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Calcolo ISEE 2026: come si fa e come presentare la DSU

Come calcolare l'ISEE 2026 passo per passo: cosa include la DSU, come compilarla online e quali errori evitare. Procedura completa su INPS.

· in questa guida
ultimo aggiornamento
14 maggio 2026
Revisione programmata: 10 novembre 2026
Te lo
diciamo
subito.
Come calcolare l'ISEE 2026 passo per passo: cosa include la DSU, come compilarla online e quali errori evitare. Procedura completa su INPS.

Come calcolare l’ISEE 2026 e presentare la DSU

Te lo diciamo noi: per ottenere l’ISEE 2026 devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sul sito INPS. Con la DSU precompilata online ci vogliono 15-20 minuti se hai i dati a portata di mano. Se vai al CAF, ci vuole un appuntamento e qualche giorno di attesa. Il risultato è lo stesso. Ecco come fare, tappa per tappa. Vai direttamente al portale INPS →


Cosa devi avere a portata di mano

  • SPID, CIE o CNS per accedere a INPS
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Estratto conto annuale 2024 di ogni conto corrente (giacenza media annua)
  • Visure catastali degli immobili di proprietà (se non risultano già in archivio)
  • Dichiarazione dei redditi 2024 (730 o Redditi PF) per verifica
  • 20 minuti di tempo

Come si calcola l’ISEE: la logica prima dei passi

Prima di entrare nella procedura, vale la pena capire come funziona il calcolo. Non perché sia complicato, ma perché se sai cosa conta, sai anche cosa controllare.

L’ISEE misura la situazione economica del tuo nucleo familiare. Non del singolo, ma di tutti quelli che vivono con te secondo l’anagrafe — con alcune eccezioni previste dalla legge.

Il calcolo parte da tre ingredienti:

1. Il reddito complessivo del nucleo (R) Somma i redditi di tutti i componenti riferiti al 2024. Rientrano i redditi da lavoro dipendente e autonomo, pensioni, redditi da locazione, indennità. Alcuni redditi hanno una deduzione parziale (per esempio, il reddito da lavoro dipendente beneficia di una franchigia di 3.000 euro per ogni lavoratore).

2. Il patrimonio del nucleo (P) Si divide in patrimonio immobiliare e mobiliare. Per gli immobili si usa il valore IMU (non il prezzo di mercato). Per i mobili contano saldi e giacenze medie dei conti correnti, depositi, titoli, polizze. La prima casa rientra nel calcolo, ma con una franchigia: i primi 52.500 euro di valore IMU non contano, con un’ulteriore riduzione di 2.500 euro per ogni figlio oltre il secondo.

3. La scala di equivalenza (SE) Un coefficiente che aumenta all’aumentare dei componenti del nucleo. Una persona sola ha coefficiente 1. Una coppia con due figli arriva a 2,1. Alcuni elementi, come la presenza di un figlio sotto i 3 anni o un componente con disabilità, fanno salire ulteriormente il coefficiente.

La formula finale è:

ISEE = (R + 20% × P) ÷ SE

Il 20% del patrimonio viene sommato al reddito, e tutto si divide per la scala di equivalenza. Il risultato è l’ISEE.

Se vuoi una stima prima di presentare la DSU ufficiale, usa il simulatore ISEE di INPS: non ha valore legale, ma ti dà un’idea attendibile del risultato.


Come fare passo passo

1. Accedi al portale INPS con le tue credenziali

Vai su inps.it e clicca su “Accedi”. Scegli tra SPID, CIE o CNS.

Attenzione: senza una di queste credenziali non puoi presentare la DSU online. Se non hai ancora SPID o non sai come usare la CIE, leggi prima la nostra guida su come accedere ai servizi INPS.


2. Vai alla sezione DSU precompilata

Una volta dentro il portale, cerca “DSU precompilata” nella barra di ricerca. In alternativa, segui il percorso: Servizi > Famiglie e persone > ISEE > Presentazione DSU precompilata.

Clicca su “Presenta DSU precompilata”.


3. Verifica i dati precompilati da INPS

Qui INPS ti mostra i dati che ha già in archivio: redditi 2024 dall’Agenzia delle Entrate, patrimonio immobiliare dal Catasto, parte del patrimonio mobiliare dagli intermediari finanziari che comunicano i dati al Fisco.

Leggi ogni sezione con attenzione. I dati possono essere corretti nella maggior parte dei casi, ma non sempre sono completi.

Attenzione: se noti un reddito mancante o un conto corrente non censito, non ignorarlo. Presentare una DSU con dati incompleti può portare a un ISEE più basso del reale, con conseguenze penali in caso di controllo.


4. Inserisci i dati del nucleo familiare

Il sistema ti chiede di dichiarare i componenti del nucleo familiare. Di norma coincide con chi risulta residente nello stesso indirizzo anagrafico.

Ci sono però alcune situazioni in cui il nucleo ISEE si discosta da quello anagrafico:

  • Il coniuge non residente ma non legalmente separato rientra comunque nel nucleo.
  • I figli maggiorenni con reddito proprio possono essere esclusi solo in certi casi.
  • I genitori single con figli a carico hanno regole specifiche.

Se la tua situazione familiare è composita, leggiti le note a schermo o chiedi al CAF prima di procedere: un nucleo dichiarato in modo sbagliato invalida tutta la DSU.


5. Aggiungi o correggi il patrimonio mobiliare

Questa è la parte dove si fanno più errori. INPS precompila i dati mobiliare che riceve dagli intermediari, ma non sempre ha tutto.

Devi aggiungere manualmente:

  • Conti correnti non segnalati (verifica sull’estratto conto annuale della banca)
  • Libretti postali
  • Titoli di Stato, azioni, fondi di investimento non ancora comunicati

Per ogni conto ti serve la giacenza media annua del 2024, non il saldo al 31 dicembre. La trovi nell’estratto conto annuale o puoi chiederla alla tua banca — è un documento che le banche sono obbligate a fornirti.

Attenzione: molti inseriscono il saldo del 31 dicembre invece della giacenza media. Non è la stessa cosa. Il saldo puntuale può essere molto più basso della giacenza media se nel 2024 hai avuto entrate significative.


6. Controlla il riepilogo e conferma la DSU

Prima di inviare, il sistema ti mostra un riepilogo con:

  • Reddito complessivo del nucleo
  • Patrimonio immobiliare e mobiliare
  • Scala di equivalenza applicata
  • ISEE calcolato (anteprima)

Leggi tutto. Se qualcosa non torna, torna indietro e correggi. Una volta confermata, la DSU non si annulla facilmente.

Quando sei sicuro, clicca “Conferma e invia”.


7. Scarica l’attestazione ISEE

Dopo l’invio, INPS calcola l’ISEE in tempo reale. Entro pochi secondi o qualche minuto appare l’attestazione con il valore definitivo.

Scarica il PDF. Contiene:

  • Il valore ISEE
  • I dati del nucleo familiare
  • Il protocollo della DSU
  • Il periodo di validità (fino al 31 dicembre 2026)

Questo documento è quello che presenti agli enti, alle scuole, ai Comuni, all’università — a chiunque lo richieda. Non serve presentare la DSU originale: basta l’attestazione.


Differenza tra DSU precompilata e DSU ordinaria

Vale la pena chiarirlo una volta:

DSU precompilataDSU ordinaria
Chi la può fareChiunque abbia SPID/CIE/CNSChiunque (anche tramite CAF)
Dati di partenzaPrecompilati da INPS/AdETutti inseriti a mano
Controlli INPSMeno verificheVerifiche più approfondite
Tempo15-20 minuti onlineDipende dal CAF
Rischio erroriMinore per i dati principaliPiù alto se compili da solo

Dal 2020 la DSU precompilata è quella raccomandata. Se hai una situazione semplice — reddito da lavoro dipendente, un immobile, qualche conto corrente — la precompilata funziona bene.

Se hai una situazione più complessa (redditi esteri, attività finanziarie articolate, situazioni familiari particolari), vai al CAF.


Cosa fare se qualcosa va storto

Il sistema INPS non carica la DSU precompilata

Succede, soprattutto nei periodi di punta (gennaio-marzo). Riprova in un orario diverso, preferibilmente di mattina presto o la sera. Se il problema persiste per più giorni, puoi presentare la DSU ordinaria oppure rivolgerti al CAF.


I dati precompilati di reddito sembrano sbagliati

Se il reddito precompilato non corrisponde a quello della tua dichiarazione dei redditi 2024, hai due strade:

  1. Presenta una DSU ordinaria con i dati corretti inseriti da te.
  2. Segnala la difformità direttamente su INPS tramite la funzione apposita.

Non accettare dati sbagliati solo per chiudere in fretta: un ISEE calcolato su basi errate può causare problemi quando accedi alle prestazioni o in fase di controllo.


La giacenza media del conto corrente non corrisponde a quanto ti aspettavi

La giacenza media annua si calcola sommando i saldi giornalieri e dividendo per 365. Se nel 2024 hai avuto un’entrata importante (vendita di un immobile, eredità, liquidazione), la giacenza media potrebbe essere molto più alta del saldo di fine anno.

Se è così, non puoi ignorarlo: quei soldi rientrano nel calcolo del patrimonio mobiliare. Puoi però valutare se nel frattempo li hai già destinati a qualcosa (acquisto casa, per esempio) e come questo incide sulla situazione attuale.


Hai dimenticato di inserire un componente del nucleo

Se ti accorgi dell’errore prima che l’attestazione venga usata per una prestazione, puoi presentare una nuova DSU (sostitutiva) che annulla la precedente. Se l’attestazione è già stata usata, informati con il soggetto che l’ha accettata su come procedere.


L’ISEE risulta più alto del previsto e pensi ci sia un errore

Controlla punto per punto:

  • La scala di equivalenza applicata (numero di componenti, eventuali maggiorazioni)
  • La giacenza media dei conti (che non sia stata inserita come saldo di fine anno)
  • Eventuali redditi precompilati che non dovresti avere

Se hai individuato un errore concreto, presenta una DSU sostitutiva o vai al CAF.


ISEE ordinario e ISEE specifici: quale ti serve

L’ISEE “standard” vale per la maggior parte delle prestazioni sociali. Ma esistono varianti specifiche che si calcolano in modo diverso:

  • ISEE universitario: per le borse di studio. Include una valutazione diversa del reddito dello studente.
  • ISEE minorenni con genitori non conviventi: si calcola includendo entrambi i genitori anche se separati.
  • ISEE per prestazioni socio-sanitarie residenziali: per RSA e strutture simili.
  • ISEE corrente: se hai perso il lavoro o hai subito una variazione di reddito significativa rispetto al 2024, puoi richiedere un ISEE aggiornato che riflette la situazione attuale.

Prima di presentare la DSU, verifica quale tipo di ISEE richiede la prestazione a cui vuoi accedere. Lo trovi sempre nei bandi e nelle istruzioni dell’ente.


Fonti ufficiali


Domande frequenti

Quanto vale l’ISEE per il 2026? Non c’è un valore fisso: dipende dal reddito e dal patrimonio del tuo nucleo familiare. Il risultato può andare da zero a oltre 50.000 euro. Ogni prestazione ha la propria soglia: la devi verificare caso per caso sul bando o sul sito dell’ente erogatore.


L’ISEE si calcola sul reddito di quale anno? L’ISEE 2026 si calcola sui redditi e sul patrimonio del 2024. È sempre il secondo anno precedente a quello di presentazione. Se nel 2025 il tuo reddito è calato drasticamente rispetto al 2024, valuta la richiesta di ISEE corrente.


Posso calcolare l’ISEE senza andare al CAF? Sì. Puoi presentare la DSU precompilata direttamente su INPS con SPID, CIE o CNS, senza intermediari e senza costi. Se la tua situazione è semplice, non hai bisogno del CAF. Il CAF è utile quando la situazione è complessa o quando vuoi qualcuno che ti assista nella compilazione.


Quanto tempo ci vuole per ottenere l’ISEE? Con la DSU precompilata online, l’attestazione è disponibile in tempo reale, di solito entro pochi minuti dalla conferma. Se vai al CAF, dipende dal loro carico di lavoro: in genere da 1 a 5 giorni lavorativi.


Il conto corrente rientra nel calcolo ISEE? Sì. Rientrano nel patrimonio mobiliare i saldi e le giacenze medie annue dei conti correnti riferiti al 31 dicembre 2024. Contano anche depositi, libretti, titoli, fondi e polizze. È uno degli elementi su cui si fanno più errori in fase di compilazione.


Cosa succede se l’ISEE precompilato contiene dati sbagliati? Puoi presentare una DSU ordinaria con i dati corretti inseriti da te, oppure segnalare la difformità tramite INPS. L’ISEE calcolato su dati errati non viene annullato automaticamente: devi attivarti tu. Se hai già usato quell’attestazione per ottenere una prestazione, informane l’ente erogatore.


L’ISEE scade ogni anno? Sì. L’ISEE ha validità dall’1 gennaio al 31 dicembre dell’anno in cui è presentato. Dal 1° gennaio 2027 dovrai presentare una nuova DSU se vuoi continuare ad accedere alle prestazioni che la richiedono.


Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 — Aggiornati i riferimenti all’anno di reddito (2024) e le franchigie sul patrimonio immobiliare per la prima casa. Prossima revisione prevista: 10 novembre 2026.

★ Fonti ufficiali consultate
Le informazioni di questa guida si basano su fonti istituzionali verificate.

Le cose che chiedete più spesso

Q.01 «Quanto vale l'ISEE per il 2026?» +
Te lo diciamo noi: Non c'è un valore fisso: l'ISEE dipende dal reddito e dal patrimonio del tuo nucleo familiare. Il risultato può andare da zero a oltre 50.000 euro. La soglia di accesso alle prestazioni più comuni (come l'Assegno Unico) cambia servizio per servizio.
Q.02 «L'ISEE si calcola sul reddito di quale anno?» +
Te lo diciamo noi: L'ISEE 2026 si calcola sui redditi e sui patrimoni del 2024, dichiarati nella DSU. Per le prestazioni socio-assistenziali si usa sempre il secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda.
Q.03 «Posso calcolare l'ISEE senza andare al CAF?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Puoi presentare la DSU precompilata direttamente sul sito INPS con SPID, CIE o CNS. INPS mette a disposizione anche un simulatore gratuito per avere una stima prima di presentare la dichiarazione ufficiale.
Q.04 «Quanto tempo ci vuole per ottenere l'ISEE?» +
Te lo diciamo noi: Se usi la DSU precompilata online, l'ISEE viene calcolato in tempo reale, di solito entro pochi minuti dalla conferma. Se vai al CAF, i tempi dipendono dal carico di lavoro: in genere da 1 a 5 giorni lavorativi.
Q.05 «Il conto corrente rientra nel calcolo ISEE?» +
Te lo diciamo noi: Sì. Il patrimonio mobiliare include saldi e giacenze medie dei conti correnti riferiti al 31 dicembre 2024. Anche depositi, libretti postali, titoli e quote di fondi rientrano nel calcolo.
Q.06 «Cosa succede se l'ISEE precompilato contiene dati sbagliati?» +
Te lo diciamo noi: Puoi presentare una DSU ordinaria (non precompilata) inserendo tu i dati corretti, oppure segnalare la difformità direttamente su INPS. L'ISEE calcolato su dati errati non viene automaticamente annullato: devi attivarti tu.
Q.07 «L'ISEE scade ogni anno?» +
Te lo diciamo noi: Sì. L'ISEE ha validità dall'1 gennaio al 31 dicembre dell'anno in cui è presentato. Dal 1° gennaio 2027 dovrai presentare una nuova DSU se vuoi mantenere l'accesso alle prestazioni che la richiedono.
⚠ Nota importante Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla data indicata. Non sostituiscono il parere di un professionista (commercialista, avvocato, consulente del lavoro, patronato) per casi specifici. Per procedure che cambiano frequentemente, verifica sempre sul sito ufficiale dell'ente di riferimento prima di agire. chitelodice.it non è un ente pubblico e non ha responsabilità sulle decisioni prese sulla base di queste informazioni.