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Delega cassetto fiscale al commercialista: come funziona

Come delegare il cassetto fiscale al tuo commercialista su Agenzia delle Entrate. Procedura passo passo, documenti, tempi e cosa può vedere il delegato.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
13 giugno 2026
Revisione programmata: 10 dicembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Come delegare il cassetto fiscale al tuo commercialista su Agenzia delle Entrate. Procedura passo passo, documenti, tempi e cosa può vedere il delegato.

Come delegare il cassetto fiscale al commercialista

Te lo diciamo noi: puoi dare al tuo commercialista l’accesso al tuo cassetto fiscale direttamente online, senza stampare nulla e senza andare allo sportello. Ti bastano cinque minuti, le tue credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) e il codice fiscale del professionista. Ecco come si fa e cosa cambia dopo.


Cosa devi sapere subito

  • La delega si gestisce tutta online se hai SPID, CIE o CNS
  • Puoi delegare al massimo due soggetti contemporaneamente
  • Il delegato può solo consultare, non modificare né firmare
  • La delega può avere una scadenza oppure restare attiva a tempo indeterminato
  • Puoi revocarla in qualsiasi momento, con effetto immediato

Cos’è la delega al cassetto fiscale e a cosa serve

Il cassetto fiscale è la tua area personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Dentro ci trovi tutto: le dichiarazioni presentate negli anni, i versamenti effettuati, i rimborsi in corso, gli atti del registro, i dati catastali, le comunicazioni ufficiali che l’Agenzia ti ha inviato.

Di solito ci accedi tu. Ma puoi autorizzare un altro soggetto — tipicamente il tuo commercialista o il consulente fiscale — a entrare con le sue credenziali e consultare queste informazioni al posto tuo, o insieme a te.

Questo si chiama delega all’accesso al cassetto fiscale.

Non è una procura generale. Non consente al delegato di firmare documenti, presentare dichiarazioni o fare operazioni a tuo nome. È un accesso in sola lettura: il commercialista vede, non agisce.

Per le operazioni attive — presentare una dichiarazione, inviare una comunicazione, gestire un F24 — servono abilitazioni diverse, che il professionista ottiene per conto suo come intermediario abilitato all’Agenzia delle Entrate.


Cosa può fare il commercialista con la delega (e cosa no)

Capire i limiti esatti della delega evita aspettative sbagliate da entrambe le parti.

Cosa può fare il delegato:

  • Consultare le dichiarazioni dei redditi presentate negli anni precedenti
  • Vedere i versamenti registrati (F24, ravvedimenti, acconti)
  • Controllare lo stato dei rimborsi
  • Leggere le comunicazioni e gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate
  • Accedere agli atti del registro immobiliare e ai dati catastali
  • Verificare le informazioni sui contratti di locazione registrati

Cosa non può fare il delegato:

  • Modificare dati o informazioni presenti nel cassetto
  • Presentare dichiarazioni fiscali (per quello serve l’abilitazione come intermediario)
  • Firmare documenti a tuo nome
  • Inviare comunicazioni all’Agenzia per conto tuo
  • Delegare a sua volta un’altra persona

In italiano: è un occhio aggiuntivo sul tuo fascicolo fiscale, non una firma in bianco.


Cosa ti serve prima di iniziare

Prima di avviare la procedura, tieni a portata di mano:

  • Le tue credenziali digitali: SPID di livello 2 o superiore, CIE con PIN, oppure CNS con lettore di smart card. Senza uno di questi, puoi fare la delega solo allo sportello fisico dell’Agenzia delle Entrate.
  • Il codice fiscale del commercialista: non il numero di partita IVA dello studio, ma il codice fiscale personale del professionista che vuoi delegare. Chiedilo direttamente a lui se non ce l’hai.
  • La data di scadenza (opzionale): puoi decidere per quanto tempo vuoi che la delega resti attiva. Se non sei sicuro, puoi lasciarla senza scadenza e revocarla quando vuoi.

Se hai già due deleghe attive, devi prima revocarne una. Il limite è due delegati contemporanei, non ci sono eccezioni.


Come fare passo passo

  1. Vai su agenziaentrate.gov.it e clicca su «Accedi ai servizi».
  2. Scegli come accedere: SPID, CIE o CNS. Inserisci le credenziali.
  3. Una volta dentro l’area riservata, apri il Cassetto fiscale.
  4. Nel menu del cassetto, cerca la voce «Deleghe» o «Gestione deleghe».
  5. Clicca su «Nuova delega».
  6. Inserisci il codice fiscale del commercialista nell’apposito campo. Il sistema mostra il nome associato: verificalo prima di andare avanti.
  7. Imposta la data di inizio (di solito oggi) e, se vuoi, una data di fine.
  8. Rivedi il riepilogo e conferma.
  9. La delega è attiva immediatamente. Il commercialista riceve una notifica (se ha abilitato le comunicazioni) oppure la trova nel suo gestionale la prossima volta che accede.

L’operazione non genera documenti da stampare né firme da raccogliere. Tutto rimane registrato digitalmente nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate.


Se non hai SPID, CIE o CNS: la procedura allo sportello

Senza credenziali digitali, la strada è lo sportello fisico dell’Agenzia delle Entrate.

Quello che devi portare:

DocumentoNote
Documento di identità validoCarta d’identità, passaporto o patente
Codice fiscaleTessera sanitaria va bene
Codice fiscale del delegatoQuello del commercialista, non dello studio
Modulo di delegaLo compili lì oppure lo scarichi dal sito e lo porti già compilato

Allo sportello, un operatore registra la delega nel sistema. I tempi dipendono dall’affluenza: in genere si risolve in una sola visita.

Consiglio pratico: prenota un appuntamento online prima di andare. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate c’è il servizio di prenotazione per tutti gli uffici territoriali. Risparmi anche un’ora di attesa.


Quante deleghe puoi avere e per quanto tempo

Il limite di due delegati contemporanei vale per tutti, senza eccezioni. Non cambia se hai più partite IVA, più immobili o più dichiarazioni da gestire.

Se hai già due deleghe attive e ne vuoi aggiungere una terza, devi prima revocarne una. Solo dopo puoi aggiungere il nuovo delegato.

Sulla durata hai piena libertà:

  • Delega con scadenza: imposti una data di fine. Alla mezzanotte di quel giorno, l’accesso viene revocato automaticamente. Non devi fare nulla.
  • Delega senza scadenza: resta attiva finché non la revochi tu manualmente. Non ha un limite massimo di durata previsto dalla norma.

Carta alla mano: se cambi commercialista, ricordati di revocare la vecchia delega prima o dopo aver creato quella nuova. Non succede in automatico.


Come revocare una delega

La revoca è semplice quanto la creazione.

Online:

  1. Accedi al cassetto fiscale con SPID, CIE o CNS.
  2. Vai su «Deleghe».
  3. Trova il soggetto che vuoi rimuovere.
  4. Clicca «Revoca».
  5. Conferma. La revoca è immediata.

Allo sportello: Presenti un documento di identità valido e chiedi la revoca della delega. L’operatore la cancella nel sistema in tempo reale.

Non esiste una procedura di “sospensione temporanea”. La delega è attiva o revocata. Se vuoi ri-delegare lo stesso commercialista in futuro, crei una nuova delega da zero.


Cosa vede il commercialista e la privacy

L’accesso al cassetto fiscale da parte di un delegato è regolato dal Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003) e dal GDPR. In concreto:

  • L’Agenzia delle Entrate registra ogni accesso: sa chi è entrato, quando, da quale indirizzo IP. Se hai dubbi su un accesso, puoi chiedere il log.
  • Il commercialista non può scaricare l’intero cassetto in blocco: l’accesso è per consultazione, non per esportazione massiva di dati.
  • La delega è personale: il professionista accede con le sue credenziali personali, non con quelle dello studio. Questo significa che l’accesso è tracciato in modo nominativo.

Se hai dubbi su cosa ha consultato il tuo delegato, puoi chiedere all’Agenzia delle Entrate un estratto degli accessi effettuati. È un tuo diritto previsto dalla normativa sulla privacy.


Differenza tra delega al cassetto fiscale e altre abilitazioni del commercialista

Questa distinzione crea confusione, quindi vale la pena chiarirla una volta per tutte.

Tipo di accessoChi lo gestisceCosa consente
Delega cassetto fiscaleTu, dal tuo cassettoConsultazione dati del contribuente
Abilitazione intermediarioIl commercialista, per conto suoPresentare dichiarazioni, inviare comunicazioni
Procura speciale notarileNotaioAtti con rilevanza legale piena
Delega F24Banca o intermediarioPagamenti telematici per conto terzi

Il commercialista che segue la tua dichiarazione dei redditi ha già, per forza di cose, un’abilitazione come intermediario. Quella gli consente di presentare la dichiarazione. Ma non gli dà automaticamente accesso al tuo cassetto fiscale per consultarlo in autonomia.

Se vuoi che possa consultare il tuo cassetto senza chiederti ogni volta di entrare e scaricare documenti, la delega è lo strumento giusto.


Fonti ufficiali


Le cose che chiedete più spesso

Posso delegare il cassetto fiscale senza andare allo sportello?

Sì, se hai SPID, CIE o CNS puoi fare tutto online dal tuo cassetto fiscale. Entri, vai nella sezione «Deleghe», inserisci il codice fiscale del commercialista e confermi. Se non hai credenziali digitali, devi andare di persona all’Agenzia delle Entrate con un documento.

Quante persone posso delegare al cassetto fiscale?

Puoi delegare fino a due soggetti contemporaneamente. Se ne vuoi aggiungere un terzo, devi prima revocare uno dei precedenti. Non ci sono eccezioni a questo limite, indipendentemente dal numero di partite IVA o dichiarazioni che gestisci.

Cosa può vedere il commercialista con la delega al cassetto fiscale?

Può consultare le stesse informazioni che vedi tu: dichiarazioni, versamenti, rimborsi, atti del registro, dati catastali, comunicazioni dell’Agenzia. Non può modificare nulla, firmare documenti né presentare dichiarazioni. Per quello servono altre abilitazioni specifiche che il professionista ottiene per conto suo.

La delega al cassetto fiscale scade?

Sì, se la imposti con una data di fine. Se invece non metti una scadenza, la delega resta attiva a tempo indeterminato finché non la revochi tu. Conviene controllare periodicamente le deleghe attive, soprattutto dopo aver cambiato commercialista.

Come revoco la delega al commercialista?

Accedi al tuo cassetto fiscale con SPID, CIE o CNS. Vai nella sezione «Deleghe», cerca il soggetto delegato e clicca «Revoca». La revoca è immediata. In alternativa puoi farlo allo sportello dell’Agenzia delle Entrate con un documento di identità valido.

Il commercialista può delegare a sua volta qualcun altro?

No. La delega non è trasmissibile. Il soggetto che hai delegato può accedere al tuo cassetto fiscale solo in prima persona, con le sue credenziali personali. Non può cedere o condividere quell’accesso con colleghi di studio o collaboratori.

Cosa succede se cambio commercialista?

La delega rimane attiva finché non la revochi tu. Non si cancella automaticamente quando il rapporto professionale finisce. Appena cambi commercialista, revoca la vecchia delega e creane una nuova per il nuovo professionista. È un’operazione di due minuti.

Devo pagare qualcosa per creare o revocare una delega?

No. La gestione delle deleghe al cassetto fiscale è gratuita, sia online che allo sportello. Non ci sono diritti, marche da bollo né tariffe di alcun tipo.


Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026. Verificati i percorsi di navigazione sul sito Agenzia delle Entrate e i limiti numerici delle deleghe attive.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Posso delegare il cassetto fiscale senza andare allo sportello?» +
Te lo diciamo noi: Sì, se hai SPID, CIE o CNS puoi fare tutto online dal tuo cassetto fiscale. Entri, vai nella sezione «Deleghe», inserisci il codice fiscale del commercialista e confermi. Se non hai credenziali digitali, devi andare di persona all'Agenzia delle Entrate con un documento.
Q.02 «Quante persone posso delegare al cassetto fiscale?» +
Te lo diciamo noi: Puoi delegare fino a due soggetti contemporaneamente. Se ne aggiungi un terzo, devi prima revocare uno dei precedenti. Non ci sono eccezioni a questo limite, indipendentemente dal numero di partite IVA o dichiarazioni che gestisci.
Q.03 «Cosa può vedere il commercialista con la delega al cassetto fiscale?» +
Te lo diciamo noi: Può consultare le stesse informazioni che vedi tu: dichiarazioni, versamenti, rimborsi, atti del registro, dati catastali, comunicazioni dell'Agenzia. Non può modificare nulla, firmare documenti né presentare dichiarazioni. Per quello servono altre abilitazioni specifiche.
Q.04 «La delega al cassetto fiscale scade?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi impostare una data di fine oppure lasciarla a tempo indeterminato. Se non metti una scadenza, la delega rimane attiva finché non la revochi tu. Ti conviene controllare periodicamente le deleghe attive, soprattutto se cambi commercialista.
Q.05 «Come revoco la delega al commercialista?» +
Te lo diciamo noi: Accedi al tuo cassetto fiscale con SPID, CIE o CNS. Vai nella sezione «Deleghe», cerca il soggetto delegato e clicca «Revoca». La revoca è immediata. In alternativa puoi farlo allo sportello dell'Agenzia delle Entrate con documento di identità.
Q.06 «Il commercialista può delegare a sua volta qualcun altro?» +
Te lo diciamo noi: No. La delega non è trasmissibile. Il soggetto che hai delegato può accedere al tuo cassetto fiscale solo in prima persona, con le sue credenziali. Non può cedere o condividere quell'accesso con colleghi di studio o collaboratori.
Q.07 «Cosa succede se il commercialista cambia studio o cessa l'attività?» +
Te lo diciamo noi: La delega rimane formalmente attiva finché non la revochi tu. Se il commercialista cessa l'attività, tecnicamente non potrà più accedere perché le sue credenziali decadono. Ma per sicurezza, conviene revocare subito la delega appena cambi professionista.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.