amministratore, morte, qualsiasi motivo — le credenziali vecchie restano tecnicamente attive fino alla comunicazione al gestore.
Il rischio è duplice. Il vecchio rappresentante potrebbe continuare ad accedere ai servizi. Il nuovo rappresentante non può accedere finché non ha attivato le proprie credenziali.
Cosa fare quando cambia il rappresentante:
- Il nuovo rappresentante contatta il gestore e comunica la variazione
- Allega la documentazione che prova la nuova nomina (verbale CDA, visura aggiornata)
- Il gestore disattiva le vecchie credenziali e avvia la procedura per le nuove
- Il nuovo rappresentante completa il riconoscimento e riceve le sue credenziali
Non aspettare. Più tempo passa, più il rischio di accessi non autorizzati o blocchi operativi aumenta.
Fonti ufficiali
- AgID — SPID: cos’è e come funziona
- AgID — Elenco gestori SPID accreditati
- Registro Imprese — Telemaco
- INPS — Servizi per le aziende e consulenti
- Agenzia delle Entrate — Accesso con SPID
Le cose che chiedete più spesso
Un libero professionista può usare lo SPID personale per i servizi alle imprese?
Dipende dal servizio. Per molti portali PA basta lo SPID personale. Alcuni servizi camerali o fiscali richiedono però la qualifica di rappresentante legale, che si ottiene solo con SPID impresa o con una firma digitale abbinata. Controlla cosa richiede il portale specifico prima di attivare qualcosa.
SPID impresa costa qualcosa?
Dipende dal gestore. Alcuni offrono il piano base gratuito, altri applicano un canone annuo che va da pochi euro fino a circa 70 euro per i piani più completi. Le funzioni avanzate, come la gestione di più utenti delegati, sono quasi sempre a pagamento.
Quanto tempo ci vuole per attivare SPID impresa?
Di solito tra uno e cinque giorni lavorativi. I tempi dipendono dal gestore e dal metodo di riconoscimento. Con video-identificazione i tempi sono più brevi rispetto al riconoscimento di persona presso uno sportello.
SPID impresa funziona anche per le ditte individuali?
Sì. La ditta individuale ha un titolare persona fisica: puoi usare il tuo SPID personale con la qualifica di rappresentante, oppure attivare uno SPID impresa intestato alla partita IVA. In molti casi lo SPID personale è sufficiente: controlla le istruzioni del portale che ti serve.
Cosa succede se il rappresentante legale cambia?
Devi comunicare la variazione al gestore e allegare la documentazione della nuova nomina. Finché non aggiorni, l’accesso resta intestato al vecchio rappresentante. Fallo subito dopo il cambio per evitare blocchi operativi e accessi non autorizzati.
Posso avere più utenti con uno SPID impresa?
Dipende dal piano. I piani avanzati permettono di creare profili per dipendenti o delegati, ciascuno con le proprie credenziali. Il piano base è di solito monoutente e va bene se sei l’unico ad accedere ai portali PA per conto dell’azienda.
SPID impresa e firma digitale sono la stessa cosa?
No. Lo SPID impresa ti identifica per accedere ai portali PA. La firma digitale serve a sottoscrivere documenti con valore legale. Sono strumenti distinti, anche se alcuni gestori li offrono in bundle a un prezzo conveniente.